Visualizzazione post con etichetta altre creazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta altre creazioni. Mostra tutti i post

giovedì 15 giugno 2017

Da Zodio, in anteprima

Avete presente quei sogni (quasi sempre ad occhi aperti) in cui rimani chiuso in un negozio pieno di cose meravigliose e puoi esplorarne ogni angolo, libero di toccare e di osservare ogni cosa? Ieri ho vissuto uno di questi sogni: accolta e coccolata da persone gentilissime da Zodio, nel nuovissimo negozio di Busnago che apre oggi al pubblico, invitata a partecipare al tour in anteprima per blogger e addetti ai lavori.

Ancora dietro la vetrina, l'Atelier creativo

Pensate che meraviglia poter girare per i corridoi del negozio ancora chiuso, fra gli ultimi preparativi, e vedere per primi gli allestimenti curatissimi, le idee creative di Elena Fiore e di tutto il team, i materiali per la decorazione, gli angoli pensati per ispirare chi visita il negozio. Per chi non lo sapesse ancora, Zodio è il luogo che noi creative di ogni genere adoriamo: non un semplice negozio, ma un'esperienza. Qui non trovi solo i materiali che possono servirti, ma una miniera di idee, uno spazio da utilizzare in libertà, un posto dove andare se ci si sente a corto di energia creativa, dove magari trovarsi con un'amica a lavorare a maglia sedute comodamente su una meravigliosa poltrona patchwork, dove liberare la mente e riempirla di bellezza, dove trovare un corso che ci possa aprire a nuove tecniche, dove utilizzare una macchina da cucire messa a disposizione, o una postazione dell'atelier creativo.
Siete curiose? fate un giro con me, tra piccoli particolari che raccontano l'atmosfera di Zodio.

Mi sono seduta qui per prima! Il mio zaino è lì a testimoniare...

Le idee creative di Elena Fiore nel reparto Merceria creativa





Ispirazione

A tavola

Cosa: Zodio (creatività, decorazione, corsi, cucina, casa)
Dove: Busnago, Centro Commerciale Globo, via Berlinguer 48
Quando: aperto dal 15 giugno dalle 9 alle 20.30





mercoledì 28 settembre 2016

Evoluzione di una moodboard

In origine era una bacheca di sughero presa da Ikea, con semplice cornice in legno chiaro. Da un bel po' di tempo l'avevo messa via e quasi dimenticata. Poi qualche mese fa, avendo deciso di riordinare lo spazio in cui lavoro cercando di renderlo più piacevole e fonte di ispirazione, l'ho tirata fuori. E mi sono ricordata che prima di tutto, all'alba dei tempi, io ero una crafter incallita, che amava modificare e personalizzare gli oggetti, riciclare e dare vita nuova alle cose, decorare.

Quindi mi sono armata di:
- vernice bianca
- vernice lavagna spray
- nastro di carta
- vecchio giornale
- mini mollettine di legno
- filo metallico zincato

Moodboard effetto lavagna
Con questi pochi ingredienti ho trasformato la mia lavagna un po' (molto) triste in una bellissima moodboard, dove tengo appesi i biglietti da visita più belli che trovo ai market e quelli dei brand che amo, i biglietti di mostre, visite, eventi, la weekly list con il programma della settimana, frasi ispiratrici, appunti.

Bacheca ikea personalizzata effetto lavagna
Ho sporcato la cornice con poca vernice bianca, lasciando che si vedesse il legno sotto, poi col nastro di carta ho segnato il punto a partire dal quale volevo l'effetto lavagna, coperto tutto il resto con la carta di giornale e spruzzato senza pietà! 
L'effetto finale è davvero carino, e la mia moodboard è tornata a nuova vita. Perché dobbiamo sforzarci con tutti noi stessi di far assomigliare le nostre vite ai nostri sogni, iniziando anche da piccolissime cose come questa :)



venerdì 7 febbraio 2014

Segnapunti per la maglia

Vi è capitato di acquistare materiale che poi non avete mai utilizzato e che ora giace in fondo ad un cassetto? Può succedere per tantissimi motivi, ma soprattutto quando si inizia una nuova attività capita di comprare tante cose che poi si finisce per non usare. Confesso di avere diverse scatole nei miei cassetti piene di perline e altro materiale che nel corso del tempo ho abbandonato del tutto. Soprattutto vetri e mezzo cristallo, ma anche cavetto, schiaccini, componenti che non fanno più parte del mio modo di concepire un gioiello o un bijoux.
Qualche settimana fa avevo bisogno di qualche segnapunto per il lavoro a maglia che sto facendo, e allora ho pensato di andare a pescare qualcosa di carino dalle mie scatole di perline.

Segnapunti per il lavoro a maglia

Per prima cosa ho trovato quattro belle perline in ceramica lilla... il mio colore preferito e inutilizzate? giammai! Cerco ancora e trovo il giusto abbinamento di colori con qualche perlina di conteria, e poi dei piccoli pendenti a forma di cuore e di stellina che non so nemmeno quando mai posso averli presi... ma insieme sono perfetti. Un po' di cavetto e qualche schiaccino e il mio nuovo set di segnapunti è pronto.

Segnapunti per lavoro a maglia / Stitch markers

Adesso devo solo decidermi a finire questo maglione, non ho più scuse...!
Happy Knitting :)



mercoledì 18 settembre 2013

Fare a mano: un anno in un maglione

Ho sempre pensato che le cose fatte a mano valessero di più. Quando i miei gioielli hanno cominciato ad andare in giro e a raggiungere le vostre mani, spesso mi sono sentita dire che era come se, attaccato all'oggetto, fosse rimasto qualcosa di me, qualcosa dello spirito e dello stato d'animo con cui era stato creato. Soprattutto dell'amore.
Il bello di lavorare in rete, attraverso un blog o i social network, è la possibilità di non essere artigiani qualunque, senza volto, ma persone che possono mostrare di sé non solo il lavoro ma anche i pensieri, il processo creativo, i sentimenti, le emozioni. E far percepire a chi guarda, acquista, ammira i nostri lavori, la fatica, la gioia, la difficoltà che entrano a far parte della storia di un oggetto per quanto esso sia piccolo, solo un ornamento. Un lavoro completamente fatto a mano può essere anche molto lungo da realizzare, può capitare di fermarci e metterlo da parte perché non riusciamo ad andare avanti, e poi riprenderlo in un momento preciso. Dentro ad ogni lavoro, in qualche modo legate ad esso, rimarranno le nostre emozioni di quei momenti, i ricordi di un giorno particolare, di quella settimana in cui tutto è andato storto o di quella giornata bellissima, di una telefonata, di un abbraccio, di una canzone...


Raramente faccio gioielli per me. Ma lavoro a maglia. Ho iniziato un maglione quasi un anno fa. Era un momento positivo, in cui avevo occasione di lavorare spesso nei ritagli di tempo. Poi l'ho abbandonato. Perché non sono stata bene, perché non riuscivo a concentrarmi su niente, e mi ricordava il perché stavo male. Ieri finalmente l'ho finito. Non ho solo intrecciato le ultime maglie, ma ho anche creato qualcosa di speciale, di rame :) , per completarlo.

Bottoni in rame con patina blu
I bottoni in rame patinati, appesi mentre la vernice asciuga

Quando l'ho avuto tra le mani, soffice e così perfetto per me, ho pensato che quel maglione fatto a mano, lavorato lentamente, lasciato e poi ripreso mille volte, avrebbe avuto per sempre il sapore di certi momenti belli e di certi momenti brutti. Tra i suoi dritti e i suoi rovesci custodisce viaggi in treno, pensieri felici, il divano e il risotto di Barbara, lacrime, buio, voglia di rinascita, di ricominciare. Un anno in un maglione. Finirlo è stata una sfida.
È proprio così che agli oggetti fatti a mano rimangono attaccati i pensieri, le emozioni, le abilità, le debolezze di chi li crea. Ci siamo noi dentro a quegli oggetti, noi che facciamo con amore e con passione. C'è il tempo che abbiamo impiegato a pensarli, a realizzarli, a rifinirli in ogni particolare. Il nostro tempo e la nostra vita.  
Grazie a chi apprezza questo valore, a chi sa di indossare il mio tempo e la mia vita quando indossa qualcosa di mio.




lunedì 23 aprile 2012

Riciclando, il tutorial

Come vi avevo promesso eccomi col tutorial per realizzare i semplicissimi cuori in lino che vi ho mostrato venerdì.


Materiale occorrente:
Stoffa di recupero bianca (lino o cotone)
Filo di cotone grigio
Lastrina di alluminio 0,5 mm.
Imbottitura da vecchi cuscini (o ritagli di stoffa e filati avanzati),
Fiori di lavanda essiccati (facoltativo)
Lana grigia
Forbici
Ago
Spilli
Cesoie per metallo
Carta vetrata sottile
Lana d'acciaio 0000
Multiutensile per forare e levigare (io ho usato il mio Dremel)
Punta per forare 1,6 mm.

Dimensioni:
circa 11x9cm (può essere realizzato in qualunque dimensione)

Esecuzione:
Disegnate su un foglio di carta un cuore. Ritagliate la sagoma del cuore e spillatela sulla stoffa di recupero messa doppia. Ritagliate dalla stoffa le due sagome del cuore. Non bisogna essere precisissimi e non ha importanza se la stoffa (se userete il lino come me) tenderà a sfilacciarsi leggermente sui bordi.
Con ago e filo di cotone grigio messo doppio cucite un regolare punto filza a circa 3 mm. dal bordo del cuore, lasciando un'apertura di circa 3 cm. dalla quale inserirete l'imbottitura.
Aiutandovi con una matita inserite l'imbottitura riempiendo uniformemente il cuore, e mettendo all'interno anche qualche fiore essiccato di lavanda. Completate la cucitura.

Per il cuore di alluminio: disegnate sulla lastrina di alluminio un piccolo cuore che abbia all'incirca la stessa forma di quello di stoffa. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cuore dalla lastrina.
Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate un punto al centro del cuore e praticare un foro con la punta da 1,6 mm. Rifinite eventuali sbavature del foro con la carta vetrata o una lima. Con la lana d'acciaio ripassate tutta la superficie del cuore per dare un affetto satinato.
Con la lana grigia cucite il cuore di alluminio a quello in tessuto e formate un anello per appendere la decorazione.

Per il bottone: disegnate sulla lastrina di alluminio un cerchio del diametro di 1,8 cm. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cerchio. Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate sul tondo di alluminio due punti equidistanti dai bordi e praticate i fori. Rifinite eventuali sbavature dei fori con la carta vetrata. Sempre con la lana d'acciaio ripassare tutta la superficie per dare un effetto satinato.
Con la lana grigia cucite il bottone al cuore e formate un anello per appendere la decorazione.

mercoledì 7 marzo 2012

Maglia: il coprispalle di Interweave

Ricordate che vi avevo mostrato il lavoro che stavo facendo a dicembre? Era un coprispalle semplice da realizzare perchè ha la forma di un rettangolo, da cucire poi opportunamente, ed è il gioco dei diversi punti utilizzati a creare il movimento. Una volta cucito e indossato sembra una magia!
Il modello si chiama Sophia Shrug. Ed eccolo qua finito e indossato:

Coprispalle viola maglia

Mi ha dato veramente tanta soddisfazione realizzarlo, ed è comodissimo da indossare. Le proporzioni, a differenza di altri modelli dello stesso genere, sono minute per cui risulta anche comodo da indossare sotto a piumini e giacche.

Modello: Sophia Shrug
Si trova in: Interweave Knits Holiday Gifts 2011
Designer: Betty Monroe

mercoledì 30 novembre 2011

Maglia: Sophia Shrug

Ecco cosa c'è al momento sui miei ferri:

Tutte le foto da Interweave Knits 

Semplice, ma per nulla noioso da lavorare, il modello che sto realizzando si chiama Sophia shrug, pubblicato sul numero dedicato ai regali di Natale del 2010 di Interweave Knits, Holiday Gifts 2010.
Mi piace scegliere progetti attraverso i quali imparare qualcosa di nuovo, e qui ci sono due cose che non avevo mai fatto: il cast on con l'uncinetto, il chain edge cast on, che permette di ottenere un bordo morbido e molto bello:

E poi questo punto intrecciato che non avevo mai fatto:

Ovviamente anche il mio è viola!! Vi farò vedere, spero prestissimo, il risultato finale... vorrei portarmelo in valigia per Natale!

mercoledì 4 maggio 2011

Eco-craft: tutto con le T-shirts

Chissà quante di voi odieranno come me il cambio di stagione... E' un incubo ogni volta tirare fuori dagli armadi e risistemare, ma di anno in anno mi pesa sempre di più vedere quante cose rimangono inutilizzate nonostante noi siamo abbastanza parchi e acquistiamo cose nuove solo quando è strettamente necessario.
Ecco, da un po' di tempo avevo voglia di riutilizzare alcune magliette che giacciono tristi in un angolo del mio cestino del riciclo già da un po'. Ho voglia di fare qualcosa per me, di nuovo per la primavera e pensavo ad una sciarpa (dato che sono una sciarpa-girl, mai senza qualcosa attorno al collo!) e stamattina mi sono messa a cercare qualche idea.
E a parte le famose collane alla Necklush (viste anche sulla passerella di Armani l'anno scorso) ho trovato altre idee, come questa collana di Annekata per Whipup:


Collane intrecciate in questo tutorial:

Un'altra cosa che farò sicuramente è questa fantastica e facilissima borsa per la spesa: non richiede alcun intervento di cucito! Devo solo trovare la maglietta giusta... da Leethal.net

Il tutorial per realizzare una sciarpa di P.s.-I made this... è tutto in una immagine:
Io penso che farò una semplice sciarpa ad anello per cominciare, magari abbellita da una bella spilla. Un po' come questa azzurra ma senza le frange...

venerdì 12 febbraio 2010

Saroyan

sciarpa Saroyan

Credo di non avervi mai detto di amare le serie tv. Ecco, adesso l'ho fatto!
Una delle mie serie preferite è Bones, e se conoscete lo show potrete capire perché gironzolando su Ravelry sono stata attratta da un modello che si chiamava Saroyan. Cam Saroyan è una delle protagoniste della serie e la sciarpa a lei dedicata da Liz Abinate la rispecchia molto: è raffinata ma anche simpatica, semplice e sofisticata al tempo stesso.

foglia Saroyan

E' stato un vero piacere lavorare questa sciarpa, sia per la lana (un misto di lana merino e alpaca davvero morbidissima), sia per il pattern: è scritto benissimo, chiaro e semplice, molto dettagliato (per le foglie c'è sia lo schema scritto passo a passo che lo schema disegnato per chi preferisce seguire in modo più immediato), con uno schema per la quantità di filato che occorre per ciascuna parte della sciarpa, in modo da poterla eseguire esattamente con la quantità di filato in vostro possesso e, dulcis in fundo, senza nemmeno un errore.

sciarpa Saroyan

Ieri per la prima volta l'ho indossata e l'ho trovata caldissima e comoda, una vera soddisfazione!

lunedì 25 gennaio 2010

Il cappellino di Capodanno

Finito e indossato, il mio cappellino di Capodanno è il mio primo cappello in assoluto. Ci ho messo una vita a decidere quale modello fare, e siccome in quest'ultimo periodo sono fissata con le foglie ho scelto un bel modello gratuito trovato su Ravelry, il Crumpet. Il modello del cappello viene in realtà da Knitting Daily TV, quindi chi non ha accesso a Ravelry potrà andare a scaricarlo da lì.

crumpet beret

E' un basco, l'unico modello di cappellino che mi stia bene...,  lavorato a partire dal centro. Questo tipo di lavorazione rende possibile adattare un modello a una tensione diversa e ottenere anche misure diverse. Nel mio caso, visto che ho utilizzato una lana più sottile di quella consigliata, mi è stato possibile allargare il cappellino fino alla misura desiderata.

basco grigio

Un'idea di come risulta indossato:
basco grigio indossato

{Una curiosità: il crumpet è una specie di focaccina spugnosa, fatta con farina e lievito, ottima per la colazione.}

venerdì 22 gennaio 2010

Modello gratis per voi: i guantini scaldamani

Ho già detto tutto sugli scaldamani: quanto sono pratici perché li metti e non li togli più (ci leggi un libro, ci batti sulla tastiera, ci fai la spesa...), quanto sono semplici da fare, e quanto sono belli!
Ve ne ho proposti diversi, ma oggi vi faccio un regalino: un paio di guantini tutti per voi, col modello in italiano, scritto da me! Mi sono molto aiutata  coi primi guantini che ho fatto, i Susie's reading mitts, ma mi serviva qualcosa di semplice da abbinare al mio cardigan/sciarpa/scialle arancio.
Allora ecco a voi i guantini all'arancia:

guantini scaldamani arancio
In questa foto li vedete prima e durante la cura: a destra il guantino prima della messa in forma, a sinistra durante la messa in forma.

Guantini all'arancia
Lana: tipo sport, meno di mezzo gomitolo.
Ferri: circolari 4 mm.
Misure (dopo la messa in forma): lunghezza 17 cm., larghezza 8 cm.
Metodo di lavorazione: circolare con magic loop

Avviare 42 maglie, mettere un segnapunti e unire per lavorare in tondo.
1° giro: diritto
2° giro: rovescio
3° giro: diritto
4° giro: rovescio
5° giro: diritto
6° giro: rovescio
7° giro: diritto
8° giro: diritto, diminuire una maglia ogni 6 (6 m. dir., 2 m. ins. a dir.), le ultime 2 maglie a diritto.
Proseguire a maglia rasata, lavorando tutti i giri a diritto per 15 giri (o più se desiderate dei guantini più lunghi).
Al 16° giro iniziare gli aumenti per il pollice:
16° giro: lavorare fino all'ultima maglia prima del segnapunti, mettere un secondo segnapunti, aumentare 1 maglia sollevando il filo tra le due maglie e lavorandolo a diritto ritorto, 1 m. dir., aumentare 1 m., mettere il segnapunti di fine giro.
17° e 18° giro: diritto
19° giro: aumentare altre due maglie come nel 16° giro
Continuare così fino ad ottenere 11 maglie fra i due segnapunti (se è necessario potete ripetere la sequenza per ottenere un pollice più largo).
Nel giro successivo lavorare a diritto fino al primo segnapunti, rimuoverlo, mettere le maglie fra i due segnapunti in attesa su una spilla o un pezzetto di filo, montare una maglia (o più) e, lasciando il segnapunti di fine giro al suo posto, riunire per lavorare in tondo.
Lavorare ancora a maglia rasata per altri 10 giri (o più se volete i guantini più alti sulle dita) poi ripetere i giri 2°/6°. Chiudere tutte le maglie a rovescio.
Per il pollice: rimettere sul ferro le maglie in attesa, riprendere tre maglie nel bordo che si è creato tra le maglie e il resto del guanto, lavorare 5 giri a maglia rasata poi ripetere i giri 2°/6°.Chiudere tutte le maglie a rovescio.

Mettere in forma secondo le misure, bagnando leggermente o usando il vapore del ferro da stiro.

Una volta che vi sarete impadronite della tecnica potrete avventurarvi nell'uso di punti diversi che rendano i vostri scaldamani ancora più belli.

guanto arancio
Il pollice spillato sul mio mini-asse da stiro

lunedì 11 gennaio 2010

Ancora scalda...cose: scaldamuscoli

Un altro regalo che scalda, e questa volta le gambe delle mie nipoti...
Vi ricordate quando impazzavano Flashdance e gli scaldamuscoli rosa col lurex? Io molto bene... ne ho anche avuti un paio di cui mi vergognerei molto!
Quelli di oggi sono belli, caldi, non si usano per fare finta di essere delle ballerine (??) ma soltanto per infilarli dentro gli stivali e farne sbucare un pezzetto, per metterli con le gonne quando fuori si gela, per metterli sui leggings o sui jeans... Insomma oggi sono pratici e belli, non una moda assurda derivata dal successo planetario di un film.
L'idea di questo regalo mi era balenata già da un po' ma poi le mie bimbe me li hanno proprio richiesti, anzi adesso devo fargliene un altro paio per ciascuno.



Sono dei semplici tubi, lavorati in tondo con un bordo a coste. Quelli viola hanno una piccolissima treccia sottolineata dal filo di colore contrastante.

lunedì 4 gennaio 2010

La mini sciarpina

Ormai non faccio che ringraziarla, ma Valeria è per me una fonte di ispirazione... E' una cosa straordinaria quando si è legati da uno scambio inconsapevole e spontaneo, e con lei ho sentito questo legame sin da subito, e le sono molto grata! Ho visto questa sciarpetta sul suo blog, e mi è piaciuta tantissimo! Ho cercato il modello originale (gratuito) che Vale aveva segnalato, ma poi ho fatto come mi ha spiegato lei... più semplice e stesso risultato. Il bottone in madreperla è soltanto cucito, la chiusura vera è nascosta sotto: c'è un piccolo anellino fatto con un i-cord dietro all'arricciatura, in cui infilare l'altro capo della sciarpa. In questo modo si può stringere e allargare a piacimento.
Questo piccolo regalo è volato sotto l'albero di Monica, con tutto il mio affetto.

sciarpetta blu

Aggiornamento 7/01/2010:
La mini sciarpina stamattina fa bella mostra di se' su Craftgawker... Che bello!

lunedì 21 dicembre 2009

Uno dei miei regali handmade: scaldamani

Un paio di scaldamani facilissimi da fare, veloci e che danno tanta tanta soddisfazione!
Il modello è di Creativeyarn, lo potrete trovare sul suo blog, tra l'altro pieno di modelli gratuiti sia a maglia che a crochet.

scaldamani merino

Questi scaldamani sono lavorati in piano per la felicità di chi non ha dimestichezza coi ferri circolari, ma non per la mia che odio cucire, anche se si tratta di pochi punti come qui! Sono realizzati in lana merino 100% messa doppia, e decorati con due piccoli bottoni in madreperla. Molto confortevoli, per scaldare manine che mi sono molto, molto care!

scaldamani bottone

Un grazie a Vale che mi ha "presentato" Creativeyarn.

mercoledì 18 novembre 2009

Every Way Wrap: finito!

Finalmente una decina di giorni fa ho finito il lavoro che vi avevo mostrato in progress...
Adesso potete vederlo indosso a cotanta modella...

Every way wrapEvery way wrap

Le foto non sono venute granchè, fotografarsi da soli ha i suoi svantaggi e si vede che l'altra mattina non ero molto ispirata. Sono soddisfatta di questo cardigan/scialle, è molto originale e molto caldo, anche se forse con la mia lana un po' rigido, però il colore è davvero bello! Pensavo che fosse più veloce da fare ma non avevo calcolato l'infinità di trecce, che però fanno la loro figura... Qui lo vedete fermato da uno dei miei ferri fai da te prossimamente trasformando in uno spillone a tutti gli effetti.
Il modello è di Interweave Knits.

venerdì 13 novembre 2009

Tutorial: la fascia per capelli in feltro

Le fasce per capelli sono sempre più di moda e, a dirla tutta, sono anche molto comode. Io non riesco a portare i cerchietti, mi danno molto fastidio, e ho scoperto che invece le fasce danno un bel tocco di eleganza pur essendo molto pratiche e comode da indossare.

fascia per capelli

Questo tutorial è davvero semplicissimo, alla portata di tutte e utilizza materiali riciclati: è una fascia in lana infeltrita riciclata, decorata con una fibbia vintage che ho trovato in un mercatino.
E' il mio primo contributo ad una bella iniziativa di Maria, The Indie Handmade Show, per avvicinarsi al Natale con tante idee per regali da fare con le proprie mani. A questo festival dei tutorial parteciperanno tante creative, e se volete partecipare anche voi con una vostra idea potrete farlo scrivendo una mail. Ogni settimana troverete un nuovo tutorial, spero che non ve ne perderete nemmeno uno!

{Una piccola nota: alla fine del post trovate da ieri una serie di pulsanti che servono per condividere i miei post, per spedirli via mail, per stamparli comodamente o per salvarli tra i preferiti.
A little note: on the post footer you can find some buttons to share my posts, the first one takes you to the Google translate service.}

lunedì 9 novembre 2009

La prima decorazione natalizia: alberelli in feltro

alberelli Natale feltro

Non so se ho mai avuto occasione di parlarne con voi, ma io detesto la corsa anticipata al Natale... Quella, per intenderci, che porta i centri commerciali ad allestire decorazioni e banchi ancora prima di Ognissanti, per cui quando arrivi veramente al Natale già sei stufo di palline, neve finta e stelle sbrilluccicanti che sbucano da ogni parte già da più di due mesi.
Però qui si parla di cose fatte a mano, e ognuna di noi sa quanto tempo e quanta cura un oggetto fatto a mano richieda. Sia che si vogliano fare dei regali pensati e realizzati interamente con le nostre mani, sia che allo stesso modo si voglia pensare a come decorare la casa perchè sia accogliente e piena di calore, il fattore tempo è certamente importante.
E allora eccovi la prima decorazione natalizia: sono degli alberelli stilizzati in feltro, decorati sempre col feltro, qualche punto semplice, qualche paillette. Possono essere realizzati nelle misure più diverse, piccoli piccoli possono essere appesi all'albero, più grandi decorano ogni angolo della casa... Li ho realizzati in feltro spesso 4 mm. ma se non lo trovate o avete a disposizione solo il feltro sottile (pannolenci) usate una sagoma di cartoncino per fare da supporto e rivestitela col feltro.


Allo stesso modo li potrete realizzare anche con la lana infeltrita riciclata: se non è troppo spessa da mantenere una bella forma usate sempre una sagoma in cartoncino.
Il tutorial per realizzare questi alberelli lo trovate su Donnaclick, e per qualunque vostra domanda io sono qui!

lunedì 19 ottobre 2009

Io festeggio...

puntaspilli ecologico

Grazie a Internet ho trovato tante amiche con le quali condividere le mie passioni, e che con me condividono il piacere di festeggiare al di fuori delle feste comandate. Ci siamo inventate piccoli traguardi per festeggiarci, piccole occasioni per coccolarci. La cosa più bella è che ognuna di noi festeggia facendo un regalo a qualcun'altra, perchè la festa può anche essere per noi, ma il regalo lo abbiamo già ricevuto ed è bello poter ricambiare donando ad un'altra persona...

spilla fiore

I doni che voglio festeggiare sono tanti, ve li elenco in ordine sparso:
Due anni di blog: esattamente il 14 Ottobre 2007 scrivevo il mio primo post. Ogni tanto vado a rileggerlo per trovare ancora la carica che mi ha spinto ad iniziare questa avventura, per capire cosa voglio ancora da questa esperienza, cosa mi ha regalato e che strada ha preso...
Tra settembre e l'inizio di ottobre il mio contatore è saltato... Le pagine del mio blog che avete visitato sono state più di 2000 al giorno... e in qualche fortunata giornata di inizio ottobre le visite alla mia casa virtuale sono state più di mille....
Ho scoperto, fortunosamente a dire il vero, che gli iscritti al mio feed sono più di 250 e si sommano a coloro che mi amano e mi seguono dalla loro bacheca di Blogger, ben 96 persone!
Ma tra questi il dono che più apprezzo sono le parole che mi lasciate, i segni del vostro passaggio, le mail di complimenti o di domande, le richieste di informazioni o semplicemente un ciao o un grazie. Sono le amiche vere che ho incontrato, le persone che mi sono vicine, con le quali lo scambio è sempre meno virtuale e sempre più reale e profondo...

spilla fiore

I miei festeggiamenti si sono aperti facendo delle modifiche al mio template, spero che il mio blog sia per voi sempre più leggibile e piacevole anche semplicemente da guardare, e proseguono con dei piccoli regali fatti da me per qualcuna di voi...
Spero vorrete partecipare in tante, spero vorrete festeggiare insieme a me, per farlo sapete come fare... Fate finta di sentire un BIIIP e lasciate il vostro messaggio!

Io intanto vi ringrazio tutte, di cuore, per quello che mi regalate ogni giorno!


{P.S. Forse non era del tutto chiaro... i regalini sono quelli delle foto!}

giovedì 15 ottobre 2009

Guantini e work in progress

guantini bimbe scaldamani

Oggi un assaggio del lavoro che ho appena finito: i guantini per le mie nipoti, uguali ai miei ma in colori più allegri!

IK wrap
E un piccolo assaggio del mio work in progress...
 Il modello di questi scaldamani è gratuito e lo trovate qui.