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lunedì 27 aprile 2015

Anello in ottone e argento di recupero

Ci sono forme, vagamente organiche e naturali, che ho sempre amato ma che non riuscivo a riprodurre fino a poco tempo fa, non quella naturalezza che era l'unico presupposto perché mi interessasse realizzare. Come al solito lavoro un po' senza meta, e mi ritrovo con dei campioni magari ben riusciti ma che non hanno una destinazione precisa. Come questo elemento in ottone similoro, modellato fino ad ottenere una leggera concavità in basso e una curva morbida in alto. 

Anello in ottone similoro forgiato a mano
Che è diventato un anello. Un anello a cui ho pensato tanto, tra la tentazione di fare un gambo aperto e adattabile a più misure, e il solito perfezionismo che mi ha spinta invece a farlo chiuso, interamente saldato all'elemento decorativo. 

Anello in argento 800 di recupero e ottone similoro
La fascia in argento che forma il gambo dell'anello, come vedete dalla foto del retro, è saldata in maniera asimmetrica, una soluzione che mi ha permesso di sfruttare in modo ottimale la forma dell'argento di recupero che ho utilizzato. E anche dal punto di vista estetico mi piace molto il risultato. Non sono riuscita a lasciare fuori nemmeno una delle foto che avevo fatto all'anello, perché ognuna rende qualcosa di questa forma, e della bella patina a fuoco che colora l'interno, mentre l'esterno è stato lucidato per far risaltare il contrasto.  

Ottone similoro forgiato a mano con patina a fuoco

Anello in ottone e argento 800 di recupero
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Anello in ottone similoro e argento .800 di recupero.




lunedì 10 novembre 2014

Ancora un anello dagli scarti

Lo so, potrei diventare noiosa col discorso degli scarti. Ve l'ho già fatto un milione di volte, ma sono convinta che quello che consideriamo scarto dovremmo considerarlo a tutti gli effetti materiale, materiale da cercare di utilizzare nel miglior modo possibile. Ricordate quando vi ho mostrato il materiale di partenza per questi orecchini? Vi siete chieste cosa ci faccio coi manici dei famosi cucchiaini? Quando posso cerco di tagliare i manici in modo da poterli utilizzare come basi per gli anelli. 

Anello con gambo in argento 800 e rame reticolato

Ecco come nasce l'anello che vi mostro oggi. Il gambo è realizzato in argento .800 di recupero, mentre il decoro è anch'esso uno scarto però di rame. Ultimamente cerco di lavorare con la reticolazione gli scarti migliori di rame e ottone (per migliori intendo quelli dalle forme più regolari e grandi) così da averne una scorta pronta da usare quando mi viene l'ispirazione giusta. Ho dovuto solo modellare questo tondino dalla superficie un po' grezza e saldarlo al gambo dell'anello.
Due cose trovo interessanti qui: il gambo asimmetrico, più largo da una parte e più stretto dall'altra, volutamente lasciato così, solo rifinito in modo che le due parti risultassero armoniche rispetto alle dimensioni dell'elemento in rame. E il modo di indossarlo, perché io lo indosserei così:

Anello in argento 800 di recupero e rame reticolato

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Argento .800, rame





lunedì 20 ottobre 2014

Argento riciclato: dal cucchiaino all'orecchino

Ricordate quando scrivevo spesso di materiali riciclati, e vi torturavo con le mie pratiche green? Una delle cose che ho sempre cercato nei miei lavori con materiali riciclati, e ho sempre ammirato in quelli degli altri, era il fatto che non si percepisse quasi più l'oggetto di partenza, la sua forma e soprattutto la sua funzione precedente. Quando uso un materiale di recupero vorrei che diventasse altro, che si vedesse esclusivamente ciò che è diventato. Quando ho cominciato a lavorare di più l'argento mi sono chiesta come fare a recuperare quello che avevo in casa, frutto di regali soprattutto, e dopo vari tentennamenti ho deciso semplicemente di provare. Ho iniziato dalle cose più piccole che avevo in giro, alcune bomboniere e delle posate, nella fattispecie cucchiaini. Le posate non sono per niente facili da lavorare perché in argento .800, ma con tanta pazienza e un bel po' di lavoro il cucchiaino diventa una piatta superficie da cui ricavare piccoli gioielli. Cercando di sprecare meno materiale possibile (ma poi si riutilizza anche quello per piccole fusioni) cerco forme semplici ma non banali.

Orecchini in argento 800 di recupero, argento 925, labradorite e pietra di luna

E mi piace anche che si vedano i segni del martello, evidenziati dall'ossido formatosi saldando il gancio in argento .925. In questi orecchini ho aggiunto soltanto due pietre che amo, la labradorite e la pietra di luna. Rondelle dalle dimensioni diverse e dai riflessi cangianti, fissate alla base con due chiodini in argento fatti a mano, quasi invisibili sul retro.

Argento di recupero, orecchini da posateria

Ecco, dal cucchiaino all'orecchino, con tanti passaggi e tanto lavoro, ma per me non c'è soddisfazione più grande che poter utilizzare ancora dei materiali, specie se preziosi, creando qualcosa di diverso e unico.

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Argento .800, argento 925, labradorite, pietra di luna



lunedì 12 agosto 2013

Anelli: rame, argento e forgiatura

E dire che gli anelli non erano fra i miei gioielli preferiti! Ve lo ricorderete di certo quando dicevo che non mi piaceva molto realizzarli. Ma forse era solo che non avevo ancora imparato le giuste tecniche per fare degli anelli che fossero all'altezza delle mie manie di precisione e di rifinitura :)
Poi... beh, poi ad ogni piccolo passo avanti si aggiunge un tassello alle mie competenze e di conseguenza un piccolo miglioramento estetico o funzionale che mi fa venire voglia di creare anelli a raffica, se non fosse per l'annosa questione delle misure di cui parlavo qui.
Uno dei miei problemi principali nel creare anelli era la creazione della base, perchè amo un aspetto rifinito e pulito nei miei oggetti, e arrotolare semplicemente il filo non mi piaceva per nulla. Poi è venuta la forgiatura, l'uso del filo di sezione tale da poter essere portata da tonda a quadrata con un effetto estetico davvero molto piacevole. E il vantaggio di potervi saldare sopra quello che voglio abbastanza facilmente.

Anello in rame e argento 800

La base di questo anello prevede proprio la forgiatura del filo per portare la sezione da tonda a quadrata. Sulla base è stata saldata una piccola coppetta d'argento .800 che ha all'interno una pallina, sempre in argento. Ancora rimango affascinata ogni volta che porto l'argento al punto di fusione, e ne osservo i cambiamenti, cercando di controllare questo processo. La forma che ho solo abbozzata al taglio si ammorbidisce e si modella praticamente da sola, e la casualità della fusione da' come risultato sempre un oggetto unico e non riproducibile esattamente identico. 

Anello in argento .800 e rame

Anche se non è facile, un'altra cosa che mi piace è dare al filo l'aspetto morbido di curve e volute, che accompagnino gentilmente il profilo della decorazione. E sto ancora sperimentando...

P.S. Vi ho detto che questo argento è riciclato? :)



venerdì 29 giugno 2012

Mercatino: domenica ad Arcore

I post del venerdì stanno diventando post di servizio! Solo per avvertirvi che domenica, dalle 10 alle 19, mi troverete ad Arcore, nella splendida cornice del parco della Villa Borromeo d'Adda, in pieno centro.


Ecologicamente è un mercatino a tema, troverete tantissimi espositori interessanti (l'elenco lo trovate qui) e ci troverete anche me insieme a Luca. Cercate il mio angolino e venite a farmi un saluto!!! Vi aspetto!

venerdì 22 giugno 2012

Mercatino: domenica 24 al Parco di Monza

                                  Fuochi d'artificio al Parco di Monza, foto da MonzaToday

Domenica 24 giugno, potrete trovarmi tutto il giorno, dalle 8 alle 19, all'interno del Parco della Villa Reale di Monza. In una splendida cornice, di natura e arte, sarà inserito il mercatino Ecologicamente, organizzato da GruppoLab.
Ci troverete nei pressi di Villa Mirabello, dove poi in serata potrete ammirare il famoso spettacolo pirotecnico a suon di musica che costituisce il culmine delle celebrazioni per la Sagra di San Giovanni.
Io vi aspetto con le mie creazioni: mi troverete ancora ospite di un amico, Luca Ballarini, con un Beads and Tricks Corner :)

Mappa del parco
Prossimi Mercatini

lunedì 23 aprile 2012

Riciclando, il tutorial

Come vi avevo promesso eccomi col tutorial per realizzare i semplicissimi cuori in lino che vi ho mostrato venerdì.


Materiale occorrente:
Stoffa di recupero bianca (lino o cotone)
Filo di cotone grigio
Lastrina di alluminio 0,5 mm.
Imbottitura da vecchi cuscini (o ritagli di stoffa e filati avanzati),
Fiori di lavanda essiccati (facoltativo)
Lana grigia
Forbici
Ago
Spilli
Cesoie per metallo
Carta vetrata sottile
Lana d'acciaio 0000
Multiutensile per forare e levigare (io ho usato il mio Dremel)
Punta per forare 1,6 mm.

Dimensioni:
circa 11x9cm (può essere realizzato in qualunque dimensione)

Esecuzione:
Disegnate su un foglio di carta un cuore. Ritagliate la sagoma del cuore e spillatela sulla stoffa di recupero messa doppia. Ritagliate dalla stoffa le due sagome del cuore. Non bisogna essere precisissimi e non ha importanza se la stoffa (se userete il lino come me) tenderà a sfilacciarsi leggermente sui bordi.
Con ago e filo di cotone grigio messo doppio cucite un regolare punto filza a circa 3 mm. dal bordo del cuore, lasciando un'apertura di circa 3 cm. dalla quale inserirete l'imbottitura.
Aiutandovi con una matita inserite l'imbottitura riempiendo uniformemente il cuore, e mettendo all'interno anche qualche fiore essiccato di lavanda. Completate la cucitura.

Per il cuore di alluminio: disegnate sulla lastrina di alluminio un piccolo cuore che abbia all'incirca la stessa forma di quello di stoffa. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cuore dalla lastrina.
Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate un punto al centro del cuore e praticare un foro con la punta da 1,6 mm. Rifinite eventuali sbavature del foro con la carta vetrata o una lima. Con la lana d'acciaio ripassate tutta la superficie del cuore per dare un affetto satinato.
Con la lana grigia cucite il cuore di alluminio a quello in tessuto e formate un anello per appendere la decorazione.

Per il bottone: disegnate sulla lastrina di alluminio un cerchio del diametro di 1,8 cm. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cerchio. Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate sul tondo di alluminio due punti equidistanti dai bordi e praticate i fori. Rifinite eventuali sbavature dei fori con la carta vetrata. Sempre con la lana d'acciaio ripassare tutta la superficie per dare un effetto satinato.
Con la lana grigia cucite il bottone al cuore e formate un anello per appendere la decorazione.

venerdì 20 aprile 2012

Earth day 2012: materiali riciclati in un piccolo progetto

Domenica, 22 aprile, sarà la giornata mondiale della Terra. Un invito come ogni anno a fare ognuno la propria parte, ad essere attivi nella protezione del pianeta che ci sostiene e ci da' la vita.
E io come ogni anno vi ricordo questa data, perchè per me è importante e sarebbe importante ricordarlo ogni giorno dell'anno. Non sprecare risorse, riciclare quanto più possibile, fare tutti anche un piccolo cambiamento alla volta. Perchè, come ho già scritto, il cambiamento siamo noi, ognuno di noi può fare qualcosa, senza aspettare che siano gli altri a modificare i propri comportamenti o ad imporci delle scelte dall'alto.

Cuore lino riciclato alluminio

Un piccolo progetto realizzato quasi esclusivamente con materiali riciclati, è il mio piccolo contributo per farvi vedere in modo diverso alcuni materiali che sicuramente avete in casa: bottoni scuciti da una vecchia camicia, tessuto di lino recuperato da un paio di pantaloni, lana avanzata...
Un piccolissimo progetto, adatto a tutti, anche a chi come me il cucito non ce l'ha proprio nelle sue corde...

cuore lino riciclato bottone

Lunedì il tutorial per realizzarlo. 
{Tutti i post che trattano dell'argomento Eco-Craft li trovate qui.}

mercoledì 28 marzo 2012

Trends: Color Block DIY

Uno dei trends più forti della primavera-estate è il color block, ancora in auge dalla scorsa estate. Declinato in capi semplici o in accessori forti. Colori accesi e contrastanti accostati in maniera armonica.

Come nei bellissimi orecchini in cartoncino di Paper Leaf (andate a conoscerla perché crea dei meravigliosi gioielli di carta!):
Paper Leaf color block earrings

Girovagando su Pinterest mi sono imbattuta qualche tempo fa in un tutorial semplicissimo e molto carino, che permette di riciclare un bijoux datato o che non ci piace più, e trasformarlo in un accessorio trendy.

Color block earrings
Foto e tutorial di Delighted Momma

Semplicemente avvolgendo questi cerchi in metallo con del cotone da ricamo in colori a contrasto si ottiene un paio di orecchini nuovissimi che non passano inosservati. E in più ricicliamo degli avanzi di cotone o di nastri o di corda colorata. Si possono ricoprire allo stesso modo vecchi bangles in legno o plastica, oppure crearne di nuovi riciclando materiali come il cartone che fa da anima ai nastri adesivi, come avevo fatto io in questo tutorial:


venerdì 23 marzo 2012

Foldforming week: in conclusione

E' veramente straordinario pensare che questa tecnica, oggi integrata in un sistema organico che prende il nome di foldforming, sia stata organizzata e sviluppata come tale solo pochi decenni fa, nonostante per metterla in pratica non occorrano strumenti particolari o nuove invenzioni recenti, ma gli stessi strumenti che si utilizzano da millenni, e cioè il martello, l'incudine, la morsa e pochissimo altro. Ma metterlo in dubbio è impossibile visto che (a dispetto dei pochi che sostengono il contrario) è stata certificata dal Laboratorio di ricerca del British Museum dopo aver sottoposto questo sistema a una platea di circa cinquecento archeologi specializzati nella metallurgia, e da altre istituzioni internazionali, come un sistema mai utilizzato prima nella storia della lavorazione dei metalli.
Il motivo che me l'ha fatta scoprire e mi ha attratta è stata sicuramente la possibilità di ottenere forme tridimensionali che altrimenti si possono ottenere soltanto attraverso la saldatura. Come sapete per me ancora questa cosa rimane tabù, un po' perché mi piace esplorare a fondo una lavorazione prima di passare ad altro, un po' perché ogni nuova tecnica comporta spese per materiali e attrezzature, e sicuramente anche per questioni pratiche di spazi. Ma lavorando col foldforming ho scoperto che il bello e il fascino per me stanno nell'imprevedibilità del risultato, che non è totale ovviamente, ma è una componente rilevante del processo di forgiatura. So che per ottenere una certa forma devo comportarmi in un certo modo, ma se invece voglio andare in totale libertà posso farlo, e ciò che risulterà da questo lavoro sarà comunque una superficie interessante.

Collana rame, crisocolla e foldforming
                                       Frame  Rame, pelle riciclata tagliata a mano, crisocolla

Sia che si usi una lastra di un certo spessore oppure una lastra leggera, si possono ottenere risultati piacevoli, che ognuno può valorizzare in modi completamente diversi, anche se devo dire che montare certi oggetti  ottenuti col foldforming è una vera sfida all'immaginazione!
Ad esempio si può mettere in "cornice" la lastra ottenuta come se fosse un quadro.

Chiusura fatta a mano

A prescindere dalla lavorazione il passaggio fondamentale che non dobbiamo mai dimenticare è la rifinitura. Questa parte fondamentale del lavoro è ciò che distingue un oggetto dall'altro. La patina, la sua protezione, e poi l'assemblaggio insieme ad altri elementi, che rendono un pezzetto di rame parte di una struttura definita e indossabile, parte di un gioiello. 

Collana rame, crisocolla e foldforming



lunedì 20 febbraio 2012

Argento eco

Trovare materiali, come diciamo sempre, non è la cosa più semplice del mondo. E non lo è per nulla trovare materiali accessibili per le nostre tasche. Il prezzo dei metalli e dei materiali in genere continua a salire e penso sia utile per tutti cercare di ingegnarsi per utilizzare ogni piccolo scarto, o le scorte che nemmeno sappiamo di avere (per questo vi rimando alla lettura dei miei post sull'eco-craft: scoprirete di avere già in casa tantissimi materiali utilizzabili e perfetti per i vostri progetti!).

                          Eco-Silver, rame, argento 925, fold forming.

In questi orecchini alla base in rame ho aggiunto un elemento in argento riciclato, lavorato con la tecnica del fold forming. Sarebbe bellissimo avere anche da noi aziende che si occupano del riciclo degli scarti e ti offrono la possibilità di portare i tuoi piccoli o piccolissimi scarti di metallo (vi ricordo che il rame, così come i materiali più preziosi, è interamente riciclabile) in cambio di buoni acquisto o di altro metallo, come è facile trovare all'estero. Intanto possiamo accontentarci di fare del nostro meglio per sfruttare ogni risorsa a nostra disposizione.


Gli orecchini Eco-Silver saranno presto su Artesanum, con altre foto e tutte le informazioni.


lunedì 17 ottobre 2011

Eclissi, un ciondolo


Il sole e la luna, due facce della stessa medaglia. Un'eclissi, col sole che brilla di luce e colori, e la luna opaca che lo stringe in un abbraccio. C'è un cerchio chiuso e le braccia aperte all'infinito.
In questa Eclissi c'è il legno, di recupero, perché nelle radici c'è la vita. E c'è il metallo perché cambia in superficie, si colora, lo manipoli, ma rimane saldo, e ti trasmette forza.

            Eclissi, ciondolo. Rame e legno di recupero, patina verde/blu protetta.


lunedì 5 settembre 2011

Uno più uno

Uno più uno non fa sempre, banalmente, due. Due cose unite insieme danno vita ad una terza cosa, qualcosa di nuovo, a volte di completamente inaspettato.
Nelle mie avventure creative mi sono dovuta inventare, o studiare, dei modi per unire due elementi. All'inizio ovviamente è stato il filo, ma poi si è fatta sempre più strada l'esigenza di utilizzare altri metodi, soluzioni più valide anche tecnicamente. E vi ho parlato diverse altre volte delle cosiddette cold connections. Leggevo, leggevo e avevo una voglia matta di cominciare anche io a utilizzare questa tecnica.
Tutto ciò che mi serviva erano gli attrezzi giusti... in particolare delle sottili lime ad ago che mi permettessero di adattare i fori in modo perfetto al filo che intendevo usare come rivetto. Una volta che la fatidica lima tonda è arrivata fra le mie mani... non c'è stata storia... ho cominciato a rivettare di tutto! La cosa piacevole e interessante di questa tecnica è il fatto di poter agevolmente unire, in modo molto decorativo, materiali anche molto diversi. Ci si può sbizzarrire a usare la pelle, il feltro, tessuti, nastri, metalli diversi, filigrane, pietre...
Ed eccomi a questi orecchini, che sono accompagnati anche da un ciondolo: Uno più uno. E' vero che gli elementi che lo compongono sono tre, ma il riferimento in effetti è al fiore.

             Uno più uno, orecchini completamente realizzati a mano, rame e pelle scamosciata riciclata.

Il fiore è composto da una parte in pelle scamosciata riciclata (rigorosamente!) tagliata a mano, e da un altro elemento di rame, rivettati insieme su un tondo in rame più grande.

Un semplice, piccolissimo pezzetto di filo tiene insieme tutto... pensate a quante costruzioni, a quanti elementi si possono sovrapporre, a quanti materiali diversi si possono integrare in un pezzo unico...

mercoledì 1 giugno 2011

Gioielli da... ferramenta!

Potrebbe sembrare un controsenso, ma io trovo molto intrigante l'idea di indossare come veri gioielli degli elementi "poveri", e per loro natura rudi, come bulloni, rondelle & co.
Vi propongo una serie di interpretazioni che sicuramente vi faranno vedere il negozio di ferramenta come una valida alternativa a quello di componenti per bijoux, tanti tutorial e tante idee da copiare o alle quali ispirarsi.
Cominciando da una miniera di idee per fashionistas DIY: Honestly... WTF, che propone due idee fantastiche per utilizzare la ferramenta abbinata al cuoio e alla corda, due dei materiali più in voga del momento.

Un bracciale fatto con corda ed elementi in ottone
Foto di Honestly... WTF

Una collana in cuoio intrecciato e rondelle
Foto di Honestly... WTF

Un'altra idea è usare quei raccordi per tubi, sempre in ottone e insieme al cuoio, magari riciclato da una borsa o una cintura, e realizzare questo bracciale:
Foto di Style hurricane



mercoledì 18 maggio 2011

Flossy Bangle tutorial

Il tutorial che vi propongo oggi spiega come realizzare un coloratissimo bangle e vi mostra come fare nei minimi particolari anche grazie ad un video. E' un'idea colorata, divertente ed estiva, perfetta per riciclare un vecchio bangle in plastica o legno che non ci piace più ricoprendolo con cotone colorato (ma in versione invernale si può utilizzare della lana).

Le istruzioni complete in questo post.

Il video che spiega meglio la realizzazione del bracciale:

What I Wore: DIY Flossy Bangle from Jessica Quirk on Vimeo
 
 

venerdì 6 maggio 2011

Il tutorial da scaricare: il fiore Ume

Ricordate gli Eco-Bangles? e i fiorellini che li decoravano? Sono un progetto perfetto per la primavera e un accessorio divertente da realizzare che completerà con freschezza qualunque outfit. Eccovi il tutorial da consultare scaricare o stampare direttamente! Se potete evitate di stampare e, se proprio dovete, usate la seconda facciata di un foglio di riciclo!!! (grazie Nicoletta per avermi ricordato questa importante questione!)

{Prima di utilizzare il tutorial leggete le note sul copyright, grazie!}

mercoledì 4 maggio 2011

Eco-craft: tutto con le T-shirts

Chissà quante di voi odieranno come me il cambio di stagione... E' un incubo ogni volta tirare fuori dagli armadi e risistemare, ma di anno in anno mi pesa sempre di più vedere quante cose rimangono inutilizzate nonostante noi siamo abbastanza parchi e acquistiamo cose nuove solo quando è strettamente necessario.
Ecco, da un po' di tempo avevo voglia di riutilizzare alcune magliette che giacciono tristi in un angolo del mio cestino del riciclo già da un po'. Ho voglia di fare qualcosa per me, di nuovo per la primavera e pensavo ad una sciarpa (dato che sono una sciarpa-girl, mai senza qualcosa attorno al collo!) e stamattina mi sono messa a cercare qualche idea.
E a parte le famose collane alla Necklush (viste anche sulla passerella di Armani l'anno scorso) ho trovato altre idee, come questa collana di Annekata per Whipup:


Collane intrecciate in questo tutorial:

Un'altra cosa che farò sicuramente è questa fantastica e facilissima borsa per la spesa: non richiede alcun intervento di cucito! Devo solo trovare la maglietta giusta... da Leethal.net

Il tutorial per realizzare una sciarpa di P.s.-I made this... è tutto in una immagine:
Io penso che farò una semplice sciarpa ad anello per cominciare, magari abbellita da una bella spilla. Un po' come questa azzurra ma senza le frange...

venerdì 22 aprile 2011

Earth day e packaging riciclato

Il 22 aprile non ho mai saltato un post... E' un giorno che mi piace ricordare perchè ho un po' l'alibi per rompervi le scatole con le cose che faccio tutti i giorni cercando nel mio piccolo di compiere delle azioni buone per la terra che ci accoglie e ci ospita. Una di queste azioni è un uso consapevole delle risorse che sono a nostra disposizione, che non vanno sprecate MAI! Ciò vale per materie prime preziose come l'acqua (e vi ricordo il referendum, sempre che ce lo facciano fare, in cui affermare il nostro pieno diritto all'acqua pubblica) ma anche per tante altre cose che utilizziamo tutti i giorni, come la carta.
I miei pacchetti, quelli che permettono ai bijoux Beads and Tricks di arrivare da voi in ogni parte d'Italia, sono fatti con materiali riciclabili. Non uso le buste gialle imbottite perchè non si possono riciclare (oltre ad essere bruttine e tristi!), ma faccio ogni busta a mano con carta da pacchi inserendo all'interno un foglio di pluriball: in questo modo le due cose sono facilmente separabili e riciclabili.


Sempre con la carta faccio i sacchettini e le scatoline delle confezioni, e ogni ritaglio di quella carta viene riutilizzato: coi ritagli del cartoncino delle scatoline creo delle tags o dei chiudipacco e fascette su cui scrivere gli ingredienti dei miei bijoux; con i ritagli di carta da pacco avanzata dalle buste rifinisco l'interno delle scatoline e faccio la "paglia" che racchiude come un nido protettivo i bijoux all'interno delle scatole. Il tutto con un uso limitato al massimo di nastro adesivo, lo metto solo a chiudere le buste che spedisco perchè purtroppo con le poste è imperativo farlo. Riutilizzo le etichette adesive rendendole carine: basta un piccolo timbro colorato... Uso solo spago in fibre naturali, oppure avanzi di filati colorati, lana o cotone.


L'ultima frontiera del riciclo è stata raggiunta ieri quando mi sono fatta qualche metro di nastro adesivo usando del tessuto riciclato!

I tutorial per farvi da sole il vostro nastro adesivo personalizzato e ricicloso utilizzando scampoli e avanzi di tessuto (ma anche nastri, pizzi...):
Qui vi spiegano come fare usando un nastro adesivo normale.
E qui con il biadesivo! (che poi è quello che ho fatto io)

E voi siete ecologicamente corrette quando impacchettate?? provateci, è una sfida ma divertente!

mercoledì 20 aprile 2011

I miei tutorial in pdf

Da un po' di tempo pensavo di rendere i miei tutorial più fruibili, più semplici da consultare qui sul blog e da scaricare a da stampare per chi volesse. E ho deciso quindi di rielaborarli leggermente, se è il caso di correggere o ampliare i testi e di farli uscire via via su queste pagine sotto forma di embed. Avrete così la possibilità di scaricarli comodamente in formato pdf e anche di stamparli direttamente da qui con un clic.
Per partire, dato che l'Earth Day si avvicina (22 Aprile!), non potevo che cominciare dal Bacciale Eco che ho regalato l'anno scorso ad una di voi.

domenica 10 aprile 2011

[Condiviso su Facebook]: links dal 3 al 9 aprile

Una lettura veramente interessante, molto più profonda di quanto potrebbe sembrare solo leggendo gli slogan. Non è un elogio del copiare come in molti hanno frainteso. Leggetelo, vale ogni minuto di tempo che ci trascorrerete su: Austin Kleon, How to steal like an artist.





Il Giorno della Terra si avvicina, per me è sempre un appuntamento importante e comincio il conto alla rovescia proponendovi un link che ha a che fare con il craft: Eco-sewing, ovvero cucire ecologico. Non solo materiali riciclati ma anche materiali verdi...







Ho scoperto un nuovo gruppo su Flickr, uno di quelli che ti permettono di sbirciare lo spazio di lavoro degli artigiani, che per me è grande motivo di interesse! Mi piace e mi ispira poter vedere lo spazio in cui si crea e si lavora con le mani, gli strumenti, il disordine... Bench Mess Flickr Group




Pensi che tutta la carta sia uguale e si possa riciclare? pensi che un piatto di plastica vada messo insieme all'altra plastica nella frazione riciclabile? Noooo!!! 12 cose che mai avresti pensato di NON poter riciclare, perchè l'informazione non è mai troppa!


Un dolcissimo coniglietto da fare a maglia: non compriamo inutili gadget da regalare per Pasqua, facciamo qualcosa di bello con le nostre mani! Il pattern free da Rowan Yarns.