domenica 19 aprile 2009

Eco-craft 3: lana riciclata

lana riciclata
Se siete appassionate di maglia o uncinetto sapete bene come me quanto siano costosi la lana e il cotone. Leggevo che negli ultimi anni i prezzi della lana sono aumentati in modo notevole, e questo rende sempre più dispendioso dedicarsi a questa rilassante attività. In più se ci guardiamo in giro chissà quanti maglioni quasi nuovi abbiamo che non mettiamo più, che sono troppo grandi o troppo piccoli... e quanti ne possiamo trovare nei mercatini dell'usato? Ecco la soluzione verde: disfarli e ricavarne così tanta lana da riutilizzare per rimpinguare il nostro cestino (altrimenti detto stash, sono diventata Ravelry-addicted anch'io!) a costo minimo e riutilizzando qualcosa che avremmo altrimenti buttato via.

{COSA}
La lana o il cotone che possiamo riciclare da altri maglioni o indumenti fatti a maglia deve innanzi tutto essere in buone condizioni: cercheremo preferibilmente dei maglioni ampi (perfetti quelli da uomo taglie grandi) e di fibre di buona qualità, perciò occhio all'etichetta, cerchiamo la lana 100% o dei misti con lana in grande quantità e altre fibre pregiate. Non vale proprio la pena di disfare un maglione per ricavarne dell'acrilico!
La lana ottenuta è perfetta per qualunque lavoro vogliate fare, per essere lavorata all'uncinetto o ai ferri secondo le vostre preferenze.

{COME}
Dopo avere scelto il maglione da disfare controllando molto bene l'etichetta e i punti critici (collo, polsini, giromanica: non devono esserci punti infeltriti altrimenti il maglione non si disferà) ispezioniamo accuratamente le cuciture. Scartate i maglioni che hanno la cucitura fatta a macchina, e cercate quelli che invece hanno i margini ben finiti e le cuciture fatte a mano o all'uncinetto. Non serve lavare il maglione subito se non è proprio in pessime condizioni, la lana verrà lavata una volta scucito. Prendete nota della fibra e delle istruzioni di lavaggio dall'etichetta prima di toglierla.
Cominciate a scucire le cuciture e ricavate i vari pezzi. Poi iniziate a disfare la maglia: potrete cominciare ad avvolgere la lana in un gomitolo o raccoglierla direttamente sullo schienale di una sedia (io faccio così e mi risparmio un passaggio!).
Una volta ottenuto un bel quantitativo legate la vostra matassa in quattro punti con dello spago o del filo di lana di colore diverso e siete pronte per il lavaggio che deve avvenire in acqua appena tiepida con un detersivo delicato o sapone di marsiglia senza strofinare e torcere, ma immergendo delicatamente la matassa in una bacinella e lasciandovela anche per qualche ora. Sciacquatela bene e avvolgetela in un asciugamano per strizzarla, poi appendetela magari con un peso in fondo ad asciugare. Questo passaggio serve a togliere alla lana tutti i segni della lavorazione precedente, tutti quei ricciolini che vedrete sulla matassa appena disfatta.
Adesso potrete avvolgere la lana in gomitoli e pesarla per quantificare il totale, e godere del risparmio ottenuto!
Vi segnalo comunque dei tutorial molto ben fatti e completi:

~ Recycled Yarn
~ Dyetyarns
~ CraftStylish

E per avvolgere un gomitolo perfetto un altro tutorial da Laughing purple goldfish.

Le altre puntate della serie Eco-Craft:
~ lana infeltrita
~ tessuto riciclato
~ cucito ecologico

23 commenti:

Ilaria ha detto...

Alessiuccia, io seguo il tuo procedimento, ma in più la mia mamma, nell'ammollo mi ha insegnato a mettre aceto o bicarbonato. Quando la sento le chiedo a cosa servono!

Ciao piccirilla!!!

Carolina ha detto...

Con questo post mi hai appena aperto un mondo sconosciuto... Wow, grazie!!!
Voglio provare al più presto... Spero di non farmi prendere dalla foga di provare e disfare così un maglione ancora buono!!!!
Grazie per l'informazione e buona serata!

Fata Bislacca ha detto...

Cara la mia Alessia, ti ho lasciato un commento al commento da me, ma vengo anche qui per assicurarmi che il "casino" significhi solo "tanto da fare"... Ti penso e ti abbraccio sperando che tu stia bene bene bene!!! A presto mia dolce!

Giuliana ha detto...

Sul tuo blog trovo sempre informazioni utili ed interessanti, è sempre bello leggerti.
Ciao, Giuly

Lila ha detto...

Che belli i tuoi post...e poi queste cose di "riciclo" mi piacciono moltissimo! Grazie ancora per aver partecipato al mio blog candy, i due nomi estratti dal panzerotto non sono "alessia" :( ma grazie ancora per essere passata da me, davvero!

chiara ha detto...

che miniera di idee...siete il prontosoccorso anti-crisi ragazze!

Anonimo ha detto...

Un veloce saluto dal mio posto di lavoro (che tu sai essere poco creativo), per augurarti una buona settimana e tanta energia per proseguire nelle tue ricerche ecologiche (e non) così belle e utili! Ti abbraccio. Monica indaco.

Alessia ha detto...

Ila, l'aceto credo che sia un sostituto dell'ammorbidente (per le proprietà anticalcare), e oltretutto è un potente sgassatutto ecologicissimo!

Carolina sono contenta che questo post ti sia stato utile! Vedrai che soddisfazione quando farai le prime cose con lana riciclata ma così belle che non si potrà nemmeno sospettare!

Fata cara e premurosa, grazie! Il casino è dovuto al fatto che sto imbiancando casa, e in più in alcune stanze avevo dei problemi di muffa, che per debellarla ci vuole una mano santa e lo scafandro dei sottomarini nucleari! E tra spostare i mobili, lavare i muri e le continue liti con mio marito... puoi immaginare! E in più, come tu ben sai, la mia natura "chirurgica" mal sopporta la confusione che per ora regna sovrana incontrastata in ogni angolo della mia casa! Per il resto e per fortuna sto bene, e ti abbraccio forte per la tua solita dolcezza!

Giuly grazie mille!

Lila, per me passare a leggere delle tue avventure col panzerotto è sempre bello, te l'ho gia detto ma mi piace moltissimo il tuo stile, e il fatto che riesci sempre a suscitare un sorriso! Grazie a te!

Chiara che immagine, io in versione Candy Candy che soccorro povere ragazze in crisi! Ma nooo... metto in moto e diffondo qualche piccola cosa che può essere utile, e spero che si aprano nuove finestre sulla creatività!

Monica, se leggi sopra capirai che di energia questa settimana me ne serve a tonellate perciò il tuo augurio è ancora più gradito! Un abbraccio e buon inizio settimana a te!

Val_ ha detto...

Ale, sei un fenomeno! Nonostante tu sia nel bel mezzo di un incasinatissimo periodo incasinato trovi il tempo di passare a fare un salutino alle amiche di blog ed inoltre, quatta quatta, prosegui nel tuo viaggio tra gli eco-crafts.
Grazie mille per l'idea e le spiegazioni, sai che i maglioni da uomo sono davvero una risorsa?! Non ci avevo proprio pensato! E i gomitoli fatti così sono fantastici, avevo già provato dopo aver letto un tuo post tempo fa.
Insomma, grazie!
Buona settimana, anche se ti toccherà sgobbare...
:)
Valeria

donnaraita ha detto...

Come sempre sei riuscita a scovare una vera chicca del riciclo.. Sei fantastica.... Buona settimana un bacione Rita

donnette fever ha detto...

Grazie per la visita, passo sempre a sbirciare, sei sempre piena di risorse ...
ciao Elisa

alessandra ha detto...

ciao alessia, ho appena letto il tuo commento sul mio blog!sempre utilissimi i tuoi suggerimenti, sapessi lavorare a maglia...! però il portaspilli lo voglio fare, mi serve per i lavori in feltro e pannolenci! a presto! :)

ssimoxxx ha detto...

Che forte che sei!!!
Riciclo,riciclo,riciclo...
...questa è un'idea utile,risparmiosa,creativa e anche divertente.
L'altro giorno sono andata nel mio negozio di lane e filati preferito(e sotto casa!)per cercare cotoni da utilizzare per le mie prossime collane.Chiedo il prezzo di un gomitolino,ino,ino di cotone nero con favolosi sbrilluccichini argentati e la commessa,quasi imbarazzata mi dice:questo è un pò caro(AH LO SAI!!!)costa 7,90€ e io :GRAZIE.E sono uscita.Ma nemmeno l'oro!!!
Bacioni cara ti seguo con vero piacere,sempre.
Buona serata SIMO.

scarpette rosse ha detto...

che belle idee Alessia, io ho dei cappottini della mia bimba(fatti dalla mia mamma) che nn le stanno più bene, penso prorpio che si riciclerà della bellissima lana (visto i prezzi dei gomitoli di lana per bimbi) grz come al solito
bacioni
Sonia

Helena ha detto...

..sai che mio fratello proprio in questi giorni ha scartato dei amglioni che non vuole più?..e intanto che mia madre ci guardava (perchè non si butta mai via niente) ho pensato, perchè non riciclarli?..adesso mi studio per bene il tuo post e i link che hai messo e ci provo!!..grazie mille per l'idea!!

cinziacrea ha detto...

Riciclo riciclo e ancora riciclo. perfettamente in sintonia con quanto trovato dalle tue parti.
I prezzi son allucinanti e qualche bella dritta fa sempre piacere.
Fatalità anche io ho postato qualcosa riguardante il riciclo, ma sono barattoli di vetro.
Bacioni, Cinzia.

DRINA ha detto...

Ale...la regina dell'eco! Non dico altro...e sappi che dalla mia latitanza ti penso e ti osservo.
Baci grandi

AleCreativa ha detto...

Fichissimo questo tutorial, mi hai fatto venire voglia di sfilare tutti quei vecchi maglioni inutilizzati che ho nell'armadio!!!

Graziola ha detto...

hahah che bello leggere questo post, perché riciclare la lana è quello che sto facendo in questi giorni... Scriverò anche io come faccio poi magari, perché non bagno la lana per stenderla la stiro! :D

Ciacchina ha detto...

ieri mia mamma mi ha fatto vedere dei maglioncini fatti a mano da mia nonna circa 40 anni fa... sono ormai fuori moda, ma la lana è bellissima, di quella che non fa neanche un pelucco. quasi quasi, provo a disfarli, chissà, quando riuscirò a sistemare la mia spalla, potrebbe venirmi voglia di riprovare a sferruzzare (lo facevo da bambina e poi più!)
ciao e grazie

Ines ha detto...

Caspita! pensavo di essere l'unica e mi sentivo anche un pò marciona a scucire i vecchi maglioni e ad usare lana scucita per i miei lavori. Certl quella nuova è sempre una bella tentazione ma.. quanto costa!
Bello il tuo blog, mi sento a casa qui:)
A presto!

Alessia ha detto...

Ines ciao e benvenuta! Grazie per quello che dici, per me è bellissimo sapere che ti senti a casa qui!
E hai ragione, molto spesso ci fanno sentire un po' "marcione" come dici tu, a voler a tutti i costi risparmiare e riciclare, ma io dico che dovrebbe sentirsi così chi spreca le risorse che madre natura ci ha donato, chi usa e abusa, chi inquina e lo fa in nome del più bieco consumismo!
Un abbraccio!

Rosa ha detto...

Allora non sono l'unica folle che acquista maglioni handmade al mercatino dell'usato e ricicla la lana! Io ho trovati filati fantastici! Vorrei provare a fare un lavoretto lavandolo solo dopo aver lavorato nuovamente la lana e vedere come viene, per evitare di lavare prima la lana in matasse. Boh vedremo...
Ciao ciao!
Rosa

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