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martedì 22 maggio 2018

Prossimo evento e qualcosa di nuovo

Ho incastonato una pietra minuscola questa settimana. Da tanto non facevo qualcosa di nuovo, e per quanto semplice questa collana ha tutta l'importanza di un nuovo inizio, di un simbolo. Non per la forma, non perché dicono porti fortuna. Ma solo perché ho avuto voglia di farla, di tralasciare per un attimo il lavoro per il prossimo mercatino, quello di routine, e muovere le mani su una cosa nuova.

Collana in argento con pietra incastonata
L'argento è stato semplicemente piegato, poi fuso in superficie. Ho aggiunto solo due piccolissime cose: una fusione, e una piccola pietra, così piccola che solo se la guardi in controluce vedi il suo colore. In testa ho così chiaro il significato di quest'oggetto, ma per una volta lo lascio lì, dentro di me.

Collana con pietra incastonata in argento
Se vorrete, vi aspetto al prossimo appuntamento, il market a Milano in Cascina Cuccagna questa domenica. Troverete un po' di cose nuove (viste solo su facebook se mi seguite), e quasi tutto quello che sempre amate. Il Carrousel Cuccagna è sempre una bella festa, in un luogo magico e fuori dal tempo nel cuore della città, che già da solo vale il viaggio. E che sarà invaso da creatività a 360 gradi. Non potete perderlo :) 

Carrousel cuccagna maggio




lunedì 23 gennaio 2017

Sfide creative

Da una sfida con me stessa sono nati questi orecchini. E da un piccolo disegno al margine di un foglio. C'è anche un po' di casualità, come sempre, ma soprattutto c'è la voglia di essere più costante nel pensare e produrre cose nuove. La sfida (flessibile ma seria) consiste nel produrre un oggetto nuovo ogni giorno, ogni volta che posso dedicarmi il tempo di farlo se non ho incombenze di lavoro più urgenti. 

Orecchini a fiore in rame, argento e crisoprasio
Due fiori in rame con dettagli in argento a cui ho aggiunto una bella goccia sfaccettata di crisoprasio. La casualità è tutta nel colore, che in origine avevo pensato come la classica patina anticata, poi la saldatura ha regalato al rame dei colori così belli che ripulirli sarebbe stato un peccato, così quelle belle sfumature di rosso le ho lasciate lì, in tutta la loro imperfezione, a dire che questi orecchini sono unici.

Orecchini in rame, argento e crisoprasio
Un pezzo al giorno, o come direbbero gli americani One Piece a Day. Più o meno eh... senza troppo stress ma con il fortissimo bisogno di concentrarmi a cercare dentro di me la voglia di farlo e il modo di sfidare la mia pigrizia. Un pezzo al giorno più o meno e questo è il primo dell'anno. 

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Rame, argento, crisoprasio





lunedì 5 settembre 2016

Ciò che rimane

 Col cuore aperto,
quasi di fuori,
m’aprivo al sole e alle pozzanghere.
[...]
Con me
l’anatomia ha perso la testa.
Sono tutto cuore,
mi batte dappertutto.
V. V. Majakovskij

Collana in rame, argento e diaspro
Sta là, catturata nel metallo, un'immagine che mi porto dentro e a cui non sfuggo. Ho giocato con questa pietra per mesi e mesi, senza sapere che fosse la perfetta metà di ciò che rimane. Poi alla fine tutto si illumina, si fa chiaro, e le mani costruiscono col metallo quello che ormai vedo così bene: l'altra metà, carne aperta, ferita, cambiata e, comunque, inspiegabilmente viva. 

Collana con centrale in rame, diaspro e argento
Il centrale di questa collana è per metà pietra, un diaspro molto grande a forma di mezzaluna, ingabbiato da una semplice e leggera struttura d'argento. L'altra metà è metallo, rame, modellato e scolpito con un foro irregolare, un cratere che si solleva dalla base piatta che riprende la forma della pietra. 

Diaspro incastonato a griffe in argento
Sul retro il piccolo fiore che incido con un vecchio punzone, impresso sull'argento della gabbia che crea l'incastonatura del diaspro e si collega alla parte in rame del centrale. 
Un pezzo che potrete vedere da vicino nelle prossime occasioni in cui sarò in giro (perché tra pochissimo si riprende!). 

[Per non perdervi nessun appuntamento potete iscrivervi alla mailing list:

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Rame, argento e diaspro



mercoledì 15 giugno 2016

Una collana (e il valore del tempo)

Che strano, in queste ultime settimane, anche se sono stata molto concentrata sul preparare il materiale da riassortire per i mercatini a cui ho partecipato, ho anche fatto alcune nuove collane. È vero che sono nate quasi per caso: sviluppando un'idea per una pietra che avevo da diversi mesi o riadattando qualcosa di già fatto. Quella che vi presento oggi è nata partendo dalla maglia della catena e pensando di fare un bracciale. Invece eccola qui. 

Collana in rame con perla coltivata rosata, fatta a mano

Dopo aver creato le maglie ovali in rame le ho accostate abbastanza casualmente e ho creato così il centrale rigido. Sin da subito avevo in mente di valorizzarlo utilizzando una perla rosata, che ho montato grazie ad un perno saldato sul centrale.

Centrale di girocollo in rame con perla coltivata
Realizzare una catena completamente a mano è uno dei lavori più lunghi che mi capiti di fare, però niente dà più soddisfazione del vedere un oggetto nel quale non è stato utilizzato nemmeno un componente commerciale. Ogni anellino viene formato, tagliato con l'archetto, chiuso e saldato e poi ancora, dopo averlo pulito e limato, viene formato l'ovale, fatta la texture, creati tutti i piccoli anellini di congiunzione...

Girocollo in rame completamente realizzato a mano con perla coltivata

Non metto spesso l'accento su quanto sia lungo un lavoro fatto completamente a mano in ogni sua parte, su quanto tempo serva per le rifiniture minuziose che rendono un oggetto unico, piacevole da guardare e da toccare. Eliminare ogni sbavatura di saldatura, aggiustare le forme finché non sono perfette, saldare in maniera pulita, limare ogni taglio, ogni eccesso, usare sempre la carta vetrata dopo ogni passaggio fatto con l'utensile elettrico. Non lo faccio di solito perché non è solo questo che definisce il valore di un oggetto. Oltre al lavoro in sé e al tempo impiegato c'è il risultato, il design, il gusto, la portabilità, l'eventuale preziosità dei materiali. È un complesso di cose che definisce la qualità e quindi il valore. Ma ultimamente mi sono interrogata molto sull'opportunità di essere sempre, in ogni caso, la perfezionista che sono, anche quando non ho molto tempo e ho molti lavori da portare a termine. Me lo chiedo quando mi fanno male le mani a forza di chiudere anellini, e ho le dita rigide a furia di usare la carta vetrata, o all'ennesimo taglio sui polpastrelli.
E la risposta che continuo a darmi è sempre che sì, vale sempre la pena di fare un lavoro al meglio delle mie capacità, non proporre mai oggetti che sento "sbagliati", non lesinare mai il mio tempo sulle più piccole cose che distinguono un lavoro da tutti gli altri. Se la parola artigianato (se volete chiamarlo handmade fate pure) ha un valore, per me è questo. È questo che insegno e che cerco di trasmettere, e che cerco di mettere in ogni oggetto che esce dalle mie mani.

giovedì 5 maggio 2016

Argento e agata

Ovali irregolari, una delle forme che uso e ho usato di più, con ogni materiale. Questa volta sono partita dalla voglia di farne un piccolo paio di orecchini a lobo, semplici ma che la lavorazione potesse rendere unici. Ho usato il filo d'argento fondendolo in superficie fino ad ottenere quella texture e quell'irregolarità che amo, e la forma è solo abbozzata in modo casuale, non cercando in alcun modo di rendere identici i due pezzi. 

Orecchini in argento e agata

Un paio di questi piccoli orecchini li ho lasciati così, nudi, semplici come amerei indossarli io. Un altro paio invece li ho arricchiti con queste bellissime gocce di agata. La loro bellezza è in quel punto di verde che sembra un'isola, un atollo al centro della pietra.

Orecchini a perno in argento con goccia di agata
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Argento e agata






lunedì 25 gennaio 2016

Linee pulite per un anello

Linee pulite e nette in questo anello. L'ottone similoro squadrato e satinato è utilizzato nel modo più semplice in assoluto, combinando delle linee. La curva del gambo si chiude grazie alla retta che si proietta verso l'esterno. 

Anello in ottone similoro e argento

Unica decorazione uno scarto d'argento sagomato a coppetta irregolare e martellato, perché la sua irregolarità e la sua texture fossero in contrasto con l'estrema linearità della base. Sulla coppetta in argento ho lasciato il chiaroscuro che mettesse in risalto i segni del martello.


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Ottone similoro e argento di recupero



martedì 6 ottobre 2015

Argento e rame in un anello

Per creare basi per anelli ho giocato spesso col filo di rame, qualche volta con l'ottone similoro, poco invece con l'argento. Ancora dopo un paio di anni da quando ho iniziato a lavorarlo con assiduità, l'argento mi crea un timore reverenziale, ho sempre paura di sprecarlo, di rovinarlo o non riuscire ad ottenere quello che voglio. Ma l'argento merita sicuramente qualche tentativo in più, perché è un materiale davvero molto bello da lavorare, che unito ad altri metalli è ancora più interessante.

Anello in argento e rame
In questo anello ho usato come base del filo d'argento squadrato a mano, curvato in modo da accompagnare il profilo delle due coppette sovrapposte. Mi piace molto il movimento del filo che sottolinea la forma dell'elemento decorativo, e mi piace che il gambo risulti asimmetrico.

Anello in argento forgiato a mano e rame
Nel ripulire e lucidare ho volutamente lasciato il rame "sporco" in alcuni punti e non ho usato alcuna altra patina, il chiaroscuro del rame dà profondità a tutta la parte centrale. 

Anello in argento e rame
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Argento e rame


martedì 29 settembre 2015

La mia spilla, tutto argento

Ricordate il mio ultimo scialle? Finalmente è giunta la stagione giusta per indossare il mio bellissimo Costabella, sorprendentemente caldo e leggero.

Scialle Costabella seta e merino
Quando l'ho finito ho pensato che avesse bisogno di una spilla degna della sua bellezza e leggerezza e così quest'estate ho finalmente realizzato una spilla da scialle solo per me. Lavorando l'argento come amo fare, regalandogli l'aspetto di un elemento naturale, piccoli rami spogli che si attorcigliano.

Spilla da scialle in argento forgiata a mano
Il metallo quasi fuso ha questa ruvidezza, queste imperfezioni, e queste zone d'ombra, che lo rendono molto più interessante per me delle lucide superfici perfette. A me piacciono questi solchi, queste differenze non replicabili, il richiamo alla natura e alla sua unicità.

Spilla da scialle fibula in argento
Ogni tanto è bello fare qualcosa solo per sé, a me capita davvero raramente, ma questa spilla accompagnerà i miei scialli preferiti, anche quelli che sono ancora solo dei progetti da realizzare.




martedì 22 settembre 2015

Pietre, argento e un tocco di rame

Qualche tempo fa un'amica conosciuta su Facebook, che ama molto il mio lavoro, mi ha fatto un bellissimo regalo: una scatolina piena di pietre burattate provenienti da un viaggio. Forme diverse e irregolari, non facili da inserire in un gioiello. Ma bellissime. Per me una sfida.
Di solito quando inizio a pensare di utilizzare una pietra continuo a tenerla sul tavolo, ci gioco nei momenti in cui non riesco a fare altro, la accosto ad altri elementi, poi la rimetto da parte. Così è successo per quella scatolina finché non è arrivata l'idea di questa collana.

Collana in argento e rame con pietre naturali semipreziose
La mia montatura preferita, e non poteva essere altro per la forma molto irregolare in altezza delle pietre, quella sorta di ragno che abbraccia la pietra e la tiene stretta. Il filo d'argento appiattito è il leit motiv: dalle griffe che trattengono la pietra, agli elementi che le uniscono al centrale e che dal centrale salgono a legarsi alla catenina molto sottile sempre in argento.

Pendente in rame e argento con pietre semipreziose
Due tubicini di rame sottili, con una texture che sembra corteccia, interrompono con una linea orizzontale lo sviluppo verticale del pendente. La sottile catenina in argento è l'unico elemento non realizzato a mano. 
Sono molto contenta della delicatezza di questa collana, il risultato alla fine ha ripagato dell'attesa.

Pendente in argento e rame lavorato a mano con pietre semipreziose
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Argento, rame, pietre semipreziose.



lunedì 14 settembre 2015

Una foglia in ottone, e l'agata blu

La semplicità di una forma ricavata dal filo, una foglia leggerissima, stilizzata. Indecisa su come montarla l'ho casualmente accostata ad un filo di agata blu con cui pensavo di fare un bracciale, e mi è piaciuto tanto da farmi subito cambiare idea. Il filo di agata è diventato il girocollo che porta al centro la foglia in ottone.

Collana in ottone similoro e agata blu

Così, molto semplicemente infilata fra due ali di blu. Ma per finirla bisognava cercare qualcosa che la completasse in modo degno, perché va bene la semplicità, ma che amante dei particolari sarei se non cercassi ossessivamente la ricercatezza  anche dove rimarrà quasi invisibile? Quindi ecco una chiusura  a T che richiama la forma della foglia e le barrette che la collegano al girocollo, anch'esse in ottone similoro squadrato a mano.

Chiusura a foglia in ottone similoro
La chiusura rimarrà nascosta dietro al collo della sua deliziosa nuova proprietaria, ma io trovo che ogni particolare faccia una grande differenza, e non mi stanco mai di regalare ai miei oggetti piccoli dettagli. 



lunedì 31 agosto 2015

Una piccola spilla da scialle

Questa piccola spilla da scialle è nata per caso preparando il mercatino a cui ho partecipato a fine luglio. Giocando con un po' di filo e cercando di variare la forma e la dimensione delle spille che ho realizzato fino ad ora ho ottenuto questa forma arrotondata molto armoniosa.

Spilla da scialle in rame e argento di recupero

Poi ho semplicemente aggiunto, saldandola, una piccola fusione d'argento ricavata da scarti.
L'autunno non è ancora arrivato e io già penso alle spille. Quest'anno vorrei che fossero ancora diverse da tutte quelle che ho realizzato, sicuramente continuerò a realizzare quelle con elementi tridimensionali, ma vorrei anche creare qualcosa di più delicato. Vedremo appena finalmente riuscirò a riprendere un ritmo e rimettermi al tavolo da lavoro.

Spilla da scialle in rame e fusione in argento di recupero
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Rame, argento di recupero





mercoledì 19 agosto 2015

Un bracciale da filo e fusione

Pensando a nuovi modi per utilizzare il filo metallico, ma cercando di creare oggetti un po' più complessi dei soliti, è nato questo bracciale. Il filo di ottone similoro squadrato è diventato un lungo rettangolo, poi modellato per ottenere un bracciale rigido. 

Bracciale rigido in ottone similoro e argento fuso di recupero
La decorazione, che allo stesso tempo rinforza e stabilizza la struttura, è una piccola fusione in argento derivato da scarti (sì, sempre loro, i miei amati e preziosi scarti!). 
E' sempre una specie di magia mettere insieme sul mio mattoncino di magnesite un po' di pezzettini anche minuscoli d'argento e avvicinare la fiamma del cannello... li vedi accartocciarsi e poi unirsi insieme quasi dotati di vita propria! 
La fusione è stata laminata e poi successivamente fusa ancora, un po' come negli orecchini che vi ho presentato qualche tempo fa che sono un perfetto abbinamento a questo bracciale. 

Bracciale in filo di ottone squadrato a mano e argento di recupero
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Ottone similoro e argento di recupero




martedì 21 luglio 2015

Argento fuso e ottone

Fondere, laminare, rifondere. Questi orecchini sono frutto di un lavoro piuttosto lungo: la parte centrale è ricavata da scarti d'argento che sono stati fusi insieme e poi laminati fino ad ottenere questa monetina irregolare, che è stata successivamente fusa ancora.

Orecchini in argento da scarti e ottone similoro
Intorno un cerchio, sempre in argento, anch'esso fuso e irregolare, e a tenere tutto insieme una bacchettina di ottone similoro, squadrata e satinata. Continuo a seguire questa traccia e a cercare variazioni che mi soddisfino, e questi orecchini forse sono la realizzazione che mi piace di più per i contrasti fra materiali e finiture. 

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Argento e ottone similoro




mercoledì 3 giugno 2015

Filo e lastrina per nuovi orecchini

Esplorando le possibilità degli orecchini a perno, sono arrivata (sempre grazie ai miei amati scarti) agli orecchini che vi presento oggi. Il protagonista è l'ottone similoro, con le sue sfumature meravigliose ottenute con la fiamma. Ma sono protagoniste anche linee contrastanti.

La rigidità del filo squadrato insieme alla morbidezza dell'ovale irregolare. Una semplicissima unione di forme, esaltata dalla patina degli ovali in contrasto con la satinatura del filo. 

Il perno è come sempre nei miei orecchini, in argento .925. E' una scelta ragionata e di funzionalità oltre che di gusto: l'argento si irrigidisce più facilmente e consente al perno di durare di più. 
Su questa strada, sempre utilizzando dei piccoli scarti, sono già nate anche altre cose... 

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Ottone similoro, argento .925



venerdì 6 marzo 2015

Il laminatoio

Ci sono follie che si fanno... dopo tanto pensare e rimuginare, dopo tante remore e tanti dubbi, alla fine decidi. E metti nel carrello del negozio online preferito quell'utensile costosissimo che vorresti fosse in qualche modo la garanzia che continuerai a lavorare, che la spesa ti farà almeno sentire in colpa e che lo userai tantissimo, non fosse altro che per ripagarlo.
Ovvio che qualche peripezia nell'ordine c'è stata, ovvio che è arrivato dopo un bel po' di tempo e numerosi solleciti... si è proprio fatto attendere. Poi è atterrato sul mio tavolo, qualche mese fa, 14 chili di inglese beltà. Soprannominato da me medesima "la bestiolina inglese".

Laminatoio Durston da 80, per filo e lastra

Anche aprirlo mi metteva soggezione. E' il più minuscolo della gamma, l'unico che ho fatto finta di potermi permettere. E' un bell'oggetto, forse perché a me gli utensili piacciono, mi piacciono quelli che sanno di antico, che senti che non hanno praticamente mai o quasi cambiato le loro fattezze, già perfetti per il loro uso da sempre.

Durston rolling mill, laminatoio per lastra e filo
Mi sono accorta di non averlo fotografato sul tavolo dove l'ho fissato, penso che non sia ancora quello il suo posto e chissà quando lo troverà, ma per ora ho iniziato ad usarlo così, anche se si fa una bella fatica a girare quella manovella. Ho fatto adesso al volo una foto pessima e con pochissima luce. 

Laminatoio 80 mm Durston rolling mill

Laminatoio - Rolling mill: utensile nel quale due cilindri sovrapposti messi in rotazione schiacciano e allungano il lingotto dopo la fusione. Ci sono laminatoi per lastra e per filo.
(dal glossario sulla lavorazione del metallo di Pennabilli.org)




mercoledì 7 gennaio 2015

Argento, ottone e labradorite

Un altro dei miei puzzle, un altro dei miei tentativi di trovare armonie fra pezzi fatti senza un perché e pezzi recuperati. Continuo ad accostare questi tre elementi, ottone, argento e labradorite, ogni volta cercando un'espressione nuova, e riuscire a trovarla ogni volta è una sorpresa.

Collana in ottone similoro, argento e labradorite

Un grande elemento in ottone similoro, lavorato a foldforming, che ho semplicemente rivettato su del filo d'argento. Questa forma ha un che di primitivo e arcaico che, secondo me, risalta per contrasto grazie agli elementi molto lineari e leggeri che la completano.

Ottone similoro lavorato a foldforming rivettato su argento 925
La pietra era da anni ormai nei miei cassetti, era davvero ora di trovarle un posto degno. I suoi riflessi magici e la sua forma particolare erano perfetti per completare questo pendente. Ho creato la montatura a griffe usando del filo squadrato a mano.

Labradorite montata a griffe in argento 925


venerdì 7 novembre 2014

Video tutorial: i chiodini con pallina

Avete mai fatto i chiodini con pallina a partire dal filo di metallo? Io da sempre, da quando ho avuto il mio primo cannello a gas e non ho più usato i chiodini commerciali. Farli è semplicissimo, ma esistono metodi diversi a seconda che stiamo utilizzando filo sottile oppure filo di spessore un po' più importante. Per filo sottile io intendo un filo che va da 0,6 a 0,8 mm. (quello che usiamo per montare pendenti in collane e orecchini). Con il filo sottile fare i chiodini è molto semplice, basta tenere il filo con l'estremità a diretto contatto con la parte interna (blu) della fiamma del cannello, in verticale, e la pallina si formerà in pochi istanti.
Se invece vogliamo usare del filo un po' più spesso, a partire da 1 mm., la sua estremità non fonderà così facilmente, abbiamo necessità di scaldare una parte più grande del filo per facilitarne la fusione.
Nel video che ho preparato ieri vi mostro come tenere il filo (nel mio caso era di rame) e quali movimenti fare per far sì che la pallina assuma una bella forma tonda.
Mi vedrete utilizzare un piccolo cannello a gas della Dremel (Versaflame) che accendo e lascio poggiato in verticale senza toccarlo, così da avere entrambe le mani libere.
Il filo è da 1 mm nel primo esempio e da 1,30 nel secondo. A seconda della potenza del vostro cannello potrete fondere anche fili più grossi, provate!

[Il video può essere condiviso su facebook o su altre piattaforme e anche scaricato, mantenendo intatto il link che riporta alla mia pagina, grazie!]




lunedì 13 ottobre 2014

Semplici forme per un anello

Oscillo sempre fra complessità e semplicità. E ogni mio sforzo, quando mi imbarco nella realizzazione di qualcosa di complesso, è volto a semplificare, a togliere. Mi capita soprattutto quando sto cercando di realizzare cose nuove: immagino cose molto articolate e poi inevitabilmente mi viene voglia di fare le cose più semplici del mondo. Tornare alle origini, ad esempio, a quando la lastra di metallo non sapevo nemmeno come fosse fatta, e il mio unico orizzonte era il filo metallico, soprattutto rame. Però non posso barare con me stessa. Adesso so fare molte più cose di allora e quindi il filo posso fonderlo e posso saldarlo, posso mettere insieme materiali diversi, posso realizzare qualcosa di semplice che, proprio per le sue linee, non ha molto di originale, ma mi piace per la pulizia delle forme.

Anello in argento e rame realizzato a mano

Un anello realizzato con fili di grosso spessore. Il gambo è in argento .925 mentre l'anello vuoto sul fronte è in rame. Entrambi i fili sono stati squadrati a mano e poi saldati.
Unico decoro due piccole fusioni, una in argento e una in rame. In questi casi il metallo è sempre di recupero, cerco di conservare ogni piccolo e piccolissimo ritaglio e quando riesco ad utilizzarli è sempre una soddisfazione. Ma in questo caso anche il resto dei metalli utilizzati erano scarti: il filo con cui ho creato il gambo era un pezzetto rimasto dalla realizzazione di un altro anello, mentre il cerchio in rame era un pezzo di prova. La mia scatola degli scarti è sempre una fonte inesauribile di materiale con cui lavorare.

Anello con gambo in argento .925 e fronte in rame

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Rame, argento .925




mercoledì 3 settembre 2014

Nuove spille e altre novità

Sono ormai tre anni che all'inizio di settembre vi presento una nuova spilla. Non solo una nuova creazione ma proprio un nuovo genere di spille da scialle, completamente diverse dalle precedenti che ho realizzato. Due anni fa vi ho presentato le prime spille realizzate in lamina di rame, l'anno scorso le fibule. E quest'anno la fibula si evolve un po', e non è solo fatta col filo di metallo, ma presenta elementi in lamina forgiata, o lavorata a foldforming.

Spilla da scialle fibula con elemento forgiato a mano

Oggi vi mostro la prima di queste novità: in questa spilla è stato inserito un elemento decorativo in lamina forgiata, dal movimento morbido che ricorda quello di una conchiglia allungata. Questa forma è assolutamente naturale, ottenuta soltanto col martello, l'unica forzatura è stata poi ancorarla al filo che forma il corpo della fibula. 

Spilla da scialle in rame chiusa (fibula)

Insieme a molti pezzi nuovi sui quali ho lavorato quest'estate, questa spilla potrete vederla presto dal vivo. Per la seconda volta, anche quest'anno parteciperò ad un evento fra i più attesi della Brianza: la Sagra della Patata di Oreno - Vimercate (MB)
Mancano ancora dieci giorni e io sono ancora immersa nei preparativi... e nell'ansia che sempre mi accompagna prima di questi eventi. Si tratta di una festa importante e molto partecipata, che si svolge per due fine settimana consecutivi. Le viuzze del borgo di Oreno si animano di rievocazioni medievali, sfilate, dama vivente e tantissime altre iniziative e spettacoli. Dirvi che vi aspetto ovviamente è sott'inteso... ma vi aspetto!! 

13/14 settembre
20/21 settembre

Trovate il programma della Sagra sfogliabile qui.
E se mi seguirete su Facebook sarete sempre aggiornati in tempo reale!

Sagra della patata di Oreno di Vimercate settembre 2014




lunedì 16 giugno 2014

Un anello con un po' di fusioni

La mia anello-terapia è iniziata. Ultimamente non riesco a lavorare molto, ma negli ultimi giorni ho fatto ben tre anelli. Ricordo quando la mia cura per il mal di lavoro era fare orecchini. Da un po' faccio anelli. In quello che vi mostro oggi non c'è molto di nuovo all'apparenza, rame e argento a sezione squadrata per la base, una coppetta di rame e due "perle" di metallo fuse poste all'interno della coppetta.

Anello in argento e rame reticolato

Ma la novità (per me) sta nel fatto che la coppetta in rame è stata reticolata, cioè parzialmente fusa, in modo che sulla sua superficie si formassero dei rilievi, puntini, bolle e che i bordi si arrotondassero naturalmente. E un'altra novità è che una delle due "perle" è di rame (la seconda, più piccolina, è in argento .925). Non ero mai riuscita a fondere una bella pallina di rame da scarti di queste dimensioni o ancora più grande, adesso finalmente eccola qui. Queste fusioni sono questione di calore che riesce a sviluppare il cannello che si utilizza. Ci vuole anche una bella dose di pazienza, ma alla fine sono molto contenta perché, esattamente come per l'argento, la superficie del rame reticolata è affascinante, irregolare e materica.

Anello in rame reticolato e fuso e argento 925

In questa seconda foto si vede bene il disegno della fascia che fa da base, l'alternarsi di filo di rame e d'argento a sezione squadrata forgiato a mano. Qualche imperfezione nella saldatura, lo so, ma il risultato mi soddisfa abbastanza, nel suo complesso. Ho messo da parte un po' di scarti fusi... Cosa ne verrà fuori?


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Rame, argento .925