lunedì 30 novembre 2009

Un bracciale e il rame a nastro

bracciale rame citrino

Non so da quanto tempo avevo nelle mie scatoline queste pietre dure, colore giallo con venature, forma insolita. Le ho comprate in quei pacchetti di pietre sfuse, e infatti non ho idea di cosa sia. Quarzo? Non credo proprio... Giada gialla? Il vostro aiuto è sempre gradito!
L'idea di questo bracciale, come mi succede molto spesso, è nata strada facendo. In effetti ero partita da un'idea molto diversa, poi però sono finita qui, a questo bracciale realizzato mano in ogni sua parte. E' costituito da quattro elementi concatenati e chiusi con un gancio a S.

bracciale rame citrino

Come vedete il filo di rame che ho usato per montare il bracciale è stato martellato fino ad ottenere una sorta di nastro, che è stato avvolto su se' stesso a formare gli agganci esattamente come si fa normalmente col filo tondo. Solo che l'effetto finale è molto diverso...

28 commenti:

Sonia ha detto...

Meravigliosa la lavorazione del rame, ciao
Sonia

Anonimo ha detto...

Davvero splendido e poi il rame lavorato a nastro una chiccheria.
Ma è difficile da gestire? Lavorarlo come quello tondo d'accordo ma non è più delicato e ci vuole maggior precisione nel sagomarlo?
Buona settimana Luisa

francesca ha detto...

ciao alessia come al solito aprire tuo blog la mattina mi fa affrontare meglio la giornata :-)) ho una domanda: ma le pietre che usi non hanno il foro piccolo piccolo (soprattutto se semipreziose) come fai a infilarle con il rame? immagino che l'effetto nastro lo crei dopo aver infilato le perle. ho una bellissima collezione di pietre ma in alcune il foro è così piccolo che non riesco nemmeno ad infilare il nylon, sono sicura che avrai un suggerimento per me.
ciao
francesca

Beta ha detto...

Bellissimo il "nastro" di rame... Bravissima come sempre!

Kiotta ha detto...

Che bellezza questo bracciale! interessante la tecnica del rame a nastro...

Un abbraccio da Kiotta

Pulcinsky - my jewelry box ha detto...

Perfetto in ogni dettaglio, davvero bellissimo e tu sei come sempre pecisissima! Secondo me le pietre sono davvero di giada, io al momento sto usando una giada cinese che è più sul verdino, ma ci somiglia molto.

Merylu ha detto...

Alessia, questo bracciale è stupendo in ogni sua parte *.*
Quel giallo poi mi piace un sacco!
Rimango a bocca aperta nel vedere la precisione con cui hai lavorato a nastro il rame...incredibile! Tanto di cappello, davvero!

Tea ha detto...

Ciao Alessia,
una curiosità: il rame è martellato con un martello normale o utilizzi un martello apposito? Vorrei anch'io lanciarmi in questo tipo di lavorazioni...non penso che arriverò ai tuoi risultati, però, vuoi mettere il divertimento?
Grazie e ciao!
Tea

Val_ ha detto...

Eh sì che è diverso il risultato, è molto più elegante e prezioso così. Non oso immaginare quanto tempo e pazienza ci siano voluti per ottenere questa tagliatella di rame così sottile e così precisa!
E' un lavoro bellissimo Ale, complimenti!
Buona giornata,
Valeria

Ps: anche io adoro comprare quei sacchettini di pietre e perlozze sfuse, mi piace l'effetto sorpresa e mi piace l'idea di ritrovarmi ad utilizzare qualcosa che, visto da solo, mai e poi mai avrei comprato.

La stanza di Miss Lizzie ha detto...

Bellissimo il rame lavorato così, mi piace anche l'accostamento di queste pietre gialle (forse ambra?)

Ciao
Giuliana

Lilly ha detto...

il filo martellato fino a farlo diventare così piatto è proprio bello..la forma ad esse che si ottinee per la chiusura è davvero particolare!

elena ha detto...

Che idea stupenda martellare il filo di rame. Davvero non ti mancano pazienza e abilità! Complimenti, anche per la tua versatilità, passi con disinvoltura da lavorazioni diverse, maglia, bijoux, feltro e chi più ne ha più ne metta. Ma come fai?... Posso dire che, un po', ti invidio? (in senso buono, però) :-)
Ciao. Elena

La Ely ha detto...

Che dire? Originale e delizioso!

Claudia ha detto...

Spettacolare questo bracciale!
La tecnica del rame (o comunque filo metallico) martellato non l'ho mai usata, ma vedendo cosa viene fuori mi sa tanto che ci proverò.
Come ti hanno già chiesto: si può fare con un semplice martello o ci vuole un attrezzo apposito?
Grazie :)

Tzugumi ha detto...

Io amo particolarmente la chiusura, è di un'eleganza strepitosa, molto decò :)
PS: allora attendo "Forse non tutti sanno che" ;)

donnaraita ha detto...

Alessia.... meraviglia, ma lo sai che mi piace tantissimo questo tuo modo di usare il rame????? E' bellissimo.
Brava, ciao e buona giornata. smauckkkk
Rituzza

Renata ha detto...

Complimenti. Veramente un piccolo capolavoro.
Una domanda: per evitare l'ossidazione del rame utilizzi qualche prodotto naturale ?
CIAO!
Renata

Manuela ha detto...

Che pazienza!!
Martellare il filo di rame non è una cosa veloce e leggera.
Any way, devo dire che il risultato è ottimo.
Le pietre potrebbero essere calcedionio, esiste un po' in tutti i colori.
Un paio di anni fa ne ho acquistato una fila di quel colore e una verde.
Ciao.
Manuela

pandora ha detto...

è veramente bellissimo :) lo sai che l'effetto della martellatura lo adoro e questo accostamento di colori poi è azzeccatissimo...

Serena ha detto...

Hum...che dire oltre a tutto quello che e' stato gia' scritto? che anche quesato bracciale e' bello come tutt ele cose che fai. Anche le foglie in lana...cosa ne farai...delle spille?

Privalia ha detto...

Bel bracciale! :)

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Baci

giovanna ha detto...

Il bracciale è molto bello ,anch'io adoro lavorare le pietre ,ma non ho la tua fantasia sei una fonte di ispirazione preziosa

Alessia ha detto...

Sonia, grazie per i complimenti!

Luisa, no, non è particolarmente difficile da gestire, anzi, il rame in se' è abbastanza morbido, mentre dopo averlo martellato è molto più duro , quindi in pratica serve solo un po' più di forza e si un po' di precisione perchè proprio perchè è più duro è meglio azzeccare la forma al primo colpo!

Francesca, le mie pietre avevano un foro abbastanza largo da fare passare il filo di rame che ho utilizzato. E' vero che a volte il foro delle perline, specie se si tratta di pietre di piccole dimensioni, hanno un foro molto piccolo. Per ovviare a questo inconveniente si può usare un piccolo attrezzo che serve per allargare i fori, che si chiama bead reamer, a quello che so praticamente ignoto in Italia, ma devo fare una ricerca più approfondita. Ovviamente il rischio è che la pietra si rompa o si rovini. Esistono svariati diametri sia per i fili metallici che per i fli di nylon, bisognerebbe trovare quello giusto.
L'effetto nastro viene creato da una parte prima e dall'altra dopo aver infilato le pietre.

Tea, io come mi è già capitato di dire, per questioni di budget se posso mi arrangio con quello che ho in casa. Uso un normale martello con la testa liscia, e come "incudine" uso una mazzatta, di cui ho lisciato il più possibile un lato, ma il blocchetto per martellare è una spesa che mi devo concedere!

Vale, ma allora che gemelle saremmo?? Anche a me piacciono i pacchettini-sorpresa... Queste pietre erano insieme a vetri dello stesso colore, probabilmente venivano da una collana smontata. Non c'è voluta molta pazienza a dire il vero... io lo trovo un lavoro rilassante, eè un po' come se facessi boxe... mi scarico a martellate!!

Elena, ti prego non me lo dire!! Non puoi invidiarmi, tu fai tanti lavori, hai delle belle figlie... sarebbe il colmo se mi invidiassi! (anche in senso buono!)

Claudia, vale la stessa risposta che ho dato prima, e grazie mille!

Renata, io è proprio l'ossidazione che cerco!! Perciò in realtà non faccio assolutamente nulla per prevenirla, il rame con l'uso si scurisce ancora ed è proprio quella patina che mi piace tanto!

Manuela grazie per il suggerimento sul calcedonio, proverò a fare una ricerca!

Serena, ci hai azzeccato...;))))

A tutte: grazie per trovare sempre il tempo di lasciarmi una bella parola, un complimento o il vostro saluto!! Buona giornata!

manuia ha detto...

che bello Alessia! come sempre curato nei minimi particolari...da quando ho visto le tue splendide creazioni mi sono data anch'io al "martellamento"...ma come fai ad ottenere quella perfezione? a me viene tutto irregolare...vabbè è una domanda retorica...la risposta ce l'ho già!! è che sei meravigliosamente "chirurgica" come ti sei definita tu stessa se non sbaglio :))!Bravissima!

Robs ha detto...

Altro che oro e gioiellerie! Questa è arte! Complimenti!

Anonimo ha detto...

Ciao Alessia! =) Sono entrata nel tuo blog per caso, e sono rimasta letteralmente a bocca aperta!!! =) Anche io mi diletto a creare un pò di tutto, mi piace lavorare con le mani e mi rilassa! E inoltre mi affascinano tutte le cose realizzate a mano, e le tue sono delle meraviglie, il giusto equilibrio tra semplicità e classe, complimenti! Volevo chiederti una cosa: volevo iniziare a lavorare il rame e l'ottone martellandoli...Tu che diamentro usi? Ho visto che negli orecchini usi uno 0.8mm ma qui nel bracciale? Sembra un pò più largo però dalle foto non si può mai capire con certezza! Grazie mille per i tuoi consigli!
Un bacione,
Rosa Maria

Alessia ha detto...

Rosa Maria benvenuta!!!
Grazie per le cose bellissime che scrivi, anche per me questa è una grande passione!

Anche in questo bracciale ho usato del filo da 0.8. Più grosso rischia di non entrare nei fori delle pietre, però puoi sempre provare. Ultimamente ho usato quello da 1 mm per creare dei componenti a se' stanti, come i cerchi che puoi vedere nella collana rame e feltro.

Un abbraccio!

marco ha detto...

molto belli....complimenti...forse chiedo molto, ma mi potresti inviare qualche foto delle tue creazioni tramite mail?...questa è le mia mail...elettrauto.mengoli@libero.it

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