venerdì 6 marzo 2015

Il laminatoio

Ci sono follie che si fanno... dopo tanto pensare e rimuginare, dopo tante remore e tanti dubbi, alla fine decidi. E metti nel carrello del negozio online preferito quell'utensile costosissimo che vorresti fosse in qualche modo la garanzia che continuerai a lavorare, che la spesa ti farà almeno sentire in colpa e che lo userai tantissimo, non fosse altro che per ripagarlo.
Ovvio che qualche peripezia nell'ordine c'è stata, ovvio che è arrivato dopo un bel po' di tempo e numerosi solleciti... si è proprio fatto attendere. Poi è atterrato sul mio tavolo, qualche mese fa, 14 chili di inglese beltà. Soprannominato da me medesima "la bestiolina inglese".

Laminatoio Durston da 80, per filo e lastra

Anche aprirlo mi metteva soggezione. E' il più minuscolo della gamma, l'unico che ho fatto finta di potermi permettere. E' un bell'oggetto, forse perché a me gli utensili piacciono, mi piacciono quelli che sanno di antico, che senti che non hanno praticamente mai o quasi cambiato le loro fattezze, già perfetti per il loro uso da sempre.

Durston rolling mill, laminatoio per lastra e filo
Mi sono accorta di non averlo fotografato sul tavolo dove l'ho fissato, penso che non sia ancora quello il suo posto e chissà quando lo troverà, ma per ora ho iniziato ad usarlo così, anche se si fa una bella fatica a girare quella manovella. Ho fatto adesso al volo una foto pessima e con pochissima luce. 

Laminatoio 80 mm Durston rolling mill

Laminatoio - Rolling mill: utensile nel quale due cilindri sovrapposti messi in rotazione schiacciano e allungano il lingotto dopo la fusione. Ci sono laminatoi per lastra e per filo. 
(dal glossario sulla lavorazione del metallo di Pennabilli.org)




martedì 3 marzo 2015

Howlite e argento, una collana

Una collana fatta quest'estate che non vi avevo ancora mostrato, molto diversa dalle mie solite, giocata sull'uso delle pietre, rondelle sfaccettate di howlite, e su un unico elemento decorativo: un susseguirsi di forme geometriche in argento a formare un elemento rigido che contiene in sé anche la chiusura.

Collana in argento e howlite
Il filo d'argento è stato modellato e saldato, e quasi fuso, per cui la superficie è irregolare e materica e i chiaroscuri della patina lasciata dalla fiamma fanno risaltare ogni segno.




lunedì 23 febbraio 2015

Il maglione #2

Ogni tanto mi stupisco di me stessa. Era solo poco più di un mese fa quando vi ho mostrato il maglione che avevo finito a Natale, dicendovi dei miei tempi biblici per realizzarlo. Lo so, sono un po' strana, passo da un maglione all'anno ad uno al mese...
Gennaio l'ho iniziato così, presa di slancio dalla soddisfazione di aver finito il Francis ho acchiappato la mia bella lanetta grigia e ho iniziato un altro maglione. Ci ho messo un mese. Un mese piuttosto complicato, in cui questo lavoro mi ha tenuta impegnata, almeno le mani impegnate, e mi ha tenuta ancorata a qualcosa di bello.

Maglione in lana e alpaca fatto a mano

Mille dubbi nel realizzarlo, perché era la prima volta che affrontavo un lavoro bottom-up, e sinceramente preferisco il top-down, poi ovviamente ho dovuto rifarlo all'inizio apportando qualche variazione al modello perché stava venendo fuori immenso! Alla fine quando ho iniziato lo sprone lavorando insieme tutti i pezzi e l'ho provato ho tirato un sospiro di sollievo: le mie modifiche erano giuste...

Quando l'ho messo in forma pioveva, ha piovuto per due giorni e non si asciugava più, è stato disteso spillato in mezzo al soggiorno per due giorni, non vedevo l'ora che si asciugasse per provarlo e vedermelo addosso. E' stato come un abbraccio. 

Maglione fatto a mano in alpaca e lana

Modello: Fox Sweater di Drops Design - gratuito, anche in italiano
Filato: Drops Loves you 4 (filato limited edition 55% alpaca - 40% lana - 5% lino), lavorato con ferri circolari da 5 mm. acquistato da Fiordilana.





mercoledì 18 febbraio 2015

Foldforming, Plunkett fold

Qualche giorno fa stavo facendo una ricerca su Pinterest, digito "Foldforming" e comincio a scorrere le foto che compaiono sulla pagina. Sorprendentemente moltissime sono di miei lavori, pinnati e ripinnati chissà da chi e per quali vie... A parte esserne molto felice, comincio a guardarle una ad una, e a pensare tra me e me che nel corso di diversi anni ho davvero realizzato moltissimi oggetti con questa tecnica, tutti molto diversi fra loro. E in realtà ho esplorato ancora pochissimo.

Orecchini in rame e argento, lavorati a foldforming
E' stato uno dei motivi che mi ha spinta a riprendere in mano il libro di Lewton-Brain e un po' di materiale che ho raccolto e a ricominciare a studiare, come vi avevo raccontato un paio di post fa. 
C'è ancora molto da scoprire, si aprono nuove possibilità, nuove forme alla tua portata.

Orecchini a foldforming in rame e argento
Eccola qui, la Plunkett fold, un po' ostica (nell'allineamento della lastrina nel piegarla e chiuderla) ma meravigliosamente armoniosa una volta aperta. Ci ho realizzato un paio di orecchini, completando il pezzo in rame con un lungo gancio in argento.

Orecchini in rame e argento







mercoledì 11 febbraio 2015

Segni sul rame

Non è perché amo gli alberi che il rame in questa collana sembra corteccia. O forse sì?
Di sicuro è anche perché sto scoprendo un modo nuovo (per me) di lavorare il metallo e me ne sto innamorando ogni giorno di più. E scopro che così i segni che lascio sono morbidi ma bellissimi, e che riesco ad ottenere in modo semplice e veloce forme leggere, curve interessanti, che ho un maggiore controllo sulla forma finale.

Collana forgiata a mano in rame

Tre elementi ovali, curvati e ammorbiditi dal lavoro del martello, saldati insieme a formare il centrale di questa semplicissima collana. Anche la catena è formata da elementi creati col filo di rame e saldati, uniti fra loro da anellini.

Catenina fatta a mano in rame

Ero restia a saldare le barrette che formano la catena, perché la saldatura d'argento si vede un po' sul filo che è abbastanza sottile, ma alla fine l'effetto non mi dispiace. Volevo qualcosa di semplice ma allo stesso tempo di rifinito per completare in modo leggero le forme organiche del centrale.

Girocollo in rame con elementi forgiati e catena fatta a mano


martedì 3 febbraio 2015

Uno strano fiore

Quante volte ho scritto oppure ho detto ai workshop che bisogna pensare al fold forming un po' come all'origami applicato al metallo? Nelle scorse settimane, cercando di riprendere a lavorare, ho cominciato ad esaminare pieghe e procedimenti che avevo tralasciato, ho guardato per ore foto e letto le parti del libro di Lewton-Brain che avevo solo sfiorato. E poi ho iniziato a piegare pezzetti di carta per capire come fare, per rendere tridimensionale l'idea e il procedimento, e poi poterlo applicare più velocemente al metallo.

Foldforming star fold variation
Il primo risultato è una sorta di fiore, una variante della star fold che non avevo mai provato perché pensavo che fosse poi difficile da montare. Per una volta ho deciso di provare a fare dei pezzi senza la finalità di montarli ma solo per capire alcune cose, solo per lasciare andare le mani. E invece un senso l'ho trovato anche a queste lanternine/fiori... 

Orecchini in rame e argento 925, foldforming
Ci ho messo giorni, passati a modellare pian piano i petali, ad aprire un po' di più la corolla, a provare varie soluzioni. Alla fine sono approdata ad un gancio in argento che si muove morbido e visto così, come nella foto sopra, sembra quasi il gambo di uno strano fiore.

Orecchini a fiore in rame e argento
Avere un pezzo come questo fra le mani, un pezzo che va guardato da ogni possibile prospettiva perché si riveli completamente, è una piccola grande soddisfazione. E' ciò che cerco nel creare. 

Orecchini lavorati a foldforming in rame e argento



LinkWithin

Related Posts with Thumbnails