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sabato 11 ottobre 2014

Scaldacollo, che fine ha fatto?

In principio era la sciarpa, una lunga striscia lavorata ai ferri, la classica cosa che si consigliava ai principianti del lavoro a maglia. Poi venne l'era dello scaldacollo, che permetteva di realizzare piccoli oggetti fatti a maglia, magari coi ferri circolari, col vantaggio di usare pochissimo filato, risparmiando tempo e potendosi permettere magari un filato più prezioso. Adesso invece è decisamente il momento dello scialle: ha qualcosa di antico ma allo stesso tempo è stato reso moderno da lavorazioni interessanti come i ferri accorciati (short rows), è stato declinato in mille varianti diverse e ormai è utilizzato proprio come se fosse una sciarpa, ma può essere drappeggiato sulle spalle e indossato in diversi modi.

Io e l'inverno, scaldacollo e foto di Natascia Sartini

Ma quindi che fine ha fatto lo scaldacollo? Non è sparito, rimane sempre un accessorio pratico e semplice da realizzare, perfetto per chi sta imparando ad usare ferri circolari e metodo continentale. Diciamo che si è ampliato in anelli di dimensioni un po' più grandi, le cosiddette infinity scarf, da poter girare due o più volte intorno al collo, oppure si è allargato un po' per essere indossato come piccola cappa oppure come copricapo.
Questo mese su Crowdknitting (bisogna registrarsi) c'è il bellissimo scaldacollo Io e l'inverno, di Natascia Sartini, scaricabile gratuitamente in italiano e in inglese per tutto ottobre. Un anello ampio da indossare anche in due giri, che presenta un bel punto a onde che rende non solo il capo ma anche la lavorazione più interessante. Non vi dico che, da scaricare gratuitamente per tutto il mese, c'è anche un bellissimo scialle sempre di Natascia, con un motivo a foglioline deliziose sul bordo... ve l'ho detto?? :)

Molti altri modelli di scaldacollo da fare ai ferri potrete trovarli nella mia pagina con gli schemi a maglia gratuiti in italiano che ho appena aggiornato con qualche nuovo modello.
Happy knitting!


mercoledì 19 gennaio 2011

Addi express e il ragalo last minute

Avevo pochissimo tempo e un regalo da preparare... cosa fare? come rimediare? Avevo in mente di fare questo scaldacollo a mano, tanto coi ferri circolari e la lana grossetta mi sarebbe bastata (ai miei ritmi da bradipo) circa mezza giornata... ma non avevo mezza giornata!
E allora tiro fuori la mia Addi Express e in men che non si dica (15 minuti di orologio...) lo scaldacollo era pronto!


C'è voluto più tempo a rifinirlo e a metterlo leggermente in forma che a farlo. Per decorarlo ho usato un lungo i-cord fatto a mano con al centro un fiore e una perlina in feltro. Il regalo di Natale last minute era pronto...


Usare questa macchina è proprio semplice, ed è perfetta per piccole cose come questa... il tempo risparmiato si può dedicare alla cura dei particolari e delle rifinuture.

Per altre informazioni sulla Addi Express potete contattare la mia amica Clara Negri: clara.zor@tin.it e leggere questo post di qualche tempo fa.
Se siete a Milano e dintorni un'altra amica, Silvia Romani, nel suo Centro Olistico, organizza un corso base per l'uso della Addi, completamente gratuito, domenica 23 gennaio di cui potete leggere qui.

venerdì 12 novembre 2010

Lacy Baktus anch'io!

Un progettino estivo, nel senso che ci ho lavorato durante le vacanze. Semplice ma molto soddisfacente, soprattutto nel risultato finale... è il mio Lacy Baktus!


Lavorato con un filato grossetto e morbidissimo, ha dato vita ad una sciarpa confortevole e piacevolissima da indossare! Il modello lo trovate su Flickr, si basa sull'arcinoto Baktus di Strikkelise, modificato dall'inserimento di una serie di buchini ad intervalli regolari, che donano leggerezza alla lavorazione.


Del Baktus nella sua versione base, cioè quella lavorata tutta a legaccio, trovate la traduzione in italiano fatta da Valentina (La casa delle fate) nella pagina degli schemi a maglia in Italiano che faticosamente tengo aggiornata!!!

mercoledì 3 novembre 2010

Addi Express: la maglia a macchina

Lo ammetto: anche io possedevo la mitica macchina per fare la maglia di Barbie, la Maglieria Magica che molte di voi ricorderanno... Non che ci abbia mai fatto molto, ma la adoravo!
L'inverno scorso scopro grazie ad una amica che ne esiste anche una versione adulta!! Stupore e curiosità subito mi hanno spinta a saperne di più e a provarla. La macchina magica si chiama Addi Express (trovate il link nella colonna sulla sinistra della pagina che vi si aprirà), nel mio caso è la King size, una macchina a manovella che permette di lavorare sia in tubolare che in piano, in modo veloce e con grande soddisfazione anche di chi i ferri non li ha mai presi in mano!


Che ne dite di questo completo? Ve ne svelo i segreti: il filato (misto lana molto caldo) è completamente riciclato e la realizzazione è stata eseguita quasi completamente con la macchina Addi Express!!! Lo so, non ci credo nemmeno io, ma in poco più di due ore (anche perché era la prima volta che la usavo) ho lavorato lo scaldacollo in tubolare come vedete usando addirittura due colori insieme. Per gli scaldamani invece ho lavorato in piano una striscia, dopo averla tolta dalla macchina senza chiudere le maglie le ho riprese coi ferri e ho creato il piccolo bordo superiore a coste. Ci ho messo di più a cucire e rifinire col fiore che non a realizzare tutto il lavoro!
Certo lavorare a maglia coi ferri è un'altra cosa, ma io trovo questa macchinetta utilissima per quando si devono realizzare dei lavori lunghi a maglia rasata, oppure per tutte quelle persone che non hanno mai preso i ferri in mano e si sentono intimidite dalla lunghezza del lavoro a maglia: questo metodo è semplice e veloce e ti permette di lavorare con soddisfazione accessori molto carini come quelli che vedete nella foto e poi borse, coprispalle, sciarpe, abiti e accessori per bimbi... Ed è anche molto divertente da usare coi bambini: una versione "seria" e fatta con ottimi materiali (la Addi è una garanzia) della nostra vecchia maglieria magica...

Se volete informazioni ulteriori sulla macchina magica potete scrivere alla mia amica Clara Negri: clara.zor@tin.it

venerdì 24 settembre 2010

Colli a maglia: modelli gratis

Adoro lo scaldacollo, è un accessorio che fino a poco tempo fa nemmeno immaginavo e adesso fa parte stabilmente del mio corredo invernale! E' comodo più di una sciarpa, ti consente di lavorare anche piccole quantità di filato (magari prezioso) in modo proficuo, realizzando qualcosa di bello e utile con poca spesa...

Una piccola carrellata di bei modelli gratuiti in giro per la rete (altri ne troverete nella pagina dedicata ai modelli gratis in italiano):
GarnStudio ne presenta diversi modelli tutti semplici da realizzare e (finalmente!) in italiano. I miei preferiti sono questi:

Cliccate sui modelli per i links



E se non ne avete abbastanza cercate nella pagina dei modelli di accessori di The Purl Bee, oltre a molte cose belle anche diversi scaldacollo.

venerdì 12 febbraio 2010

Saroyan

sciarpa Saroyan

Credo di non avervi mai detto di amare le serie tv. Ecco, adesso l'ho fatto!
Una delle mie serie preferite è Bones, e se conoscete lo show potrete capire perché gironzolando su Ravelry sono stata attratta da un modello che si chiamava Saroyan. Cam Saroyan è una delle protagoniste della serie e la sciarpa a lei dedicata da Liz Abinate la rispecchia molto: è raffinata ma anche simpatica, semplice e sofisticata al tempo stesso.

foglia Saroyan

E' stato un vero piacere lavorare questa sciarpa, sia per la lana (un misto di lana merino e alpaca davvero morbidissima), sia per il pattern: è scritto benissimo, chiaro e semplice, molto dettagliato (per le foglie c'è sia lo schema scritto passo a passo che lo schema disegnato per chi preferisce seguire in modo più immediato), con uno schema per la quantità di filato che occorre per ciascuna parte della sciarpa, in modo da poterla eseguire esattamente con la quantità di filato in vostro possesso e, dulcis in fundo, senza nemmeno un errore.

sciarpa Saroyan

Ieri per la prima volta l'ho indossata e l'ho trovata caldissima e comoda, una vera soddisfazione!

lunedì 8 febbraio 2010

La sciarpa infinita

Si chiama proprio così, Infinity scarf, e se vi va di fare una ricerca con Google vedrete cosa viene fuori a cercare queste due paroline...
Da noi praticamente sconosciuta, in giro per il mondo una vera e propria hit di quest'inverno, e già se ne vedono in morbido jersey in versione primaverile. Se vi chiedete cosa sia è presto detto: è un largo anello lavorato in tondo, largo quanto volete voi e lavorato come più vi aggrada. Va portata semplicemente infilata come un'enorme collana, oppure rigirata intorno al collo per quante volte lo permette la lunghezza o lo suggerisce il clima...


Questa meraviglia è opera di Margaux, alias Tentenknits, che l'ha battezzata 5th Avenue: se vi va di sapere perché leggete nel post la divertente storia che c'è dietro la creazione di questa sciarpa.

Tutte le foto gentilmente concesse da Tentenknits

Se volete realizzarla trovate il modello e tutte le altre belle creazioni di Margaux sul suo blog.

{Altre idee per indossare l'Infinity scarf.
E ancora da American Apparel}

venerdì 29 gennaio 2010

Maglia, schemi gratis: il neckerchief

E' lecito chiedersi: che mai sarà questo neckerchief? Diciamo che è una parola derivante da altre due: neck e handkerchief , cioè collo e fazzoletto. Il neckerchief è un fazzoletto da collo e, nella sua versione a maglia, una sciarpettina di forma triangolare allungata che può essere usata non solo al collo ma anche sulla testa, come fascia.
La lunghezza può variare e questo rende questo tipo di sciarpetta molto versatile quando si tratta di lavorarla a maglia perché si presta ad essere realizzata anche con un solo gomitolo di filato: possiamo fare un neckerchief grande quasi come uno scialle ma leggero e traforato, da portare drappeggiato morbidamente attorno al collo, oppure uno molto piccolo e magari un po' più voluminoso, da annodare semplicemente o portare sulla testa. E quindi eccovi una carrellata di modelli gratis:

Il Twilly neckerchief è il modello di Interweave Knits scaricabile gratis da Knitting Daily

Yvaine di Liz Abinante

La foto è tratta dal Flickr di Elisabeth Augusta

Quello che vedete in questa foto è il famoso e semplicissimo Baktus di Strikkelise. Questo modello ha imperversato per i blog norvegesi nel 2008. Il bello di questa sciarpa è il fatto che è costruita in modo da poterla finire con una quantità determinata di filato, semplicemente controllando il peso del filato rimasto man mano che si procede. Ne esiste anche una versione più leggera, con un punto traforato.
{Aggiornamento}
Valentina ha tradotto in italiano lo schema grazie al permesso di Strikkelise, lo trovate qui.

La foto è di Stephen West

Questo modello è stato disegnato da un ragazzo giovanissimo, che crea modelli meravigliosi e ha disegnato diversi scialli uno più bello dell'altro. Il modello si chiama Slipped rib scarf e lui è Stephen West.

Il Silk Kerchief di Kate Osborn, un'altra ragazza giovanissima che attraverso il suo sito ci offre diversi modelli gratuiti davvero molto raffinati e che ha disegnato alcuni dei cappelli stupendi pubblicati su Vogue Knitting Fall 2009

E, dulcis in fundo, non proprio un neckerchief ma quasi: si tratta di una sciarpetta abbastanza sottile, ma dipende dal filato che usate, da quanto ne usate e dal numero di ripetizioni che fate. E' il mio work-in-progress e ve lo presento così, mi sto divertendo molto a farlo e il modello, Saroyan di Liz Abinante, è davvero ben scritto e semplicissimo da seguire. Tra l'altro ne trovate anche una traduzione in francese per chi lo preferisce. Ve l'ho detto che sto un po' in fissa con le foglie!

{Vi ricordo ancora una volta i dizionari per tradurre i termini della maglia dall'inglese all'italiano}

lunedì 4 gennaio 2010

La mini sciarpina

Ormai non faccio che ringraziarla, ma Valeria è per me una fonte di ispirazione... E' una cosa straordinaria quando si è legati da uno scambio inconsapevole e spontaneo, e con lei ho sentito questo legame sin da subito, e le sono molto grata! Ho visto questa sciarpetta sul suo blog, e mi è piaciuta tantissimo! Ho cercato il modello originale (gratuito) che Vale aveva segnalato, ma poi ho fatto come mi ha spiegato lei... più semplice e stesso risultato. Il bottone in madreperla è soltanto cucito, la chiusura vera è nascosta sotto: c'è un piccolo anellino fatto con un i-cord dietro all'arricciatura, in cui infilare l'altro capo della sciarpa. In questo modo si può stringere e allargare a piacimento.
Questo piccolo regalo è volato sotto l'albero di Monica, con tutto il mio affetto.

sciarpetta blu

Aggiornamento 7/01/2010:
La mini sciarpina stamattina fa bella mostra di se' su Craftgawker... Che bello!

giovedì 24 settembre 2009

Una sciarpa mille usi...

Beh, non proprio mille ma almeno 6 modi diversi di portarla si! Non so come mi sia venuto in mente, e non pensavo nemmeno che alla fine risultasse così versatile, ma devo dire che una volta finita e ri-finita l'ho provata e sono rimasta sorpresa!

sciarpa bouclè

Ovviamente si può portare così come la vedete qui, in tutta la sua lunghezza, semplicemente annodata. Ma poi basta tirare un po' gli i-cord che sono infilati ad intervalli regolari da parte a parte per ottenere in un attimo una sciarpa più piccola e dei gioiellini ballonzolanti...

sciarpa verde dorato

Ma il clou si ottiene stringendo ancora gli i-cord da entrambe le parti e ottenendo così un collo arricciato simil-pelliccia degno di una zarina.

sciarpa verde dorato

Inoltre si può indossare come mantellina coprispalle chiudendola solo nella parte superiore e anche a mo' di "strangolino" (è orrenda questa parola ma rende l'idea...) facendone passare una parte nei passanti formati dall'i-cord, sia all'esterno che all'interno...


{Aggiornamento: per chi si chiedeva come fosse indossata a mantellina...}

sciarpa verde dorato

Se vi interessano altri chiarimenti come sempre sono qui!

giovedì 7 maggio 2009

Maglia: uno scaldacollo o fa già troppo caldo?


Ok, forse sarò fuori tempo massimo ma in fondo, almeno qui da me, fa caldo solo da un paio di giorni e questo lavoro l'ho già finito da un po' di tempo...
Dovevo farvi vedere questo scaldacollo, decorato coi miei primi fiorellini all'uncinetto! Tra l'altro ho usato i ferri circolari per la prima volta, sembravo una bambina alle prese con una bambola nuova, mi sono subito fatta uno stitch marker carino, con una bella perlina blu, e mi è proprio piaciuto lavorare con questi ferri, la cosa più bella è poter lavorare sempre a dritto! Se vi piace il modello il punto è veramente semplice, vi metto anche le struzioni, servono meno di 50 g. di filato...


{Montate un numero di maglie multiplo di dieci. Lavorate in tondo a rovescio per un giro; *1 maglia gettata, 2 maglie insieme a dritto* per un giro; a rovescio per un giro. Tutte le maglie a dritto per 10 giri e ripetete fino alla lunghezza desiderata.
Non riesco più a trovare il pattern originale che ho trovato in giro, se lo ritrovo ve lo segnalo. Trovate il pattern originale qui.}

giovedì 5 febbraio 2009

Il modello dello scaldacollo fucsia

Come promesso eccovi le istruzioni per realizzare uno scaldacollo come il mio.

Scaldacollo con fiore/Flower brooch neckwarmer


COLLO:
{Tenete presente che la mia lana era pittosto grossa e che l'ho lavorata con ferri un po' più grossi di quelli consigliati perchè cercavo un effetto particolarmente morbido}

Montate 50 maglie e lavorate i primi 4 ferri a grana di riso (1° ferro: 1 m. dir, 1 m. rov; 2° ferro: 1 m. rov., 1 m. dir.). Proseguite per 18 ferri (o più, a seconda delle vostre preferenze) a maglia rasata; terminate con altri 4 ferri a grana di riso. Chiudete il lavoro cercando di non stringere troppo. Bloccate il pezzo col vapore e cucite lungo i lati corti.

FIORE:
Il fiore è realizzato con un lungo i-cord (cioè un tubolare di maglia fatto con una coppia di ferri a doppia punta in questo modo: montate 3 maglie e lavorate a dritto, non voltate il lavoro come fareste normalmente, ma fatelo scorrere all'altra estremità del ferro e continuate a lavorare a dritto. Proseguite in questo modo finchè il tubolare non avrà raggiunto la lunghezza desiderata.)
Alla fine del tubolare lavorate in questo modo per formare la pallina che farà da centro al fiore:
(aumentate a 5 le maglie lavorandone due davanti e dietro)
1° ferro (dir. del lavoro): 1 m. passata, 3 dir., girate il lavoro lasciando la maglia rimanente non lavorata;
2° ferro (rov. del lavoro): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
3°ferro (dir.): 3 m. dir., girate lasciando una maglia non lavorata;
4° ferro (rov.): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
5° ferro (dir.): 4 m. dir.
6° ferro (rov.): 2 m. insieme rov., 1 m. rov., 2 m. insieme rov. (3 maglie)
7° ferro (dir.): 1 m. dir., 2 m. insieme dir., accavallare la prima maglia sulla seconda lasciando così una sola maglia sul ferro. Chiudere.

FOGLIA:
Montare 3 maglie (io ho creato un picciolo per poterle cucire più agevolmente, lavorando per circa 4 ferri le tre maglie iniziali)
1° ferro (rovescio del lavoro): 1 m. lavorata a rov. davanti e dietro, 1 m. dir., 1 m. rov. davanti e dietro (5 maglie)
2°ferro (dritto del lavoro): 2 m. dir., 1 m. gettata, 1 m. dir., 1 m. gettata, 2 m. dir. (7 maglie)
Tutti i ferri dispari, dal 3° al 15°, tutto a rovescio.
4° ferro: 3 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 3 m. dir. (9 maglie)
6° ferro: 4 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 4 m. dir. (11 maglie)
8° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 7 m. dir., 2 m. insieme dir. (9 maglie)
10° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 5 m. dir., 2 m. insieme dir. (7 maglie)
12° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 3 m. dir., 2 m. insieme dir. (5 maglie)
14° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 1 m. dir., 2 m. insieme dir. (3 maglie)
16° ferro: 1 m. passata, 2 insieme dir., accavallare la maglia passata, chiudere.

Spero che vi divertirete anche voi a creare foglie e fiori, non fatevi scoraggiare, io sono una principiante ma seguendo le istruzioni coi ferri in mano tutto sarà più semplice di quanto non sembri! E fatemi vedere i risultati!

If anyone needs the pattern in English, please email me! I'll be happy to send you the translated pattern.

domenica 26 ottobre 2008

Maglia: Grey neck warmer


Della mia nuova passione ovvero la lana, la maglia e tutto ciò che è connesso già vi ho raccontato dandovi anche qualche ideuzza...
La lana riciclata grigio melange che vi avevo mostrato è diventata il mio primo, primissimo lavoro a maglia: uno scalda-collo, o scarflette, che anche se deraglia un pochino dalle originali intenzioni mi soddisfa parecchio! Vorrei abbinare a questa scarflette degli scaldamani, cioè quei guanti senza dita, molto semplici da fare per una principiante come me.
Il modello è lavorato a maglia legaccio e a coste 1/1. Il bottone è vintage e l'asola creata con la tecnica dell'i-cord.