Qualche giorno fa stavo facendo una ricerca su Pinterest, digito "Foldforming" e comincio a scorrere le foto che compaiono sulla pagina. Sorprendentemente moltissime sono di miei lavori, pinnati e ripinnati chissà da chi e per quali vie... A parte esserne molto felice, comincio a guardarle una ad una, e a pensare tra me e me che nel corso di diversi anni ho davvero realizzato moltissimi oggetti con questa tecnica, tutti molto diversi fra loro. E in realtà ho esplorato ancora pochissimo.
mercoledì 18 febbraio 2015
Foldforming, Plunkett fold
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 6 commenti
Etichette: argento, Charles Lewton-Brain, fold forming, foldforming, libri, orecchini, rame, sterling
martedì 3 febbraio 2015
Uno strano fiore
Quante volte ho scritto oppure ho detto ai workshop che bisogna pensare al fold forming un po' come all'origami applicato al metallo? Nelle scorse settimane, cercando di riprendere a lavorare, ho cominciato ad esaminare pieghe e procedimenti che avevo tralasciato, ho guardato per ore foto e letto le parti del libro di Lewton-Brain che avevo solo sfiorato. E poi ho iniziato a piegare pezzetti di carta per capire come fare, per rendere tridimensionale l'idea e il procedimento, e poi poterlo applicare più velocemente al metallo.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 12:16:00 6 commenti
Etichette: argento, Charles Lewton-Brain, fold forming, foldforming, forgiare, orecchini, rame, saldatura, sterling
mercoledì 2 aprile 2014
Foldforming: il workshop
Sono passati tre giorni dal workshop di domenica, la mia prima full immersion nel mondo del foldforming, quello che ho chiamato Foldforming day #1. Non pensavo di scrivere qualcosa eppure, adesso che le emozioni e i "pezzi" di quella giornata stanno trovando il loro posto, mi sento di doverlo fare. Innanzi tutto per ringraziare le persone fantastiche che l'hanno animata, venute anche da molto lontano, e poi anche per me stessa.
Vi ho sempre detto che imparo molto, moltissimo, da questi incontri. E' semplicemente vero. Imparo ad essere più umile, imparo ad ascoltare, imparo a dare. Imparo cose nuove, me ne avete insegnate tantissime in questo anno che è appena trascorso. E' sempre uno scambio e questa è la cosa più importante, e anche la più bella. Perchè l'insospettabile valore aggiunto di questo lavoro è la carica umana, i rapporti che si creano, lo scoprire in molti (non in tutti certo, ma in moltissimi) la voglia di dare tanto quanto di ricevere, di mettersi in gioco, di scoprire. Intorno a quel tavolo torniamo tutti un po' bambini, tiriamo fuori il lato istintivo di noi, ci mettiamo in relazione tutti sullo stesso piano, seppure tutti diversi. Età diverse, provenienze diverse, esperienze diverse. Eppure tutti a "giocare" insieme, pronti ad aiutarsi, a suggerire una soluzione all'altro, a farsi un complimento, ad incoraggiarsi a vicenda.
Io dal mio angolo a volte mi sorprendo ad osservarvi, mentre vi scambiate le mail, o sul cellulare guardate i vostri blog, o vi sorridete complici, o sbirciate sul blocchetto accanto per dirvi "Brava! è bellissimo!", e mi sento orgogliosa e felice di poter essere parte di questa esperienza.
Domenica attorno a quel tavolo c'erano tanti accenti diversi, il Piemonte, il Veneto, il Lazio, la Lombardia. Un'altra cosa di cui essere immensamente grata: la fiducia che mi dimostrate arrivando da così lontano per lavorare insieme a me. E nella foto potete vedere l'impegno che ognuna ha messo nel lavoro, sono venuti fuori pezzi bellissimi, che purtroppo non ho fotografato tutti. Rueger fold e chasing on air ormai non hanno più segreti, e la cosa più bella e la mia più grande soddisfazione? le foto che sono arrivate lunedì e martedì, perché sull'onda dell'entusiasmo per i risultati ottenuti al workshop si arriva a casa e ci si mette a martellare come pazze!
Cosa posso dire se non grazie? Ho sempre sperato che questa mia esperienza servisse ad aiutare chi si avvicina a questo mondo, a questo lavoro, a tirare fuori le proprie idee, a costruire un percorso, e a seguire la propria strada. E' davvero un grande orgoglio vedere cosa realizzate dopo aver lavorato con me, vedere che tutti i pezzi sul tavolo sono diversi come siete diverse voi, ognuno bello come voi siete belle.
Per il prossimo Foldforming day vi aspetto a maggio!
Vi ricordo l'indirizzo per iscrivervi alla mailing list:
beadsandtricks.ws@gmail.com
E il gruppo su Facebook se siete già iscritti alla mailing list:
https://www.facebook.com/groups/167252186813051/
Pubblicato da Alessia Spalma alle 11:25:00 7 commenti
Etichette: Charles Lewton-Brain, corsi, eventi, fold forming, foldforming, metallo, workshop
venerdì 21 febbraio 2014
Workshop: Foldforming day
Organizzare un workshop, se lo fai in modo serio, non è una cosa semplice, significa tanto studio, impegno, cura. E come ben sapete io sono il massimo della pignoleria :). I laboratori che ho tenuto fino ad ora mi hanno dato tantissime soddisfazioni: sempre pieni a poche ore dall'invio della newsletter, sempre più richieste di quanti fossero i posti disponibili, tantissimo interesse da parte vostra, una partecipazione sempre entusiasta ed entusiasmante.
Penso che insegnare sia un compito davvero arduo, perché per farlo devi trasmettere non solo nozioni ma anche fiducia nelle proprie capacità, voglia di sperimentare, interesse a migliorarsi, a porsi domande, e non aver paura di sbagliare le risposte. Ma altrettanto fondamentale è la preparazione nell'argomento che si vuole trattare e, in particolare, l'esperienza accumulata. Per rispetto nei confronti di chi si affida a te, e per rispetto del proprio lavoro. E' per questo che ci metto tanto tempo per preparare un nuovo workshop:
voglio che sappiate sempre che ciò che faremo insieme sarà
un'esperienza di apprendimento e di divertimento, un'occasione unica per
mettersi alla prova, fatta al meglio delle mie capacità nel guidarvi.
Così (finalmente!) sta prendendo forma anche il prossimo laboratorio dedicato al Foldforming. Un'intera giornata dedicata esclusivamente a questa tecnica, esplorata da molti punti di vista: non solo l'esecuzione di alcune tra le più importanti forme, ma anche l'esame di alcune tra le principali difficoltà di questa tecnica: l'apertura e il montaggio finale dei pezzi ottenuti.
Solo qualche anticipazione:
- Esame degli attrezzi indispensabili
- Forme inverse ottenute con la forged line fold (barchette e ventaglio) fino ad arrivare alla più complessa Rueger fold.
- Basic T- fold e chasing on air, con cui si ottengono meravigliose superfici scolpite sul metallo.
- Star fold
- Realizzazione di un gioiello in cui incorporare liberamente le tecniche apprese nel corso del workshop.
E... forse non mi basterà una sola giornata per tutto quello che vorrei fare!! Magari ci sarà anche un Foldforming day #2... Sarà un workshop aperto a chi ha già precedenti esperienze nella lavorazione del metallo, perchè necessita di nozioni di forgiatura già acquisiste, magari proprio grazie ai workshop precedenti.
Adesso non mi resta che mettermi a lavorare sui campioni da mostrarvi, con cui arricchire le lezioni per fornirvi esempi e idee. Qualcosa vedete già in foto. L'appuntamento è per fine marzo!
Vi ricordo l'indirizzo per iscrivervi alla mailing list:
beadsandtricks.ws@gmail.com
E il gruppo su Facebook se siete già iscritti alla mailing list:
https://www.facebook.com/groups/167252186813051/
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 3 commenti
Etichette: Charles Lewton-Brain, corsi, eventi, fold forming, foldforming, gioiello, laboratori, metallo, strumenti, tecniche, workshop
venerdì 23 marzo 2012
Foldforming week: in conclusione
Ad esempio si può mettere in "cornice" la lastra ottenuta come se fosse un quadro.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:29:00 11 commenti
Etichette: accessori, attrezzi, bijoux, Charles Lewton-Brain, Eco, fold forming, foldforming, lamina, martello, metallo, pelle, pietre dure, rame, riciclo, tecniche, usato
mercoledì 21 marzo 2012
Foldforming Week: che cosa non è il foldforming
Avevo scritto tempo fa di sentirmi in colpa a proposito del foldforming, perchè al solito capita che qualcuno utilizzi una dicitura senza nemmeno sapere di cosa si tratti, oppure senza aver capito di cosa si tratti. Mi è capitato di imbattermi per caso su Artesanum e su un paio di blog nostrani, in oggetti che riportavano come tag o nel testo appunto foldforming, ma che di di questa tecnica non avevano assolutamente nulla. Mi è venuta la curiosità di cercare meglio per capire quanto questa cosa fosse diffusa, e soprattutto vedere se per caso trovassi anche creazioni straniere, ad esempio su Etsy, taggate in modo errato. E in effetti qualche esempio di finto (ingenuo o furbo non sta a me dirlo) foldforming si trova anche su Etsy.
Allora proviamo a capire meglio che cosa non è il foldforming. Come esempi userò mie foto, perchè non sarebbe simpatico usare gli originali :)
non è foldforming.
Dall'introduzione a Foldforming, Charles Lewton-Brain, Brynmorgen Press, 2008:
(la traduzione è mia)"Il Foldforming è un approccio concettuale, fisico e intuitivo alla lavorazione del metallo, che si basa sulle naturali caratteristiche dei metalli. Piuttosto che forzare un materiale ad assumere una forma, questo sistema usa a proprio vantaggio le caratteristiche di plasticità, duttilità ed elasticità proprie dei metalli, offrendo una importante e innovativa serie di procedure che in modo estremamente efficiente generano centinaia di forme uniche e tridimensionali"
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:14:00 3 commenti
Etichette: attrezzi, bijoux, Charles Lewton-Brain, fold forming, foldforming, gioiello, lamina, metallo, oreficeria, risorse, tecniche, traduzioni, trucchi
lunedì 19 marzo 2012
Foldforming week: Charles Lewton-Brain
Una settimana tutta dedicata al foldforming: per saperne di più, per imparare qualcosa di nuovo, per sgombrare il campo da qualche equivoco.
Iniziare da colui che ha inventato e sviluppato questa tecnica e che in più l'ha messa a disposizione di chiunque mi pare la cosa migliore, perciò vi presento Charles Lewton-Brain:
"(...) I'm really interested in nature. And I think that chaos and nature, and sometimes random acts, they are more beautiful than what happens if I force form onto the material. And I think that all humans respond to nature, I think that all humans think nature is beautiful even if they grew up in the city. And with foldforming... many of the shapes in foldforming look like natural shapes for the same reasons the ones in nature do: the material is operating right on the limits of its working abilities and therefore the rules show up, and if it looks like a ram's horn or a flower it's because that's exactly what's happening in nature (...)"
Pubblicato da Alessia Spalma alle 10:45:00 4 commenti
Etichette: Charles Lewton-Brain, fold forming, foldforming, gioiello, lamina, martello, metallo, oreficeria, risorse, tecniche, trucchi, video



















