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lunedì 21 marzo 2016

Una lunga collana di tubi

Tubicini, la mia passione... da quanto tempo devo presentarvi questa collana, forse da inizio di novembre. Di certo era sul mio banchetto per l'appuntamento pre-natalizio, insieme agli altri oggetti che costituiscono questa piccola serie. Tubicini in rame e ottone di diverse misure per anelli, orecchini, bracciali e questa collana, semplice ma piuttosto importante.

Collana in ottone similoro e argento fatta a mano
Ogni tubicino è fatto a mano, interamente. Sulla lamina di ottone viene impressa una texture delicata, poi viene tagliata a misura e formata. All'interno è inserita un'anima di filo squadrato che mi serve per montare i  vari elementi tutti insieme, grazie a piccoli anellini in argento.

Tubicini in ottone similoro fatti a mano
La collana lunga è completata da una catena formata da anellini ovali irregolari. Ricordatemi perché odio fare le catene? Perché mi fanno male le dita, perché fare ogni piccolo anellino a mano, tagliarlo, chiuderlo, saldarlo, pulirlo e montarlo è un lavoro infinito. E perché lo faccio lo stesso? Perché poi guardo il risultato finale e nessuna catena commerciale poteva essere così armoniosa, poteva dare lo stesso effetto... 

Catena in argento completamente realizzata a mano
Presto potrete rivedere questa e le altre mie creature dal vivo, ve ne parlerò su Facebook e anche qui, nei prossimi giorni! 


giovedì 3 dicembre 2015

Ancora quadrato: collana con labradorite

Nell'ultimo post di qualche settimana fa vi parlavo di questa nuova forma, questi quadrati tridimensionali, coi quali ho realizzato diverse cose e che sono piaciuti molto anche dal vivo. 
Questa collana infatti è stata una delle prime cose che hanno trovato casa lo scorso fine settimana, grazie ad una amica che è arrivata tra le prime sabato mattina. 

Collana in rame, argento e labradorite fatta a mano
Alla base in rame ho accostato una labradorite dalla stessa forma, un grande quadrato con gli angoli arrotondati. Sul retro la fascetta d'argento che tiene insieme i due pezzi è impreziosita da due piccole incisioni punzonate con dei punzoni a forma di fiore e foglie che ho trovato in un mercatino dell'antiquariato. 

Una sottilissima catenina d'argento completa la collana e come chiusura ho realizzato una chiusura a T riprendendo il motivo geometrico del quadrato.




martedì 22 settembre 2015

Pietre, argento e un tocco di rame

Qualche tempo fa un'amica conosciuta su Facebook, che ama molto il mio lavoro, mi ha fatto un bellissimo regalo: una scatolina piena di pietre burattate provenienti da un viaggio. Forme diverse e irregolari, non facili da inserire in un gioiello. Ma bellissime. Per me una sfida.
Di solito quando inizio a pensare di utilizzare una pietra continuo a tenerla sul tavolo, ci gioco nei momenti in cui non riesco a fare altro, la accosto ad altri elementi, poi la rimetto da parte. Così è successo per quella scatolina finché non è arrivata l'idea di questa collana.

Collana in argento e rame con pietre naturali semipreziose
La mia montatura preferita, e non poteva essere altro per la forma molto irregolare in altezza delle pietre, quella sorta di ragno che abbraccia la pietra e la tiene stretta. Il filo d'argento appiattito è il leit motiv: dalle griffe che trattengono la pietra, agli elementi che le uniscono al centrale e che dal centrale salgono a legarsi alla catenina molto sottile sempre in argento.

Pendente in rame e argento con pietre semipreziose
Due tubicini di rame sottili, con una texture che sembra corteccia, interrompono con una linea orizzontale lo sviluppo verticale del pendente. La sottile catenina in argento è l'unico elemento non realizzato a mano. 
Sono molto contenta della delicatezza di questa collana, il risultato alla fine ha ripagato dell'attesa.

Pendente in argento e rame lavorato a mano con pietre semipreziose
C_040
Argento, rame, pietre semipreziose.



mercoledì 11 febbraio 2015

Segni sul rame

Non è perché amo gli alberi che il rame in questa collana sembra corteccia. O forse sì?
Di sicuro è anche perché sto scoprendo un modo nuovo (per me) di lavorare il metallo e me ne sto innamorando ogni giorno di più. E scopro che così i segni che lascio sono morbidi ma bellissimi, e che riesco ad ottenere in modo semplice e veloce forme leggere, curve interessanti, che ho un maggiore controllo sulla forma finale.

Collana forgiata a mano in rame

Tre elementi ovali, curvati e ammorbiditi dal lavoro del martello, saldati insieme a formare il centrale di questa semplicissima collana. Anche la catena è formata da elementi creati col filo di rame e saldati, uniti fra loro da anellini.

Catenina fatta a mano in rame

Ero restia a saldare le barrette che formano la catena, perché la saldatura d'argento si vede un po' sul filo che è abbastanza sottile, ma alla fine l'effetto non mi dispiace. Volevo qualcosa di semplice ma allo stesso tempo di rifinito per completare in modo leggero le forme organiche del centrale.

Girocollo in rame con elementi forgiati e catena fatta a mano


mercoledì 4 giugno 2014

Risultati inaspettati (e felici)

A volte mi capita di creare dei pezzi che non avrei mai pensato di realizzare. Non fatti in quel modo, non con quei materiali, non... eppure, forse per il mio atipico modo di lavorare, mi ritrovo spesso con oggetti che non capisco da dove arrivino. Diversi.
Come scrivo spesso a volte si tratta di errori, ai quali non voglio arrendermi. Cosa si fa, ad esempio, se si sbagliano le proporzioni per un paio di orecchini? Semplice, si cerca di mettere insieme i due pezzi.

Collana in argento, ottone similoro e giadeite

Ottone similoro lavorato a foldforming, due pezzi lavorati singolarmente e poi saldati insieme. E adesso? Adesso la luce dell'argento: la raffinatezza di questo abbinamento di metalli mi ha colpita sin dalla prima volta che li ho usati insieme. Un po' di filo e qualche scarto per realizzare gli agganci da saldare sul retro del pendente, la chiusura a T e gli anellini di congiunzione.

Chiusura e agganci del pendente in argento fatti a mano

E poi? Poi patina, quel bellissimo verde che si ottiene sul similoro. E ancora argento per incastonare la piastra di giadeite traforata, di un verde delicatissimo, che ho scelto per completare il pendente. L'incastonatura è stata fatta a griffe sul davanti a trattenere la pietra.

Piastra in giadeite incastonata con griffe in argento

Finito con una semplice e sottile catenina rolò in argento, un pendente che non avrei mai pensato di poter fare. Perché la mia testa funziona in maniera strana e io difficilmente riesco a pensare prima come sarà un pezzo, lo costruisco come un puzzle. E' il modo, a volte frustrante, che mi sono ritagliata addosso. E ogni volta che mi fa arrabbiare cerco sempre di pensare ai risultati inaspettati e felici a cui mi ha portato. Questo è uno di quelli.

Pendente lavorato a foldforming in similoro, argento e giadeite

C_024
Argento .925, ottone similoro, giadeite.

lunedì 29 aprile 2013

Una collana in rame

Di certo devo decidermi a cambiare strategia quando creo i miei gioielli*. Se non altro perchè affidarsi al caso non permette di fare un lavoro costante e di seguire un filo conduttore. Ma ormai sapete bene che questa è una delle mie caratteristiche, e dei miei tarli.
Però a volte (spesso, in effetti) il caso crea delle belle occasioni. Come in questo pendente che, se devo dirvela tutta, non è altro che una prova fatta per un altro oggetto, un tentativo di capire il giusto spessore di lastra di rame da usare per ottenere queste pieghe alte a foldforming. Ricuoci qui e ricuoci lì viene fuori questo rettangolo un po' stretto ad una estremità, con una patina bellissima già così, solo ottenuta con la fiamma. Buttarlo via?? No, certo.

Pendente in rame e patina blu, foldforming

Montarlo è stato una semplice conseguenza: questa idea di una cascata di onde sul rame si adagia benissimo su una base con patina blu. E la patina mi ha fatta penare non poco, tanto che il lato del pendente che avevo immaginato e realizzato come "davanti" è diventato di sua volontà il retro. Un paio di rivetti ed eccolo.


Sarebbe stato bene anche montato col cuoio, ma invece (complichiamoci la vita, sisi...) ho creato una catena completamente fatta a mano e, nella parte centrale che sostiene il pendente, ho provato a creare delle pieghe anche sul filo, un po' di foldforming insolito. 

* in corsivo, perchè io (sì, è proprio vero) ho ancora delle remore e dei dubbi a chiamare così i miei oggetti. A volte ci scherzo su e allora il corsivo...

lunedì 13 agosto 2012

Ottone, acido, corallo

Questa collana per me è un esperimento, fatto un po' di tempo fa, che penso di dover ripetere e approfondire, perchè permette di creare delle cose davvero molto belle. A patto di saper disegnare, per lo meno cose semplici.


Penso più al rame che all'ottone, anche se devo dire che l'ottone così trattato fa un bell'effetto: la patina che fa risaltare l'incisione è ottenuta soltanto al calore, e il chiaroscuro è molto ben evidente nonostante il mio disegno non proprio perfetto. La chiave di questa tecnica è proprio la precisione nel disegno, oltre che l'attenzione ai tempi del bagno acido in cui immergere il metallo.


L'effetto sulla lastra è veramente interessante, il gioco poi consiste solo nel valorizzarla al massimo. Un pezzo centrale così forte, secondo me, ha bisogno di pochissimo intorno.


Io ho aggiunto solo un po' di filo e qualche perlina di corallo. E una sottile catenina con la chiusura fatta a mano sul davanti.

martedì 29 maggio 2012

Vessel, una collana

Una coppa, un recipiente di antica foggia. Una magia che si crea forgiando, e anche in questo c'è un sapore antico. La mia coppa è colma. Di me, e delle mie speranze. Dei miei sogni. Della volontà.
La mia coppa è colma. Delle mie mani, e di quello che posso creare. E dei significati che questo ha per me.

               Vessel. Rame, chrysotine, foldforming.



lunedì 5 marzo 2012

Agata e rame

A volte la costruzione di un oggetto parte da un'idea, a volte parte da un errore.
Altre volte si costruisce l'oggetto a partire da una delle sue parti.

Collana agata e rame
              Nuvola, agata e rame, pezzo unico.

Mi piace scovare le pietre in mezzo a centinaia di altre, in scatole piene di piccoli pezzetti colorati, prenderle in mano ad una ad una, guardarle in controluce, cercare di immaginarmi cosa potrebbe diventare una goccia di labradorite o una fettina di agata con due strani buchi asimmetrici.
Sono sempre attratta dalle imperfezioni, negli oggetti come nelle persone. Quando scelgo una pietra non scelgo mai quella perfetta, col colore più puro, con la forma più pulita. Scelgo quella strana, con inclusioni, con riflessi particolari, con una forma difficile. Tanto la mia costruzione attorno ad essa sarà sempre semplice. Ne riprenderà la forma, o la esalterà per contrasto.
Questa fettina di geode di agata era assolutamente imperfetta, con due grandi fori asimmetrici, ma aveva la forma e il colore di una nuvola. Ho ritagliato attorno ad essa la sua forma irregolare. E ho completato questo semplice pendente con una catenina fatta a mano da piccoli elementi a 8. La chiusura a T è anch'essa completamente fatta a mano.

Collana agata e rame chiusura
                                   Nuvola, particolare della chiusura e della catena.