mercoledì 31 ottobre 2012

Beginners/Cominciare

Essere un "beginner", un principiante, anche se in italiano questa parola ha una connotazione quasi negativa, come se poi non si cominci tutti da qualche parte, e come se cominciare qualcosa di nuovo non sia sempre una bellissima avventura.
Un principiante spesso ha fretta di arrivare, mentre qualcuno dovrebbe proprio dirti che per almeno un paio di anni, se non di più, quello che creerai non sarà questo granchè, e soprattutto non sarà all'altezza delle tue aspirazioni (nel caso felice in cui queste aspirazioni ci siano). La maggior parte di persone si fa scoraggiare da risultati non brillanti, o semplicemente dal non essere all'altezza delle proprie aspettative, o di quelle altrui. E, arrivati a quel certo punto, rinunciano. Smettono.
Perchè nessuno ti dice che all'inizio, a meno che tu non abbia un enorme talento pronto ad esplodere, dovrai lavorare tanto, che dovrai attraversare una fase che può anche durare anni, nella quale tutto quello che creerai non sarà come lo vuoi, non avrà quel particolare appeal che cerchi, che senti di poter dare. Non sarà completamente te. Tutto quello che si deve fare per ottenere quell'intima soddisfazione che ti fa dire: "Si, questo è davvero un bel lavoro, questo ha davvero quel qualcosa che stavo cercando, che sentivo dentro di me di poter esprimere" è lavorare tanto.

 
Ira Glass on Storytelling from David Shiyang Liu on Vimeo.


"It's normal to take a while. And you just have to fight your way through that"
Ira Glass




14 commenti:

ily ha detto...

Prendo spunto da questo bellissimo post per dirti che... ci sto provando! Da qualche mese 'studio' i tuoi consigli, assieme a tutto il materiale che trovo in rete, e nei - pochi - ritagli di tempo sperimento. Quindi intanto complimenti per i tuoi lavori, e grazie. E quando mi sentirò appena appena pronta magari ti scriverò una mail. :)

Deanna ha detto...

Grazie Alessia, avevo proprio bisogno di sentire queste parole. Oggi.

Buon lavoro!

Deanna

Uapa ha detto...

Pa-ro-le san-te!
Grazie per avermele ricordate in un momento creativo così così :-)

Martina ha detto...

Parole come sempre azzeccatissime, le condivido pienamente**
E' solo poco che inizio a sentire i miei gioielli davvero "miei", ed è una sensazione stupenda**
Ti mando un abbraccio^^

Giulia ha detto...

Grazie per questo post. Mi ha fatto riflettere e sorridere. E' un bel messaggio quello che trasmette il video (anche se va velocissimo) "fight your way" e tu lo hai saputo raccogliere con il tuo elegante modo di scrivere.

Ti stimo,
Giulia (quella dei timbrini)!

Monica Ori ha detto...

Ė vero, è molto veloce! Peró quello che sicuramente arriva é l'essere spronati a continuare, non farsi scoraggiare da tentativi imperfetti ma cercare la propria strada senza arrendersi.
Grazie Alesia

Marzia ha detto...

Hai ragione, il principiante è identificato quasi come colui che "sa poco", "che ha poche capacità", ecc. Difficilmente pensiamo al principiante come colui che ha davanti un percorso da portare avanti... peccato!
Questo video è davvero interessante, fa riflettere molto.

Grazie come sempre per averlo condiviso. <3

karla ha detto...

bellissime parole e si mi trovo d'accordo con tutto...non dobbiamo abbandonare per primi le nostre ispirazioni...bel post!!!vieni a trovarmi...io ti seguo già con piacere!!!baci
http://fashionscook.blogspot.it/

Anonimo ha detto...

Ciao!
Da qualche tempo a questa parte passo da te a dare un'occhiata e resto incantata dai tuoi gioielli, dalle cose cose che crei e che esprimono così tanta armonia.
Io non creo (forse, qualche volta in cucina) ma la tua lezione sui principianti è stata toccante. L'avessi letta qualche anno fa avrei capito prima certe cose e me ne sarei risparmiata tante altre. Ma, meglio tardi che mai!
Grazie mille. Continua così.
Martina

Oltreverso ha detto...

C'è anche chi, come me, è continuamente principiante, sedotto dagli inizi, dalla sperimentazione di tecniche sempre nuove. Riusciró mai a fermarmi, a innamorarmi così tanto di una tecnica, così come mi pare sia successo a te? Un po' ti invidio...
Buone sperimentazioni!
Paola

mint suitcase ha detto...

La realizzazione passa necessariamente da sacrifici e per ottenere risultati duraturi bisogna perseverare e non perdere mai di vista l'obiettivo! Alessia sono assolutamente d'accordo con te.
A presto

Greta ha detto...

Ecco, anch'io sono proprio una "beginner". E' da quasi un annetto che ho l'hobby dei gioielli fatti a mano, ma per mancanza di temo non sono mai riuscita a praticarlo con costanza. E' vero, all'inizio è difficile, vedo un sacco di bellissimi lavori e mi chiedo se un giorno sarò in grado di emularli...la passione è grande, non voglio assolutamente smettere ma solo imparare, imparare, imparare.
Grazie per questo post, il tuo blog è prezioso anche per questi interventi oltre che per i tuoi gioielli!

superki:) ha detto...

Proprio quello che volevo sentirmi dire...
Credevo di essere arrivata al punto del "they quit" - non che abbia mai fatto grandi cose - ma solo il fatto di dirmi "ora mi fermo solo perchè non riesco a fare quello che voglio fare", mi infastidiva.
Penso che dopo queste parole, potrò riprovarci, piano piano.

Grazie Alessia per aver condivso questo video, e complimentissimi per ogni tua opera, sei fonte di ispirazione!

Chiara:)

Alessia ha detto...

Sono contenta che questo video e queste parole anche per voi siano state di ispirazione. Io le trovo molto giuste e molto vere. andare avanti e continuare se si sente di aver iniziato per quel motivo che unico può portarti nella direzione giusta. Se si sente di non aver dato il proprio meglio è solo perché l'aspirazione è altissima. Bisogna crederci sempre.

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