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venerdì 16 novembre 2018

Trasparenze

Avevo iniziato a scrivere questo post parlando di me, dei pregi e difetti dell'essere trasparente, ma oggi è una cosa che non mi riesce, parlare di me. Meglio farlo attraverso un oggetto. Come spesso faccio qui, come quasi sempre ho fatto col mio lavoro.

In questo periodo mi sto concentrando su una serie di cose nuove e ho scelto ancora una volta di lavorare con degli scarti. Le piccole piastrine tonde in argento che sono la base di questi orecchini sono state realizzate con scarti di altre lavorazioni fuse, poi laminate e poi la superficie è stata ancora fusa per ottenere la texture. I bordi sono stati levigati e rifiniti, e ho saldato l'anellino a cui montare il pendente. Nella scelta della montatura della bella pietra di quarzo fumé sfaccettata sono stata guidata dalla sua eccezionale trasparenza. Volevo lasciare che la luce le passasse attraverso, mostrandola in tutta la sua bellezza. Così ho usato degli altri scarti di lamina per creare questo bordo che abbraccia il cabochon. È stato un lavoro lungo, lavorare con gli scarti pone una serie di problemi da risolvere, ma il risultato mi piace moltissimo. Tanto da pensare di realizzare una serie di gioielli con queste basi. 

Potete venire a vederli dal vivo ai prossimi appuntamenti on the road, in questo periodo pre-natalizio saranno ben tre! Vi aspetto questo sabato, a Lambrate, tutto il giorno fino alle 19.



martedì 22 maggio 2018

Prossimo evento e qualcosa di nuovo

Ho incastonato una pietra minuscola questa settimana. Da tanto non facevo qualcosa di nuovo, e per quanto semplice questa collana ha tutta l'importanza di un nuovo inizio, di un simbolo. Non per la forma, non perché dicono porti fortuna. Ma solo perché ho avuto voglia di farla, di tralasciare per un attimo il lavoro per il prossimo mercatino, quello di routine, e muovere le mani su una cosa nuova.

Collana in argento con pietra incastonata
L'argento è stato semplicemente piegato, poi fuso in superficie. Ho aggiunto solo due piccolissime cose: una fusione, e una piccola pietra, così piccola che solo se la guardi in controluce vedi il suo colore. In testa ho così chiaro il significato di quest'oggetto, ma per una volta lo lascio lì, dentro di me.

Collana con pietra incastonata in argento
Se vorrete, vi aspetto al prossimo appuntamento, il market a Milano in Cascina Cuccagna questa domenica. Troverete un po' di cose nuove (viste solo su facebook se mi seguite), e quasi tutto quello che sempre amate. Il Carrousel Cuccagna è sempre una bella festa, in un luogo magico e fuori dal tempo nel cuore della città, che già da solo vale il viaggio. E che sarà invaso da creatività a 360 gradi. Non potete perderlo :) 

Carrousel cuccagna maggio




giovedì 30 marzo 2017

Labradorite e argento di recupero

Torno al mio antico amore per la labradorite, anche se alla fine la decisione di montare questo bel cabochon ovale è frutto (come quasi sempre) del caso. E anche l'aspetto finale è stato un work in progress.
O forse una scintilla che ha illuminato un pomeriggio buio, e mi ha fatto completare questo lavoro in poche ore così come lo potete vedere.

Collana in argento di recupero, rame e labradorite
Un castone in rame con dettagli in argento, che sul retro rivela però un piccolo intaglio che mi serve per dare luce alla pietra. E il dettaglio, un ramo, è stato saldato ad una piastra in argento di recupero ed è diventato elemento decorativo e caratterizzante di tutto il centrale. 

Particolare intaglio sul retro del castone in rame
L'altro elemento laterale è uno stretto tubicino in argento sempre di recupero, unito alla catena da uno dei miei anelli in argento fuso, così da potersi anche coordinare ad altre creazioni. 

Girocollo in rame e labradorite con argento di recupero
Potrete vederla e provarla dal vivo questa domenica al Wunder Mrkt! 

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Rame, argento 925 di recupero, labradorite



lunedì 13 febbraio 2017

Incontro di textures

I disegni che faccio (quando per miracolo succede) sono delle idee messe giù alla rinfusa. Mi servono per fissare qualcosa che già so che nella realizzazione pratica sarà diverso, a volte completamente. Perché la caratteristica del mio lavoro, ormai lo so e ho imparato a farmene una ragione, è nel creare con le mani più che con la testa, con l'istinto più che con razionalità. Così succede quasi sempre che lavorando le idee cambino, si aggiustino, vadano in altre direzioni. 

Orecchini in rame e argento con perla
Eppure avere una traccia si sta rivelando molto importante per la mia sfida di realizzare un pezzo finito ogni volta volta che riesco, se possibile ogni giorno. E quindi sto cercando di buttare giù tutti gli spunti che riesco e di realizzarli senza indugiare, come faccio di solito, in dubbi inutili.
Questi orecchini sono nati da lì: un tubicino in rame fatto a mano con una texture impressa al laminatoio, un cerchietto in argento fuso e una piccola perla. Mi piace molto l'incontro dei colori diversi dei metalli e anche delle texture diverse fra anellino d'argento di consistenza quasi grezza e le linee sottili e leggere, controllate, del rame.

Orecchini in rame, argento fuso e perla
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Argento, rame, perla coltivata




giovedì 5 maggio 2016

Argento e agata

Ovali irregolari, una delle forme che uso e ho usato di più, con ogni materiale. Questa volta sono partita dalla voglia di farne un piccolo paio di orecchini a lobo, semplici ma che la lavorazione potesse rendere unici. Ho usato il filo d'argento fondendolo in superficie fino ad ottenere quella texture e quell'irregolarità che amo, e la forma è solo abbozzata in modo casuale, non cercando in alcun modo di rendere identici i due pezzi. 

Orecchini in argento e agata

Un paio di questi piccoli orecchini li ho lasciati così, nudi, semplici come amerei indossarli io. Un altro paio invece li ho arricchiti con queste bellissime gocce di agata. La loro bellezza è in quel punto di verde che sembra un'isola, un atollo al centro della pietra.

Orecchini a perno in argento con goccia di agata
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Argento e agata






lunedì 18 gennaio 2016

Argento e pietra di luna

Una collana nata da un errore, anzi da un eccesso di zelo, di mia personalissima pedanteria. Un paio di orecchini finiti, montati, coi castoni venuti benissimo (miracolo, lo so, mi dovevo accontentare). Ma a me sembrava che mancasse qualcosa. Cosa? chi lo sa... sapete quella sensazione che ti prende quando sai che in un pezzo c'è qualcosa che non va anche se tecnicamente è perfetto, e ti arrovelli anche la notte per capire come migliorarlo? E la mattina dopo irrimediabilmente lo rovini cercando di migliorarlo? ecco, è andata esattamente così. 

Collana in argento e cabochon di pietra di luna
Dunque mi era rimasto un solo orecchino, ed è diventato il pendente che vedete in questa collana, montato insieme a tre anelli in argento quasi fuso. La pietra di luna è incastonata da una fascia d'argento, ha un aspetto lattiginoso e affascinante. Ho trovato un'altra pietra che mi piace molto usare, oltre alla mia amata labradorite! 

Girocollo in argento con pietra di luna incastonata
La collana è un girocollo, completata da una sottile catenina sempre in argento e da una chiusura ad amo con anellino fatti a mano. 
In fin dei conti so che questa esperienza non mi ha insegnato molto, e che quando sentirò ancora quel non so che che mi dice che un pezzo non va bene seguirò sempre il mio istinto e non mi accontenterò che il lavoro sia "semplicemente" fatto bene. 

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Argento e pietra di luna



martedì 29 settembre 2015

La mia spilla, tutto argento

Ricordate il mio ultimo scialle? Finalmente è giunta la stagione giusta per indossare il mio bellissimo Costabella, sorprendentemente caldo e leggero.

Scialle Costabella seta e merino
Quando l'ho finito ho pensato che avesse bisogno di una spilla degna della sua bellezza e leggerezza e così quest'estate ho finalmente realizzato una spilla da scialle solo per me. Lavorando l'argento come amo fare, regalandogli l'aspetto di un elemento naturale, piccoli rami spogli che si attorcigliano.

Spilla da scialle in argento forgiata a mano
Il metallo quasi fuso ha questa ruvidezza, queste imperfezioni, e queste zone d'ombra, che lo rendono molto più interessante per me delle lucide superfici perfette. A me piacciono questi solchi, queste differenze non replicabili, il richiamo alla natura e alla sua unicità.

Spilla da scialle fibula in argento
Ogni tanto è bello fare qualcosa solo per sé, a me capita davvero raramente, ma questa spilla accompagnerà i miei scialli preferiti, anche quelli che sono ancora solo dei progetti da realizzare.




mercoledì 19 agosto 2015

Un bracciale da filo e fusione

Pensando a nuovi modi per utilizzare il filo metallico, ma cercando di creare oggetti un po' più complessi dei soliti, è nato questo bracciale. Il filo di ottone similoro squadrato è diventato un lungo rettangolo, poi modellato per ottenere un bracciale rigido. 

Bracciale rigido in ottone similoro e argento fuso di recupero
La decorazione, che allo stesso tempo rinforza e stabilizza la struttura, è una piccola fusione in argento derivato da scarti (sì, sempre loro, i miei amati e preziosi scarti!). 
E' sempre una specie di magia mettere insieme sul mio mattoncino di magnesite un po' di pezzettini anche minuscoli d'argento e avvicinare la fiamma del cannello... li vedi accartocciarsi e poi unirsi insieme quasi dotati di vita propria! 
La fusione è stata laminata e poi successivamente fusa ancora, un po' come negli orecchini che vi ho presentato qualche tempo fa che sono un perfetto abbinamento a questo bracciale. 

Bracciale in filo di ottone squadrato a mano e argento di recupero
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Ottone similoro e argento di recupero




martedì 21 luglio 2015

Argento fuso e ottone

Fondere, laminare, rifondere. Questi orecchini sono frutto di un lavoro piuttosto lungo: la parte centrale è ricavata da scarti d'argento che sono stati fusi insieme e poi laminati fino ad ottenere questa monetina irregolare, che è stata successivamente fusa ancora.

Orecchini in argento da scarti e ottone similoro
Intorno un cerchio, sempre in argento, anch'esso fuso e irregolare, e a tenere tutto insieme una bacchettina di ottone similoro, squadrata e satinata. Continuo a seguire questa traccia e a cercare variazioni che mi soddisfino, e questi orecchini forse sono la realizzazione che mi piace di più per i contrasti fra materiali e finiture. 

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Argento e ottone similoro




venerdì 19 giugno 2015

Un piccolo anello

E un piccolo post.
Prendete un anello realizzato come esempio in uno dei miei primi workshop sulla saldatura. E poi piccole palline di rame fuse e lasciate ad aspettare che si trovi un posto anche per loro. Aggiungete la voglia di non utilizzare le fusioni in modo semplice, le classiche palline allineate... Non sapete quante prove ho fatto per farle stare esattamente come volevo io.

Anello in rame con fusioni
A comporre una sorta di fiore, poggiato sul bordo sottile dell'anello, e che si elevasse in altezza pur nelle sue dimensioni ridotte. A guardarlo bene l'anello è più spesso sul retro e più appiattito sul davanti, è sottile, da usare magari insieme ad altri, impilati. Ora bisogna pensare a fargli compagnia, parola d'ordine argento...

Anello in rame da impilare con piccole fusioni
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Anello in rame con fusioni



lunedì 23 marzo 2015

Un nuovo anello

Alla fine mi sono proprio ricreduta sugli anelli. Ultimamente sono stati sempre la mia ancora di salvezza e probabilmente, se la questione delle misure non fosse così noiosa, ne farei molti di più. Dovrei ragionare ancora sulla possibilità dei gambi regolabili, che non amo per niente esteticamente e funzionalmente, ma che darebbero la possibilità di adattare l'anello a più misure.
Perché in fondo basta poco: una lastrina incisa leggermente, qualche piccola fusione si ottone e rame rimaste sul mattoncino refrattario ad aspettare tempi migliori, un po' di filo squadrato...

Anello in rame e fusioni in ottone
Con la lima ho fatto dei piccoli tagli lungo il bordo e poi l'ho modellato in modo irregolare. Un po' di saldatura e il gioco è fatto. Semplice, e con un sapore un po' antico. 

Anello in rame e ottone, il particolare del gambo squadrato
Sul retro si può vedere il gambo, con le estremità lasciate larghe  per proporzionare e bilanciare  la leggerezza del filo (anche se non è per niente sottile) con l'ampiezza della lastra. Un po' lo stesso principio con cui si potrebbe realizzare il gambo aperto di cui parlavo prima... 




lunedì 13 ottobre 2014

Semplici forme per un anello

Oscillo sempre fra complessità e semplicità. E ogni mio sforzo, quando mi imbarco nella realizzazione di qualcosa di complesso, è volto a semplificare, a togliere. Mi capita soprattutto quando sto cercando di realizzare cose nuove: immagino cose molto articolate e poi inevitabilmente mi viene voglia di fare le cose più semplici del mondo. Tornare alle origini, ad esempio, a quando la lastra di metallo non sapevo nemmeno come fosse fatta, e il mio unico orizzonte era il filo metallico, soprattutto rame. Però non posso barare con me stessa. Adesso so fare molte più cose di allora e quindi il filo posso fonderlo e posso saldarlo, posso mettere insieme materiali diversi, posso realizzare qualcosa di semplice che, proprio per le sue linee, non ha molto di originale, ma mi piace per la pulizia delle forme.

Anello in argento e rame realizzato a mano

Un anello realizzato con fili di grosso spessore. Il gambo è in argento .925 mentre l'anello vuoto sul fronte è in rame. Entrambi i fili sono stati squadrati a mano e poi saldati.
Unico decoro due piccole fusioni, una in argento e una in rame. In questi casi il metallo è sempre di recupero, cerco di conservare ogni piccolo e piccolissimo ritaglio e quando riesco ad utilizzarli è sempre una soddisfazione. Ma in questo caso anche il resto dei metalli utilizzati erano scarti: il filo con cui ho creato il gambo era un pezzetto rimasto dalla realizzazione di un altro anello, mentre il cerchio in rame era un pezzo di prova. La mia scatola degli scarti è sempre una fonte inesauribile di materiale con cui lavorare.

Anello con gambo in argento .925 e fronte in rame

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Rame, argento .925




martedì 5 agosto 2014

Anello in argento riciclato

Forse vi avevo già accennato che molto dell'argento che sto lavorando da quando mi sono lanciata con questo materiale è argento riciclato. Da una parte amo recuperare tutto quello che mi è possibile e nel lavoro cerco di farlo sempre: conservo pezzetti di filo, scarti di ogni genere, dai quali poi attingo spesso quando mi manca l'ispirazione. Dall'altra c'è il costo elevato dei materiali preziosi e il fatto che mi ritrovavo in casa un po' di quei regali inutili, di quelle bomboniere che finiscono in fondo ad un cassetto... Unire le due cose e riutilizzare in modo creativo il materiale che ho già è una delle sfide che mi appassionano di più. 

Anello in argento 800 di recupero e rame fuso

Questo anello è proprio un inno al recupero in ogni senso: qui sia l'argento che il rame sono completamente riciclati. L'argento .800 non è facile da lavorare, molto più rigido rispetto all'argento .925, ma fonde abbastanza facilmente ed è facile da reticolare mantenendo un buon controllo sul risultato finale. La coppetta che ho realizzato per questo anello è stata reticolata, e poi ho saldato all'interno una piccola fusione di scarti di rame.

Anello a fascia in materiali di recupero: argento e rame

La fascia è stata realizzata con un pezzo di scarto, rispettandone il più possibile la forma per non sprecare materiale prezioso. Ed è regolabile come vedete, ma il fatto che sia aperta da un lato è stata anche una scelta estetica oltre che pratica. 



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Argento .800, rame



lunedì 28 luglio 2014

Rame incastonato

La prima cosa a cui si pensa se si parla di incastonare è ad una bella pietra. E' la cosa più ovvia, anche se in realtà le possibilità sono molte di più, tante quanti sono i materiali che è possibile utilizzare insieme al metallo. E se ad essere incastonato fosse il metallo stesso?
Due piccoli scarti di rame, la fiamma che li porta quasi a fondersi, e la superficie si riempie di grinze e movimento. E poi ancora la fiamma a colorare di rosso queste due coppette. Sono perfette per diventare il punto focale di un gioiello, anche se non hanno la nobiltà di un paio di pietre, anche se non sono intrinsecamente preziose, lo sono per me, per quello che io ci vedo: per il colore, per l'unicità della texture, per quello che mi trasmettono.

Incastonatura a griffe in argento per orecchini

L'incastonatura perfetta è quella a giorno, leggera ma allo stesso tempo preziosa perché realizzata in argento 925. Quattro piccole griffe, e quegli omini che vedete nella foto abbracceranno i "cabochon" di rame.

Orecchini con rame incastonato, patina rossa e argento 925

Un paio di orecchini che sono semplici e molto leggeri pur avendo una costruzione interessante. Il colore intenso della patina rossa sul rame è bilanciato dalla luminosità dell'argento con il quale ho realizzato anche tutto il resto dell'orecchino. Anche nel link che fa da aggancio alla monachella ho voluto mantenere un aspetto pulito grazie alla saldatura dell'anellino.

Incastonatura a giorno in argento 925 su rame con patina

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Rame reticolato, patina rossa, argento 925





lunedì 16 giugno 2014

Un anello con un po' di fusioni

La mia anello-terapia è iniziata. Ultimamente non riesco a lavorare molto, ma negli ultimi giorni ho fatto ben tre anelli. Ricordo quando la mia cura per il mal di lavoro era fare orecchini. Da un po' faccio anelli. In quello che vi mostro oggi non c'è molto di nuovo all'apparenza, rame e argento a sezione squadrata per la base, una coppetta di rame e due "perle" di metallo fuse poste all'interno della coppetta.

Anello in argento e rame reticolato

Ma la novità (per me) sta nel fatto che la coppetta in rame è stata reticolata, cioè parzialmente fusa, in modo che sulla sua superficie si formassero dei rilievi, puntini, bolle e che i bordi si arrotondassero naturalmente. E un'altra novità è che una delle due "perle" è di rame (la seconda, più piccolina, è in argento .925). Non ero mai riuscita a fondere una bella pallina di rame da scarti di queste dimensioni o ancora più grande, adesso finalmente eccola qui. Queste fusioni sono questione di calore che riesce a sviluppare il cannello che si utilizza. Ci vuole anche una bella dose di pazienza, ma alla fine sono molto contenta perché, esattamente come per l'argento, la superficie del rame reticolata è affascinante, irregolare e materica.

Anello in rame reticolato e fuso e argento 925

In questa seconda foto si vede bene il disegno della fascia che fa da base, l'alternarsi di filo di rame e d'argento a sezione squadrata forgiato a mano. Qualche imperfezione nella saldatura, lo so, ma il risultato mi soddisfa abbastanza, nel suo complesso. Ho messo da parte un po' di scarti fusi... Cosa ne verrà fuori?


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Rame, argento .925


lunedì 12 maggio 2014

Anello argento e ottone similoro

La scorsa settimana mi è stato chiesto di fare un anello dei miei, il mio personale bestseller, quell'anello #2 che è costituto da un unico filo che si avvolge intorno al dito. Questa volta non in rame ma in ottone similoro. Ogni volta che faccio e rifaccio quell'anello ho sempre in testa la voglia di apportare delle varianti, ma ancora evidentemente non riesco a decidermi. Ma comunque, mentre lo facevo ho preso ancora un po' di filo e l'ho forgiato fino a squadrarlo. E ne ho fatto la base per questo nuovo anello.

Anello in ottone similoro e argento 925

Anche qui è un unico filo che si avvolge intorno al dito, un po' meno scomposto. Il fatto che il filo sia squadrato dà un'impressione di maggiore pulizia e precisione. Di sicuro, dato il risultato, varrebbe la pena di farne una fascia ancora più alta a più giri ma lasciata semplice, penso proprio che la farò. Ma qui invece ho preso i miei soliti scarti d'argento e li ho fusi.

Anello a fascia in ottone similoro con pepite d'argento 925

Ho fuso anche un pochino di rame che per caso stava sul mio mattoncino refrattario. Poi ho saldato tutte le perle così ottenute sulla base in ottone. Non mi stanco di ammirare quanto argento e ottone similoro stiano bene insieme. E devo dire che il colore caldo e discreto di questa lega me la sta facendo apprezzare sempre di più. Tra l'altro è proprio un piacere anche lavorarci, per la malleabilità e la facilità a prendere le patine.

Anello in ottone similoro e argento sterling fatto a mano


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Anello in ottone similoro e argento .925



lunedì 31 marzo 2014

Argento e similoro: un anello a fascia

Da un po' di tempo lavorare sugli anelli è diventata una delle cose che preferisco. Proprio come realizzare le spille, creare un anello è rilassante e meno impegnativo che creare un paio di orecchini, e spesso mi ritrovo a sperimentare cose nuove, materiali nuovi, con un anello.
Come vi avevo raccontato qualche post fa, ho iniziato ad utilizzare l'ottone similoro, sono riuscita a trovare una lastrina di spessore consistente che mi ha permesso di provare a realizzare un anello.

Anello in ottone similoro e argento 925

Su una fascia dai bordi irregolari, leggermente martellata perché risaltasse la patina, ho aggiunto un pezzo di argento .925 fuso. Dopo averlo saldato e ripulito ho cominciato ad osservarlo e la casualità della fusione anche qui ha creato qualcosa di unico.

Anello a fascia regolabile in ottone similoro e argento .925

Il colore caldo del metallo di base fa un bellissimo effetto insieme all'argento. La fascia in questo caso è regolabile su diverse misure. Sto già pensando ad anelli dalle linee più pulite che abbinino ancora similoro e argento, sembrano nati per stare insieme!

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Anello in ottone similoro e argento .925



lunedì 24 febbraio 2014

Filo di rame e argento riciclato

Il gioco col filo di rame è virtualmente infinito. Prendo in mano uno dei miei scarti, così è tutto ancora più interessante e ancora più imprevedibile, e ci gioco fino ad ottenere qualcosa. Qualcosa che mi piaccia, che sia armonico. Può essere una sovrapposizione dei fili, una curva, un ghirigoro. Creare le basi per gli anelli mi piace e mi rilassa. Le faccio sempre diverse, perchè lascio vagare le mani e la mente mentre avvolgo il filo sulla spina e lo modello cercando la linea giusta e il giusto movimento.

Anello con base in rame e argento 925

A volte il filo viene lasciato al naturale, da solo, a mostrare la sua forza. E so che non sarà facile che qualcuno se ne innamori, perchè il rame non brilla, ma io trovo la sua bellezza nei segni impressi dal martello, nel colore e nella sua consistenza. A volte aggiungo qualcosa, e ultimamente sempre di più è argento fuso, o reticolato. Comunque sempre superfici non perfette, ci gioco da molti mesi ormai con questi piccoli scarti d'argento o materiale di recupero. Ammucchiati sul mio mattoncino e scaldati dalla fiamma del cannello prendono la forma di perle imperfette, con rughe e solchi che le attraversano, dove si deposita la patina. Piccoli mondi affascinanti che diventano le pietre preziose montate sui miei anelli.

Anello in rame e argento 925 riciclato





lunedì 12 agosto 2013

Anelli: rame, argento e forgiatura

E dire che gli anelli non erano fra i miei gioielli preferiti! Ve lo ricorderete di certo quando dicevo che non mi piaceva molto realizzarli. Ma forse era solo che non avevo ancora imparato le giuste tecniche per fare degli anelli che fossero all'altezza delle mie manie di precisione e di rifinitura :)
Poi... beh, poi ad ogni piccolo passo avanti si aggiunge un tassello alle mie competenze e di conseguenza un piccolo miglioramento estetico o funzionale che mi fa venire voglia di creare anelli a raffica, se non fosse per l'annosa questione delle misure di cui parlavo qui.
Uno dei miei problemi principali nel creare anelli era la creazione della base, perchè amo un aspetto rifinito e pulito nei miei oggetti, e arrotolare semplicemente il filo non mi piaceva per nulla. Poi è venuta la forgiatura, l'uso del filo di sezione tale da poter essere portata da tonda a quadrata con un effetto estetico davvero molto piacevole. E il vantaggio di potervi saldare sopra quello che voglio abbastanza facilmente.

Anello in rame e argento 800

La base di questo anello prevede proprio la forgiatura del filo per portare la sezione da tonda a quadrata. Sulla base è stata saldata una piccola coppetta d'argento .800 che ha all'interno una pallina, sempre in argento. Ancora rimango affascinata ogni volta che porto l'argento al punto di fusione, e ne osservo i cambiamenti, cercando di controllare questo processo. La forma che ho solo abbozzata al taglio si ammorbidisce e si modella praticamente da sola, e la casualità della fusione da' come risultato sempre un oggetto unico e non riproducibile esattamente identico. 

Anello in argento .800 e rame

Anche se non è facile, un'altra cosa che mi piace è dare al filo l'aspetto morbido di curve e volute, che accompagnino gentilmente il profilo della decorazione. E sto ancora sperimentando...

P.S. Vi ho detto che questo argento è riciclato? :)



mercoledì 8 maggio 2013

Un anello in rame e argento

In ritardo coi miei soliti tempi "precisini" scrivo oggi, per presentarvi un altro oggetto nato un po' dal caso, e dalla voglia di non buttare nulla di ciò che resta sul mio tavolo dopo aver finito altri progetti. In questo caso a nascere da caso è la base per questo anello, un bel pezzo di filo già con la sua texture, rimasto alla fine di uno dei miei corsi. Il filo spesso è un'ottima base, che si può lavorare in diversi modi, e su questa ho giocato, abbinando una texture a righine con una parte liscia forgiata a sezione rettangolare, e torcendo il filo con quel ricciolo finale.


Poi mi ha aiutato l'argento 800 a dare luce al rame. Ho sovrapposto due tondini imbutiti e li ho fusi. Adoro la casualità del risultato quando l'argento si fonde ai bordi, le forme sono sempre diverse e del tutto imprevedibili, e la patina si insinua nelle pieghe del metallo creando i chiaroscuri che tanto amo.


In effetti questo anello è proprio una bella sintesi di tecniche e risultati che mi piacciono: le due diverse texture sul rame, l'argento, la sua parziale fusione, l'aspetto un po' rude e un po' delicato...


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Parlando di texture sul metallo, ho in programma un'altra giornata intensa di workshop questa domenica, 12 maggio.
Per chi fosse interessato farò il corso base sulla lavorazione del metallo e un altro sulle texture e le rifiniture, sia a mano che con il Dremel (o simili).
Se volete essere inseriti nella mailing list o vi serve qualche informazione scrivetemi:
beadsandtricks.ws@gmail.com