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venerdì 29 maggio 2015

Un nuovo scialle: Costabella

Finalmente l'ho finito! Ho perso il conto di quante volte l'ho interrotto, questo scialle, ci ho messo tantissimo. Il lace non è proprio il mio forte, pensate che non sono riuscita a memorizzare tutto lo schema fino alla fine, sono proprio pessima... E tanto per dirla tutta, temendo di abbandonarlo e non finirlo, ho anche un pochino barato e l'ho accorciato, lo so, è una cosa brutta :( ma conoscendomi temevo che l'ennesimo abbandono sarebbe stato quello definitivo, così ho cercato di renderlo più alla mia portata facendo qualche ripetizione in meno.

Scialle Costabella lavorato a mano
Però devo dirvi che è stata una grandissima soddisfazione farcela, proprio perché era un tipo di lavoro che non avevo mai fatto, e per me riuniva tante difficoltà insieme: il filato molto sottile, il bordo a lace, lavorare con due colori. Vederlo finito quasi non mi sembra vero.

Scialle Costabella a maglia fatto a mano
I colori meravigliosi sono merito del bellissimo filato di Woollisa, lo scialle è una nuvola, leggerissimo e comunque caldo. Il modello è merito della bravissima Valentina Cosciani, che io ho seguito nella perfetta traduzione in inglese di Donna Lynn Galletta. E' uno scialle che merita il tempo e la cura che gli è stata dedicata nel realizzarlo, non vedo l'ora di indossarlo!

Scialle in seta e alpaca fatto a mano

Filato: misto seta e alpaca di Woollisa, tinto a mano.



giovedì 12 marzo 2015

Maglia: il nuovo maglione di A Knitting Bear

Come sapete, ogni mese su Crowdknitting vengono proposti dei modelli completamente gratuiti da scaricare, realizzati dalle nostre amiche designer italiane, che rimangono disponibili per tutto il corso del mese. Marzo ci porta un bellissimo maglione, No surrender, realizzato dalla bravissima Annalisa Dione, A knitting Bear.

Maglione modello gratuito di Annalisa Dione  La tecnica utilizzata è la costruzione bottom-up, come spiega Annalisa nel suo post, con i dettagli interessanti dell'i-cord che rifinisce lo scollo e i bordi ripiegati al fondo e ai polsi che danno un aspetto molto rifinito al maglione. Perfetto anche per i primi giorni di primavera, potete scaricarlo gratuitamente dalla sezione pattern di Crowdknitting, ma serve la registrazione.
Happy Knitting!




sabato 11 ottobre 2014

Scaldacollo, che fine ha fatto?

In principio era la sciarpa, una lunga striscia lavorata ai ferri, la classica cosa che si consigliava ai principianti del lavoro a maglia. Poi venne l'era dello scaldacollo, che permetteva di realizzare piccoli oggetti fatti a maglia, magari coi ferri circolari, col vantaggio di usare pochissimo filato, risparmiando tempo e potendosi permettere magari un filato più prezioso. Adesso invece è decisamente il momento dello scialle: ha qualcosa di antico ma allo stesso tempo è stato reso moderno da lavorazioni interessanti come i ferri accorciati (short rows), è stato declinato in mille varianti diverse e ormai è utilizzato proprio come se fosse una sciarpa, ma può essere drappeggiato sulle spalle e indossato in diversi modi.

Io e l'inverno, scaldacollo e foto di Natascia Sartini

Ma quindi che fine ha fatto lo scaldacollo? Non è sparito, rimane sempre un accessorio pratico e semplice da realizzare, perfetto per chi sta imparando ad usare ferri circolari e metodo continentale. Diciamo che si è ampliato in anelli di dimensioni un po' più grandi, le cosiddette infinity scarf, da poter girare due o più volte intorno al collo, oppure si è allargato un po' per essere indossato come piccola cappa oppure come copricapo.
Questo mese su Crowdknitting (bisogna registrarsi) c'è il bellissimo scaldacollo Io e l'inverno, di Natascia Sartini, scaricabile gratuitamente in italiano e in inglese per tutto ottobre. Un anello ampio da indossare anche in due giri, che presenta un bel punto a onde che rende non solo il capo ma anche la lavorazione più interessante. Non vi dico che, da scaricare gratuitamente per tutto il mese, c'è anche un bellissimo scialle sempre di Natascia, con un motivo a foglioline deliziose sul bordo... ve l'ho detto?? :)

Molti altri modelli di scaldacollo da fare ai ferri potrete trovarli nella mia pagina con gli schemi a maglia gratuiti in italiano che ho appena aggiornato con qualche nuovo modello.
Happy knitting!


mercoledì 23 luglio 2014

Maglia in Italiano: Natascia Sartini

Questo post nasce da diverse coincidenze di quest'ultimo periodo. La prima è che si è risvegliato il mio bisogno di lavorare a maglia. Insieme al camminare è uno dei modi con cui tengo a bada la mia ansia e i periodi un po' bui. Lavorare a maglia rilassa, mi aiuta a stare meglio. E riprendendo in mano il lavoro abbandonato quest'inverno (che a dire la verità non mi convinceva per niente) ho deciso che era tempo di ammettere il mio errore: quel modello era del tutto sbagliato per il filato che stavo usando. E dunque, nell'impeto di cominciare subito qualcosa che mi permettesse di rimediare e non lasciare ancora il lavoro a metà come al solito, mi sono ricordata di uno dei miei modelli preferiti, il Francis revisited, di cui vi avevo parlato tempo fa. E quindi sono arrivata a lei, che lo aveva tradotto egregiamente in italiano.
Lei è una bravissima designer italiana, Natascia Sartini che, guarda caso (seconda coincidenza), ha appena pubblicato un bellissimo modello originale che è anche stato nella top ten di Ravelry!

Foto tratta da {MoltoMaglia} di Natascia Sartini

Sogno di una notte di Mezza Estate è uno scialle a mezzaluna, lavorato partendo dal bordo traforato e completato usando la tecnica dei ferri accorciati (short rows). Certo, bisogna dire che si devono mettere su ben 415 punti... ma ne vale la pena per realizzare qualcosa di così bello! Lo schema del bordo  lace è solo grafico, e le istruzioni potrete trovarle sia in italiano che in inglese, scaricabili gratuitamente fino alla fine di luglio da Crowdknitting (previa registrazione gratuita).
Già scaricato e aggiunto ai miei modelli preferiti!

Trovate Natascia sul suo blog e anche su:
Ravelry
Collettivo Maglia 198



mercoledì 18 giugno 2014

La maglia in italiano cresce!

Mi ricordo di qualche anno fa, quando la maglia in italiano era quasi inesistente, si andava tutte alla ricerca dello schema bellissimo visto su Knitty o su Ravelry ed era ovviamente sempre in inglese... Poi pian piano si sono fatte strada tante bravissime designer italiane, che scrivono i loro modelli (non solo) in italiano, e il loro successo è motivo di grande gioia perché le conosco e le seguo da tantissimo, alcune proprio dai loro inizi con la maglia, ed è davvero meraviglioso vedere che chi ha iniziato dal proprio blog, per passione e con entusiasmo, adesso sta nella top ten di Ravelry, tiene workshop, scrive libri...
Per me sono fra i tanti esempi dell'importanza del talento, dell'intelligenza, e dell'entusiasmo genuino per il proprio lavoro. E siccome è proprio tanto che non ne scrivo, oggi voglio fare un po' il punto di quello che succede in questi giorni per le appassionate del lavoro a maglia:

Copertina libro Emma Fassio La maglia top-down
La copertina del libro di Emma Fassio, La maglia top-down, Corrado Tedeschi ed.

E' appena uscito il primo libro di Emma Fassio, ed è imperdibile! La maglia top-down parte dalle varie fasi di lavorazione di un maglione top-down per illustrare tutte le caratteristiche e le varianti possibili di questa tecnica. La chiarezza e la semplicità con cui Emma spiega i suoi modelli sono la garanzia che questo libro è proprio un must-have per chi vuole imparare a lavorare con questo metodo o trovare nuovi spunti per realizzare i propri capi.



Salvària è il nuovo, bellissimo scialle di Valentina Cosciani. Già il nome e la storia che evoca sono pieni di fascino, ma trovo notevole la semplicità della maglia legaccio unita al bellissimo bordo traforato ma soprattutto è la forma a lungo triangolo asimmetrico che mi piace moltissimo. Lo travate fino a fine giugno con un codice sconto, su Ravelry.


Foto di Annalisa Dione

E sempre fino a fine giugno trovate da scaricare gratuitamente su Crowdknitting questa bella borsa realizzata da Annalisa Dione, A knitting bear. Si chiama Summer of '69, è realizzata in misto lino e cotone e si lavora partendo dal fondo che viene lavorato in piano e poi riprendendo le maglie intorno il corpo viene lavorato in tondo. Un po' hippie e un po' romantica, e senza nemmeno una cucitura!

Happy knitting!


venerdì 1 febbraio 2013

Maglia in Italiano: guanti e cappa free

Stamattina ho aggiunto qualche nuovo modello alla lista dei modelli gratuiti in italiano, che si fa sempre più corposa! Un paio di bellissimi guanti fingerless che ci ha regalato qualche giorno fa la bravissima Emma Fassio in occasione del suo compleanno:

Foto di Emma Fassio

41 and happy, un progetto veloce e di sicura soddisfazione. Lavorati in tondo senza cuciture, Emma ci suggerisce (e sono d'accordissimo) la tecnica del magic loop per lavorare un diametro piccolo con i ferri circolari e un cavo abbastanza lungo.

Il secondo modello che vi segnalo è una bella cappa coprispalle lavorata in tondo top-down, Carlotta Cape di Lorella Degan. :

Foto di Lorella Degan

Può essere indossata anche come collo e ha due piccoli spacchi laterali che rendono più comodi i movimenti.

Happy knitting! :)

[Aggiornamento agosto 2016 il modello 41 and happy di Emma Fassio non è più gratuito ma è sempre disponibile su Ravelry]

venerdì 10 agosto 2012

Yokoo: l'importanza del silenzio

Etsy è una grande macchina, è un campo immenso di tesori e anche di brutture. Per emergere (e non vale solo lì, ovviamente) devi avere una grande personalità, essere davvero qualcosa di nuovo e diverso. Saper fare e credere.
Se mai avete visto una foto di Yokoo non può esservi sfuggita. Non è straordinaria solo per le cose che crea, ma per come le presenta, per come gestisce tutto il processo che porta un oggetto a esistere, essere promosso e commercializzato. E per come lei stessa si è messa al centro di questo processo diventando parte integrante del proprio brand.
Questo è il ritratto handmade che Etsy le ha dedicato.


"Silence is very important. Most of my ideas come out of complete silence. 
We all need to allow the silence. There's so much noise..."


venerdì 15 giugno 2012

Creatività (vs) Business

La creatività può diventare il nostro lavoro?
Cosa siamo disposti a fare perchè lo diventi?
Quali sacrifici siamo disposti a fare?
Di cosa siamo disposti ad accontentarci per fare quello che amiamo?
E, soprattutto, cosa siamo disposti ad imparare per realizzare i nostri sogni?

Tutte queste domande mi si pongono di fronte ormai da tempo. E da tempo io cerco di studiare quello che non so e capire cosa ho da dare e cosa devo imparare per lavorare al meglio delle mie possibilità.
Una di queste cose è stato capire cosa sia un brand. Cosa implichi "essere" il brand, lavorando in rete soprattutto, (personal branding, un altro concetto da sviscerare e studiare), cosa voglia dire comunicazione, strategia, identità.
Un piccolo video che da' alcuni spunti da approfondire:





Be clear, consistent, coherent - Siate chiari, costanti, coerenti
Reflect reality - Riflettete la realtà
Stay focused - Rimanete concentrati
Keep your promises - Mantente le promesse
Brands are ephemeral and need to EVOLVE - I brands sono effimeri e hanno necessità di evolversi
Be brave - Siate coraggiosi

venerdì 13 aprile 2012

Creatività: cose da imparare

Keep your balance _ Avere equilibrio
Work outside your comfort zone _ Lavorare al di fuori della propria "zona di sicurezza"
An open mind will open doors _ Una mente aperta ti aprirà delle porte

What We Learned - 2011 from LEGWORK on Vimeo.


Big is not always better _ Grande non sempre è meglio
Small is not always easier _ Piccolo non sempre è più facile
The solution is not always visible _ La soluzione non sempre è visibile
Never stop Building _ Mai smettere di Costruire

martedì 10 aprile 2012

Per amore delle pietre


Per amore delle pietre impari anche a fare a meno dei buchi. 
Puoi imparare un nuovo gioco, puoi aprire gli orizzonti. 

                                       Pendente, Labradorite e rame.

Per amore delle pietre, coi loro colori incredibili, le forme libere, i riflessi che catturano lo sguardo. Ti chiedi ma perchè limitarti alle perline quando queste pietre grandi e levigate possono arricchire in modo incredibile la gamma di bellezza che può offrire un gioiello? E allora ti viene in soccorso la lamina, il seghetto, la fantasia che segue il contorno della pietra.
Sono solo i primi tentativi, c'è ancora tanta strada da fare, ma che soddisfazione...


mercoledì 7 marzo 2012

Maglia: il coprispalle di Interweave

Ricordate che vi avevo mostrato il lavoro che stavo facendo a dicembre? Era un coprispalle semplice da realizzare perchè ha la forma di un rettangolo, da cucire poi opportunamente, ed è il gioco dei diversi punti utilizzati a creare il movimento. Una volta cucito e indossato sembra una magia!
Il modello si chiama Sophia Shrug. Ed eccolo qua finito e indossato:

Coprispalle viola maglia

Mi ha dato veramente tanta soddisfazione realizzarlo, ed è comodissimo da indossare. Le proporzioni, a differenza di altri modelli dello stesso genere, sono minute per cui risulta anche comodo da indossare sotto a piumini e giacche.

Modello: Sophia Shrug
Si trova in: Interweave Knits Holiday Gifts 2011
Designer: Betty Monroe

lunedì 22 agosto 2011

Paisley, o il disegno cachemire

Un classico, una di quelle cose che mai passano di moda... Il disegno cachemire, o Paisley nel mondo anglosassone, dalla cittadina scozzese che fece della produzione di tessuti e soprattutto scialli decorati con questi antichi motivi di origine persiana e indiana il suo centro economico.
Una goccia ritorta, un fagiolo, un rene, un mango, una foglia stilizzata, una palma... tutte queste definizioni per descrivere questo motivo che affascina ancora dopo centinaia di anni, e che ancora viene largamente utilizzato nella moda, in gioielleria, nella decorazione d'interni. Un design che si è evoluto nel corso del tempo, per adattarsi ai gusti vittoriani quando venne introdotto in Europa dalla produzione francese e britannica, ma che ha conservato intatto tutto il suo appeal.

Foto da Rue Magazine, July-August 2011, pagg. 18/19

Un motivo che mi affascina perché amo le forme sinuose e stilizzate, ispirate alla natura, e che si è dimostrato perfetto per realizzare una nuova spilla da scialle.

                          Paisley, spilla da scialle completamente realizzata a mano in rame, peridot e ametista.

Lo spillone è decorato da una spirale che va ad inserirsi perfettamente all'interno della spirale che costituisce l'estremità della spilla, sparendo così alla vista e diventando parte integrante del disegno.

Un piccolo anticipo d'autunno...


lunedì 20 giugno 2011

Fiori e bracciali

Questa primavera mi ha riportata alla scoperta dei bracciali, e alla scoperta tutta nuova degli anelli. E siccome per me tutto gira ancora attorno al filo e al metallo, la struttura rimane sempre al centro di ogni creazione. Tutto il divertimento sta nella creazione della struttura, nel contatto col metallo che cambia forma e dimensione. Poi la naturale conseguenza è semplicemente immaginare un mood per questa struttura, una decorazione che le dia vita definitivamente.


Un "cuore" di metallo semirigido, ricoperto di piccole perline di vetro bianco, da cui sbocciano improvvisi due fiori sempre in vetro.


Come sempre mi soffermo sui particolari perché per me, e per il mio modo di intendere un oggetto, sono vitali ed essenziali. La chiusura è un gancio dalla linea pulita ma arricchito dalla lavorazione stessa del metallo, e poi la patina, che ha la capacità di dare da sola interesse, di sottolineare e di dare profondità ai dettagli.


venerdì 18 marzo 2011

Cuoio e perline: il bracciale del momento

Si vede davvero un po' ovunque. Etsy è pieno di questi braccialetti in cuoio e perline che sembrano un po' la nuova versione dei mitici braccialetti dell'amicizia. Si chiamano abbastanza genericamente leather wrap bracelet, capire chi li abbia inventati è cosa ardua ormai che anche i tutorial sono ovunque, sulle riviste come in giro per il web. Pare comunque che l'idea sia nata da una jewelry designer di origine vietnamita, Chan Luu, e sia amatissima dalle star...

Una schermata da Etsy, giusto per farsi un'idea...

Ho per voi un paio di tutorial che vi sveleranno i segreti di questa idea semplice che, come tutte le idee semplici, è assolutamente geniale e infatti si è diffusa ovunque. E' possibile realizzarla in vero cuoio oppure in cordino cerato, con ogni tipo di perline, dall'argento al cristallo alle pietre semipreziose.

Il tutorial da Beadholique utilizza agata e un più vegan
cordino di cotone cerato in alternativa al cuoio.






La versione dal blog di Rings&Things invece utilizza cuoio greco e pietre semipreziose e vi indica molto chiaramente quanto cuoio vi serve e tutte le alternative per personalizzare il vostro bracciale.

venerdì 3 dicembre 2010

Maglia schemi gratis: Debbie Stoller

Forse molte di voi conosceranno la serie di libri Stitch 'n Bitch di Debbie Stoller. Come vi dicevo qualche tempo fa a proposito di Vickie Howell, anche in questo caso ci troviamo di fronte alla rivoluzione della maglia e dell'uncinetto, di quella rivoluzione ancora totalmente ignorata dalle riviste nostrane... Negli Stati Uniti e in altre parti del mondo le designer di maglia sono conosciute, se le accaparrano i grandi produttori di filati, si fanno strada sul web come sulle riviste famose, scrivono libri molto venduti perché la gente le riconosce col loro nome e non col nome del marchio di filati per cui lavorano... E molte creano poi delle linee di filati fatte ad hoc, che portano il loro nome e il loro marchio. Gli esempi sono moltissimi: Debbie Bliss, Alice Starmore, Louisa Harding, Jo Sharp, Jared Flood...Spero di trovare occasione di parlare di molte di queste straordinarie persone, ma oggi vi segnalo Debbie Stoller, perché sul suo sito in cui vende i filati e i modelli da lei creati troverete dei modelli meravigliosi e completamente gratuiti, messi a disposizione di tutti con un semplice clic.
Troverete modelli per l'uncinetto e la maglia, accessori perfetti da regalare a Natale come questo bellissimo cappello lacy:


Troverete anche diverse idee per bimbi, copertine, maglioni.
Lo so che non è bello ma secondo me è importante sottolineare ancora una volta quanto siamo indietro rispetto alla cultura della condivisione e del dinamismo che c'è in altre parti del mondo. Questa cultura "stranamente" genera profitti, si fa con pochi mezzi, è la cultura vincente del 2.0. Nella speranza che la nostra forza come consumatori possa far smuovere le acque anche da noi e far capire che se ci rivolgiamo sempre di più all'estero, o ai designer indipendenti, ci sarà un motivo...

giovedì 22 luglio 2010

Ancora sul gioiello contemporaneo

Da quando mi muovo su Feisbuc mi si sono aperti nuovi mondi, vi devo dire la verità. Sia belli che brutti, com'è nell'ordine naturale delle cose. Forse però sono più quelli belli e oggi ne condivido un pezzetto prima con voi qui sul blog, perchè ho già parlato altre volte di questo argomento che trovo molto appassionante e ricco di stimoli per chiunque si interessi al bello in genere, e non solo al gioiello o al bijoux in senso stretto.
Mi sono imbattuta stamattina in un gruppo su Feisbuc, Jewellery design, e sono rimasta incantata. Il gruppo è tenuto insieme dalla convinzione che "la contemporaneità in gioielleria si basi su molti valori diversi, per cui la preziosità dei materiali non è più condizione necessaria e sufficiente a ratificare il valore di un oggetto" come si legge nelle note informative.


La riflessione che scaturisce dalla consapevolezza di queste nuove "frontiere" è ricca di implicazioni: forse qualcuno potrà non essere d'accordo e non condividere, ma ci siamo chiesti in molti, penso, se la definizione di gioiello si debba per forza ai materiali usati, o se oltre ci sia e ci possa essere qualcos'altro. Di fronte ad opere come quelle raccolte nella mostra virtuale JewelleryScape - I paesaggi del gioiello credo che molto difficilmente si potranno avere dei dubbi, molte opere realizzate nei materiali più disparati, dalla carta piegata a origami, ai tessuti e filati, alla plastica potranno suscitare domande e dubbi. Ma di certo susciteranno anche la meraviglia di chi le ammirerà.

Un'immagine dalla mostra virtuale JewelleryScape - I paesaggi del gioiello, nella foto i magnifici bracciali di Francesca Vitali, Fruccidesign

Il blog e la mostra sono curati dagli studenti e dai docenti del Laboratorio di Design del Gioiello del Politecnico di Milano, in particolare dalla Professoressa Alba Cappellieri.

domenica 3 maggio 2009

Ispirazione: Marimekko


Un esempio dalla nuova collezione di tessuti di Marimekko

Credo che in un'altra vita dovevo essere scandinava... Adoro tutto del Nord Europa: lo stile, la semplicità, il design, il gusto... Adoro la letteratura scandinava, i paesaggi da fiaba, la musica, i Sigur Rós, Ikea, Iittala, Stokke e... Marimekko. I loro tessuti sono pieni di colore e poesia, sul sito ne troverete tantissimi, dalle stampe floreali a quelle minimal, ai semplici grafismi.
E un nuovo sito collegato alla casa-madre apre il mondo delle borse di Mari: colori sorprendenti per classiche tote bag, a me piacciono tutte!


lunedì 21 luglio 2008

Blanket: art+design+photography


La copertina dell'ultimo numero di Blanket
Sempre alla ricerca di nuove fonti di ispirazione ma anche soltanto di gioia per gli occhi (non ce n'è mai abbastanza...) mi sono imbattuta in una rivista fantastica, di quelle che amerei avere fra le mani, sfogliare e guardare per ore: Blanket è un magazine pdf - totalmente gratuito - da scaricare online per fare il pieno di ispirazione!


La mia copertina preferita: Blanket n°3

Questa rivista, lanciata nel Dicembre 2006, ha come sottotitolo "uncovering your creativity" ed in effetti non tradisce le aspettative e le promesse: ogni numero è pieno zeppo di illustrazioni, fotografie, interviste a designer e artisti, armonizzati da un unico tema, sempre diverso che fa da filo conduttore.



Come si può leggere sul loro sito il nome Blanket (coperta) nasce dalla voglia di coprire tutte le aree dell'arte, del design e della fotografia e metterle insieme in un unico magazine. Lo scopo è scoprire nuovi talenti in giro per il mondo e ispirare i lettori.
L'ultimo numero di Blanket è un green issue dedicato al riciclo; la prossima uscita, prevista per il 1° Agosto avrà come tema "Confessions".


Grafica, impaginazione e contenuti fanno di questo magazine un must read per chiunque ami appassionatamente arte e design. Vi consiglio di scaricarlo subito!

AGGIORNAMENTO (Giugno 2009):
Purtroppo dall'ultimo numero Blanket è diventato a pagamento, ma è online il blog, sempre interessante e ricco di spunti per la mente.