mercoledì 17 ottobre 2012
Pinterest tutorial: il bottone Pin It nei post
Qualche settimana fa ho scritto un post sull'onda della scoperta che Pinterest era diventato uno dei principali referral per il mio blog. E all'interno avevo elencato alcune "regole", diciamo dei comportamenti virtuosi, proprio a proposito di Pinterest e del controllo che possiamo e dobbiamo cercare di avere sulle nostre immagini.
Una di queste riguardava l'uso del bottone Pin It all'interno dei post. I fortunati possessori di blog su Wordpress hanno a disposizione un widget che permette di inserire correttamente all'interno di ogni post il fatidico bottoncino che permette di pinnare correttamente le immagini che si trovano all'interno di quel post. Purtroppo qualcosa del genere ancora non esiste su Blogger, per cui siamo costretti ogni volta ad inserire manualmente il bottoncino all'interno del codice html dei singoli post. In seguito alle numerose richieste che mi sono arrivate via mail e commenti, vediamo insieme come fare:
~ Scrivere e pubblicare un post contenente una o più immagini.
~ Andare alla pagina Goodies di Pinterest e scorrerla fino a trovare questa parte:
~ Copiate e incollate l'indirizzo del vostro post (del post e e non del blog, mi raccomando) all'interno del primo campo contrassegnato dalla parola URL of the page to pin.
~ Se all'interno del vostro post sono presenti più immagini scegliete quella che vi piace di più, piazzatevi su di essa con il puntatore del mouse e copiate l'indirizzo dell'immagine (clic col tasto destro e selezionate "copia URL dell'immagine").
~ Incollate l'indirizzo dell'immagine nel secondo campo del form di Pinterest, quello contrassegnato da: URL of the image to pin.
~ Il form vi da' la possibilità di inserire direttamente una descrizione, quella che comparirà sotto il pin in Pinterest. Per esperienza, dato che moltissimi utenti fanno semplicemente il repin, difficilmente la descrizione viene alterata.
~ Dopo aver fatto tutto questo nel form, in basso, avrete un codice che dovrete copiare:
~ Andate all'editor di Blogger e aprite il post dove volete inserire il bottoncino; cliccate in alto a sinistra sulla scheda HTML. Incollate il codice precedentemente copiato ovunque all'interno del post vogliate che appaia il bottoncino Pin It (io di solito lo incollo alla fine del post).
~ Per accertarvi che tutto abbia funzionato fate l'anteprima del post: il bottone dovrebbe essere visibile nel punto in cui lo avete inserito. Cliccate Aggiorna.
Happy Pinning :)
mercoledì 26 settembre 2012
Pinterest e il traffico verso i blog
Il traffico inteso come flusso di visitatori che arrivano al mio blog direttamente da Pinterest.
Analizzando le statistiche dell'ultimo mese ho scoperto che alla fine è successo quello che i siti che si occupano di tecnologia e social network danno da tempo come dato di fatto: utilizzando Pinterest in modo saggio se ne può fare uno dei referral principali per il proprio blog o sito internet. E infatti così è successo, e a settembre Pinterest è diventato il secondo referral per il mio blog dopo Google, scalzando con decisione Facebook
Dunque Pinterest non è solo un divertente passatempo, ma uno strumento potente di diffusione delle proprie immagini, o della propria immagine. Io la intendo in entrambi i modi. Attraverso le mie boards passano i miei gusti, alcuni miei interessi, aspetti della mia personalità che esprimo poi anche nella creazione dei miei oggetti. Per chi ha un brand è vitale in questo momento dare ai potenziali clienti (o ai clienti già conquistati) la possibilità di un approccio più diretto e personale. Questo tipo di rapporto più personale è una caratteristica delle strategie di marketing contemporanee (in particolare per chi fa personal branding): sviluppato attraverso la presenza su Facebook (dove il dialogo costante coi potenziali clienti/followers/likers è stimolato e portato avanti quotidianamente sulle Fan/Business Pages) o Twitter e su altri social network come Pinterest, che puntano tutto sull'immagine.
Qualche tempo fa si era tentato di far parlare italiano a Pinterest. Io sono dell'avviso che Pinterest, come tutto il web, parli la propria lingua (intesa come idioma ma anche come insieme di regole che permettono l'espressione e la comprensione reciproca). Se si vuole creare e poi consolidare la propria presenza su un canale specifico, bisogna imparare a parlare quella lingua e, ancora meglio, a farla propria. Diverso è il discorso se ci interessa soltanto divertirci e passare piacevolmente il nostro tempo pinnando le cose che ci piacciono. Ma se il nostro intento è far si che le nostre immagini si diffondano in maniera corretta, e questo generi traffico utile per i nostri blog, è indispensabile seguire alcune regole.
~ La prima: cercate di controllare voi il modo in cui le vostre foto approdano su Pinterest, inserite il bottoncino Pin It sotto ad ogni post. In questo modo potrete decidere quale immagine del post privilegiare, inserire una descrizione precisa ed eventualmente inserire all'interno della descrizione delle parole chiave.
~ La seconda: firmate sempre le vostre fotografie. Più si diffonderanno più c'è la possibilità che altre persone non linkino correttamente alla fonte, almeno attraverso la firma sulla foto sarà possibile per i più volenterosi risalire a voi.
~ La terza: cercate di scrivere una descrizione semplice ma accurata di chi siete e di cosa fate. E' il vostro biglietto da visita insieme alle vostre boards e alla loro coerenza.
~ La quarta: controllate spesso chi vi pinna, e al contempo quali siano le vostre immagini più pinnate. Per fare questo vi basterà digitare nella barra degli indirizzi del vostro browser:
http://pinterest.com/source/beadsandtricks.blogspot.it
~ La quinta: scrivete sempre correttamente in inglese le descrizioni dei vostri pin. Questo incoraggerà il repin da parte degli altri utenti, ma anche il dialogo. Se usate la lingua più diffusa assicurerete maggiore diffusione ai vostri contenuti, e permetterete anche a un pubblico molto più vasto di conoscere voi e il vostro lavoro.
~ La sesta: cercate di essere originali nella scelta degli argomenti, e nelle descrizioni. Le boards più di nicchia sono sorprendentemente popolari.
~ La settima: commentate e cliccate like sui pin delle vostre immagini. I risultati delle ricerche su Pinterest premiano le immagini che hanno più like e più commenti, quindi non è solo un modo carino per ringraziare chi aiuta a diffondere il vostro lavoro, ma anche per renderlo più visibile.
~ La solita: linkate sempre correttamente le vostre fonti. Il link DEVE sempre portare alla fonte originale della foto, cioè il post (e non la home page, o un qualunque tumblr, o la ricerca immagini di Google) dove l'immagine appariva per la prima volta.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:20:00 14 commenti
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mercoledì 28 marzo 2012
Trends: Color Block DIY
Uno dei trends più forti della primavera-estate è il color block, ancora in auge dalla scorsa estate. Declinato in capi semplici o in accessori forti. Colori accesi e contrastanti accostati in maniera armonica.
Semplicemente avvolgendo questi cerchi in metallo con del cotone da ricamo in colori a contrasto si ottiene un paio di orecchini nuovissimi che non passano inosservati. E in più ricicliamo degli avanzi di cotone o di nastri o di corda colorata. Si possono ricoprire allo stesso modo vecchi bangles in legno o plastica, oppure crearne di nuovi riciclando materiali come il cartone che fa da anima ai nastri adesivi, come avevo fatto io in questo tutorial:
venerdì 9 marzo 2012
Pinterest: le contraddizioni sul copyright
Il mio amore per Pinterest l'ho già dichiarato. Ma prima di parlare insieme di come trarne il meglio, mi sembra fondamentale parlare di alcuni aspetti di Pinterest da noi per niente dibattuti, che invece altrove stanno scatenando un putiferio e stanno mettendo Ben Silbermann e gli altri fondatori di Pinterest di fronte alle contraddizioni da loro stessi generate.
Spulciando nella sezione informativa di Pinterest si scoprono delle cose interessanti. Innanzi tutto che esiste una "Pinterest Etiquette", che sarebbe un insieme di buone pratiche da utilizzare per pinnare correttamente. In particolare ci soffermeremo sul punto 2 e il punto 3:
Dunque Pinterest ci spinge ad evitare nella maggior parte dei casi di auto-promuovere il nostro lavoro, e ad utilizzare lo strumento che ci ha messo a disposizione per collezionare immagini delle cose che amiamo, che ci ispirano, che possono tornarci utili per il nostro lavoro. Immagini prese dalla rete (anche se non solo) e quindi, presumibilmente, immagini non nostre.
E adesso diamo un'occhiata più approfondita ai Termini di Servizio di Pinterest (eh si... come ogni altro servizio, anche qui troviamo bene specificati diritti, doveri e implicazioni che essere un utente registrato del sito comporta):
In particolare ci interessa questa parte, che pare in aperto contrasto con quanto affermato nella pagina dell'Etiquette, non ve la traduco passo passo, perchè si capisce molto bene: in sostanza devi garantire di avere i diritti, le licenze o i consensi e liberatorie per tutto ciò che posti sul sito (ciò che nei Termini d'Uso viene chiamato Member Content, cioè il contenuto che tu rendi fruibile e accessibile sul sito attraverso i tuoi pins). Di queste garanzie tu (Member, cioè utente registrato di Pinterest) sei il solo ed unico responsabile.
Uhmmm... qui sorgono dei seri dubbi... prima ci viene detto e consigliato di non fare auto-promozione, di non pinnare solo ed esclusivamente i nostri contenuti originali, di garantire sempre correttamente le fonti originali, e il sito ci mette anche a disposizione uno strumento (il Pin It button) che installato nella nostra barra dei segnalibri ci permetta di pinnare facilmente qualunque immagine o addirittura video di Youtube troviamo girovagando sulla rete. Poi però a caratteri cubitali ci avverte che dobbiamo essere noi i detentori di ogni diritto su ciò che carichiamo e condividiamo attraverso il sito, le sue applicazioni e i suoi servizi. O in ogni caso avere liberatorie e licenze o consensi che ci permettano di farlo.
Di queste contraddizioni ormai si sa tutto, se ne sono occupati siti rilevanti come Mashable e Flickr (che dà l'opportunità di tutelare le immagini di chi non condivide pubblicamente i propri contenuti attraverso un codice NOpin), moltissimi blogger professionisti, fotografi, ma anche crafters.
Vi racconto tutto questo non per terrorizzarvi :), anche perchè sono convinta che ormai Pinterest sia inarrestabile (e io stessa continuerò ad utilizzarlo), ma perchè mi sono resa conto di quanta poca consapevolezza ci sia nel nostro paese su queste questioni. Invece tutto questo fermento è vitale e importante per portarci ad uso sempre più consapevole e corretto degli strumenti preziosi che la tecnologia ci mette a disposizione, sempre e comunque cercando di rispettare al massimo il lavoro altrui. Alla luce di queste informazioni mi pare ancora più vitale almeno dare il giusto credito e linkare le fonti correttamente. Ma anche tutelarci, se vogliamo.
{per chi avesse voglia di leggere approfondimenti ho collezionato una marea di links, ve li giro volentieri, mandatemi una mail :) }
Pubblicato da Alessia Spalma alle 10:21:00 20 commenti
Etichette: copyright, Flickr, handmade, ispirazione, links, pinterest, risorse, trucchi
mercoledì 22 febbraio 2012
Pantone fashion color report spring 2012
Sogniamo la primavera, nonostante il freddo, scoprendo i colori scelti da Pantone come i più trendy per la nuova stagione. Trentacinque pagine di ispirazione dalla Fashion week di New York:
Mi piacciono molto i toni freschi di Sweet Lilac e Margarita, e mi piace trovare già degli accostamenti che funzionano benissimo, amo in particolare il viola insieme all'arancio,e il beige Starfish insieme al Tangerine Tango, questo arancio che è il colore dell'anno secondo Pantone. Per non parlare dell'accostamento fra Sodalite Blue e Driftwood, una bellissima e calda tonalità di grigio, la trovo veramente raffinata. Voi che ne pensate?
Per aggiungere ispirazione gustatevi l'interessante board di Fusion Beads su Pinterest, dedicata ai colori scelti da Pantone.
giovedì 16 febbraio 2012
Creatività: Dear Pinterest
Adoro Pinterest. Uso Pinterest. Trovo che Pinterest sia un'idea brillante e piena di potenzialità.
Pinterest sta cambiando velocemente il nostro modo di fare blogging e le nostre abitudini di navigazione. Ma non è detto che Pinterest sia perfetto, e soprattutto non è detto che lo siano i suoi utenti. Come per ogni altro social network o servizio, la superficialità che contraddistingue la maggior parte degli utenti non tiene conto di regole, dei termini d'uso del sito, di cosa comporta "pinnare" un'immagine e di cosa avviene se per caso vuoi rimuovere (per sempre) quell'immagine.
Qualunque servizio utilizziamo, sia esso un social network, un servizio di photo-sharing o altro, il nostro primo dovere è quello di essere informati su cosa comporta il suo utilizzo e su come utilizzarlo correttamente. Non dimentichiamo mai il crediting, l'attribuzione, il copyright. Chiediamoci sempre come, cosa e perchè.
Condividere un'immagine su Pinterest è esattamente come metterla sui nostri blog, l'attenzione che poniamo al corretto link deve essere la stessa. Oggi voglio solo invitarvi a riflettere su quante volte avete seguito un link su Pinterest e non avete trovato la fonte originale. A me capita almeno il 90% delle volte.
Nei prossimi post vi racconterò un po' di Pinterest e faremo insieme qualche passo in più verso un uso più consapevole di questo potentissimo strumento.
La creatività: correttezza e fair use.
Se non conoscete ancora Pinterest potete leggere:
~ Guida semplice a Pinterest: come iscrivervi e cominciare a utilizzarlo (è la traduzione autorizzata di un articolo in inglese)
~ Tutto Pinterest su Mashable
O guardare questo fantastico video:
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:46:00 13 commenti
Etichette: creare, creatività, ispirazione, links, pinterest, rubrica, video
venerdì 27 gennaio 2012
Bijoux trends: sfaccettature
La natura è una continua meraviglia. Le forme e le armonie che si trovano in natura non smettono di stupirmi e incantarmi con la loro perfetta semplicità.
Non possiamo fare a meno di lasciarci ispirare da tanta perfezione, e ricorriamo sempre a forme e armonie naturali, anche inconsapevolmente. Uno dei trends più forti al momento, in decorazione come in architettura, è ispirato alle forme geometriche dei cristalli.
Sfaccettature ricreate da materiali diversi ed eterogenei, il legno, i metalli o le paste polimeriche. Che invadono il paesaggio domestico o che si fanno indossare con disinvoltura. Forme discrete spesso esaltate nell'accostamento all'oro, vero o finto, imitato da una placcatura o sostituito dal bronzo e dall'ottone.
mercoledì 3 agosto 2011
Tutorial: un braccialetto divertente
Oggi un post piccolo piccolo, molti di voi saranno in vacanza, in tutt'altre faccende affaccendati! Ma visto che io lavoro ancora non lascio solo chi c'è e chi ha voglia di leggere qualcosa e di provare magari a fare qualcosa di carino con le proprie mani.
La voglia di bracciali impazza, i Chan Luu leather wrap imperversano, e in giro si trovano tantissimi tutorial per realizzare bracciali carini in modo semplice. Questo tutorial è un esempio: un bracciale fatto con cordino, questa nella foto è coda di topo, ma si può utilizzare egregiamente anche il cordno cerato, basta che si tratti di un materiale flessibile e che entri comodamente nel foro delle perline. Utilizza un intreccio molto semplice, ma decorativo se fatto coi colori e i materiali giusti!
{Altri tutorial per bracciali li trovate qui:
Gioielli da ferramenta
Rope jewelry
Cuoio e Perline: Chan Luu inspired leather wrap}
giovedì 28 luglio 2011
Dremelizziamo il mondo! Tutorial
I miei amici me lo sentono dire spesso che io "dremelizzo" la roba in giro... ho sempre avuto una passione sfrenata per il rifacimento di oggetti usati, per la personalizzazione di quelli nuovi... le cose raramente le lascio come sono, mi piace pensare di poterle rendere a mia misura, ancora più vicine al mio gusto o al mio sentire del momento.
Avere un attrezzino versatile come un Dremel, o altri simili, mi ha galvanizzata sin da quando ho avuto la scatola tra le mani! Ammetto comunque la mia immensa ignoranza su un sacco di cose, persino sulla terminologia attrezzistica... imparare a usarlo mi ha preso un po' di tempo, e ancora adesso ignoro completamente l'uso che posso farne in certi contesti, e certi suoi accessori rimangono davvero misteriosi!
Perciò quando ho trovato questo tutorial l'ho subito salvato su Pinterest (ormai bacheca virtuale indispensabile...) e adesso ve lo propongo. Sia perché è legato comunque alla creazione di bijoux, sia perchè mi ero sempre chiesta come diavolo si facesse, e se si potesse fare: bucare un sasso!
In teoria sapevo come, ma pensavo ci volesse un maxitrapano, e perlomeno la colonna. E invece scopro che basta solo l'accessorio giusto sul mio dremelino!
Si tratta di sassi piccoli e poco spessi, ovviamente, ma è tutto spiegato molto bene nel tutorial. Non vedo l'ora di provare anche questo! E magari allargare il discorso ad altri materiali come la ceramica, le pietre, il vetro...










