lunedì 30 aprile 2012

Orecchini e altre novità

Da tanto tempo volevo provare a realizzare qualcosa di simile a questi orecchini. Diciamo che quando sono partita a provare non avevo tanto la percezione di cosa sarebbe venuto fuori alla fine (discorso a voi già noto, eh? :) ). E in più il pezzetto di rame da cui sono partita era veramente piccolo, per cui è stata una bella impresa piegarlo e forgiare le pieghe.

orecchini rame e argento foldforming
             Beneath the smiling stars. Rame, argento .925, folforming

Sembrano più delle stelline stilizzate che dei fiori, o una via di mezzo fra le due cose, ma il risultato mi ha resa veramente orgogliosa. Perchè oltre alla lavorazione in foldforming fatta un po' alla cieca, c'era anche il dover superare il problema della costruzione del gancio. A volte penso che il mio pormi dei limiti, ma poi fare di tutto per esplorarne i confini e spingerli sempre un po' più avanti, sia la chiave di tutto.

orecchini rame e argento foldforming

Perchè quando alla fine si riesce a trovare la soluzione a un problema tecnico con le armi che hai in mano è veramente una bella soddisfazione.
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Oggi oltre a mostrarvi questi nuovi orecchini vi voglio invitare ad un evento, per domenica prossima. Pare che Beads and Tricks si ributti in pista e nelle prossime settimane mi troverete in giro per qualche evento, tra le province di Milano e Monza. Era anche ora direte voi, eh?
Domenica 6 maggio sarebbe bello incontrarvi alla Festa di Primavera che si terrà a Rocca Brivio, a San Giuliano Milanese. Perchè questa primavera porta tante novità con sè, e tra queste una di cui sono veramente entusiasta e orgogliosa. Ma non vi dico ancora nulla... magari vi anticiperò qualcosa nei prossimi giorni! Organizzatevi se potete e venite a trovarci, sarà una giornata intensa, con tanti eventi interessanti in un luogo pieno di fascino, come potete leggere sulla locandina. Io sarò lì e... sarà una sorpresa!

Festa primavera Rocca Brivio


giovedì 26 aprile 2012

Orecchini senza nome: ottone e visioni

L'ottone mi ispira questo... mi ispira oggetti un po' primitivi, o forse sono io che sto cambiando un po' modo di vedere, oppure sono i materiali che influenzano il nostro modo di creare e di vedere. Più probabilmente è un insieme di tutti questi elementi, più qualcos'altro che forse è più intimo e personale. E' sempre difficile capire quello che succede nella testa, o forse anche da qualche parte più a fondo, quando cominciamo a realizzare qualcosa con le nostre mani. Quali meccanismi si mettono in moto, quali associazioni, quali sentimenti. Però più vado avanti in queste settimane (con grande fatica devo ammettere) più vedo che i risultati sono differenti.

orecchini ottone martellato

Questi orecchini (come gli altri che vi ho mostrato, fatti solamente di ottone) sono il risultato di questo insieme di cose. La voglia di vedere la superficie del metallo cambiare colore, usare un martello appositamente modificato (olio di gomito e Dremel ovviamente!) che lascia questi strani solchi oblunghi.
E ho ancora usato i rivetti, cambiando un po' modo di approcciarmi a questa tecnica, che con il filo di ottone secondo me dà risultati migliori, anche se è un po' più faticoso da realizzare, e in questo caso lascia il rivetto più in evidenza e in rilievo. La struttura dell'orecchino è rigida, ogni tondino di metallo fissato sull'altro.


Ma non hanno ancora un nome...


lunedì 23 aprile 2012

Riciclando, il tutorial

Come vi avevo promesso eccomi col tutorial per realizzare i semplicissimi cuori in lino che vi ho mostrato venerdì.


Materiale occorrente:
Stoffa di recupero bianca (lino o cotone)
Filo di cotone grigio
Lastrina di alluminio 0,5 mm.
Imbottitura da vecchi cuscini (o ritagli di stoffa e filati avanzati),
Fiori di lavanda essiccati (facoltativo)
Lana grigia
Forbici
Ago
Spilli
Cesoie per metallo
Carta vetrata sottile
Lana d'acciaio 0000
Multiutensile per forare e levigare (io ho usato il mio Dremel)
Punta per forare 1,6 mm.

Dimensioni:
circa 11x9cm (può essere realizzato in qualunque dimensione)

Esecuzione:
Disegnate su un foglio di carta un cuore. Ritagliate la sagoma del cuore e spillatela sulla stoffa di recupero messa doppia. Ritagliate dalla stoffa le due sagome del cuore. Non bisogna essere precisissimi e non ha importanza se la stoffa (se userete il lino come me) tenderà a sfilacciarsi leggermente sui bordi.
Con ago e filo di cotone grigio messo doppio cucite un regolare punto filza a circa 3 mm. dal bordo del cuore, lasciando un'apertura di circa 3 cm. dalla quale inserirete l'imbottitura.
Aiutandovi con una matita inserite l'imbottitura riempiendo uniformemente il cuore, e mettendo all'interno anche qualche fiore essiccato di lavanda. Completate la cucitura.

Per il cuore di alluminio: disegnate sulla lastrina di alluminio un piccolo cuore che abbia all'incirca la stessa forma di quello di stoffa. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cuore dalla lastrina.
Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate un punto al centro del cuore e praticare un foro con la punta da 1,6 mm. Rifinite eventuali sbavature del foro con la carta vetrata o una lima. Con la lana d'acciaio ripassate tutta la superficie del cuore per dare un affetto satinato.
Con la lana grigia cucite il cuore di alluminio a quello in tessuto e formate un anello per appendere la decorazione.

Per il bottone: disegnate sulla lastrina di alluminio un cerchio del diametro di 1,8 cm. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cerchio. Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate sul tondo di alluminio due punti equidistanti dai bordi e praticate i fori. Rifinite eventuali sbavature dei fori con la carta vetrata. Sempre con la lana d'acciaio ripassare tutta la superficie per dare un effetto satinato.
Con la lana grigia cucite il bottone al cuore e formate un anello per appendere la decorazione.

venerdì 20 aprile 2012

Earth day 2012: materiali riciclati in un piccolo progetto

Domenica, 22 aprile, sarà la giornata mondiale della Terra. Un invito come ogni anno a fare ognuno la propria parte, ad essere attivi nella protezione del pianeta che ci sostiene e ci da' la vita.
E io come ogni anno vi ricordo questa data, perchè per me è importante e sarebbe importante ricordarlo ogni giorno dell'anno. Non sprecare risorse, riciclare quanto più possibile, fare tutti anche un piccolo cambiamento alla volta. Perchè, come ho già scritto, il cambiamento siamo noi, ognuno di noi può fare qualcosa, senza aspettare che siano gli altri a modificare i propri comportamenti o ad imporci delle scelte dall'alto.

Cuore lino riciclato alluminio

Un piccolo progetto realizzato quasi esclusivamente con materiali riciclati, è il mio piccolo contributo per farvi vedere in modo diverso alcuni materiali che sicuramente avete in casa: bottoni scuciti da una vecchia camicia, tessuto di lino recuperato da un paio di pantaloni, lana avanzata...
Un piccolissimo progetto, adatto a tutti, anche a chi come me il cucito non ce l'ha proprio nelle sue corde...

cuore lino riciclato bottone

Lunedì il tutorial per realizzarlo. 
{Tutti i post che trattano dell'argomento Eco-Craft li trovate qui.}

mercoledì 18 aprile 2012

Tutorial su Le Idee di Casamia

Sono felicissima di mostrarvi queste immagini che forse, se mi seguite anche su Facebook, avrete già avuto modo di vedere: nel numero di questo mese (Aprile) di Le Idee di Casamia hanno inserito me e uno dei miei tutorial all'interno di un redazionale dedicato alla Dremel!!
Se volete realizzare questi orecchini in rame e perle di fiume troverete tutti i passaggi e le foto all'interno della rivista:

orecchini Gocce di rame for Dremel

Ecco un'anteprima della pagina a me dedicata:

Le idee di Casamia Aprile 2012

Che emozione... A volte ti succedono delle cose che non avresti mai creduto possibili!! 


Vi aggiungo qui l'elenco dei materiali e degli attrezzi che ho utilizzato per realizzare gli orecchini che, probabilmente per ragioni di spazio, non è stato pubblicato:

Dremel (io uso il 4000), lastrina di rame da 0,2 mm., filo di rame da 0,5 mm, perle di fiume (18 da 5 mm), 2 monachelle ad amo, cesoie, carta, forbici,cilindro abrasivo 432, punta da 1 mm per foratura, carta abrasiva grana 600/800, lana d’acciaio finissima (0000), spazzolina in setola 404 (facoltativo), lime ad ago, martello con testa a palla, punzone per centri (o punteruolo o chiodino), bottoniera (o ciotolina in metallo), pinza a becchi piatti, matita, pennarello indelebile, fegato di zolfo (facoltativo).

{Mi piacerebbe moltissimo vedere i vostri risultati se pensate di cimentarvi a realizzare questi orecchini, perciò vi invito se vorrete a postare le foto sulla mia pagina Facebook, e poi magari (se mi farete questo regalo!) scriverò anche un post con le vostre foto e i vostri links. Sarebbe bellissimo vedere le realizzazioni nate a partire da una mia idea. Vi aspetto!}

lunedì 16 aprile 2012

Frammenti di caos

Mi è capitato di leggere e ascoltare molte cose negli ultimi tempi, sull'arte, la creatività, la capacità che abbiamo di modellare la realtà. Mi sembra sempre di più di aver bisogno di capire cosa faccio e perchè. Anche se non ho risposte, e nessuno le ha per me. Quello a cui arrivo pian piano sono solo frammenti, senza un preciso posto ancora, senza un'apparente logica. Frammenti di caos.

                       Caos. Rame, metallo argentato. Foldforming.

Continuo a cercare e continuo a usare la materia per dare forma a quello che provo, e alle mie emozioni. Continuo a martellare e a spingere in avanti i miei limiti. Con pazienza , ma a volte furiosamente.


Perchè a volte mi prende lo sconforto se penso a quanto tardi sono arrivata a capire cosa faceva per me. A tutto quello che mi manca, alle basi che non ho. E che mi costruisco ogni giorno a fatica. In quei momenti la pazienza va a farsi benedire e rimane solo il caos. Non sempre la strada di fronte a me è chiara. Non sempre riesco a vedere i miei passi. Ma poi mi ricordo le parole di chi mi ha detto: "Continua a spingere da dietro a quel muro, prima o poi si romperà e finalmente ritroverai la libertà"...

venerdì 13 aprile 2012

Creatività: cose da imparare

Keep your balance _ Avere equilibrio
Work outside your comfort zone _ Lavorare al di fuori della propria "zona di sicurezza"
An open mind will open doors _ Una mente aperta ti aprirà delle porte

What We Learned - 2011 from LEGWORK on Vimeo.


Big is not always better _ Grande non sempre è meglio
Small is not always easier _ Piccolo non sempre è più facile
The solution is not always visible _ La soluzione non sempre è visibile
Never stop Building _ Mai smettere di Costruire

martedì 10 aprile 2012

Per amore delle pietre


Per amore delle pietre impari anche a fare a meno dei buchi. 
Puoi imparare un nuovo gioco, puoi aprire gli orizzonti. 

                                       Pendente, Labradorite e rame.

Per amore delle pietre, coi loro colori incredibili, le forme libere, i riflessi che catturano lo sguardo. Ti chiedi ma perchè limitarti alle perline quando queste pietre grandi e levigate possono arricchire in modo incredibile la gamma di bellezza che può offrire un gioiello? E allora ti viene in soccorso la lamina, il seghetto, la fantasia che segue il contorno della pietra.
Sono solo i primi tentativi, c'è ancora tanta strada da fare, ma che soddisfazione...


mercoledì 4 aprile 2012

Che cos'è la forgiatura

Tra i tanti dubbi che percepisco attraverso le mail, i messaggi e i commenti che mi arrivano, uno dei più importanti riguarda sicuramente la forgiatura.
La forgiatura è quel processo che modella i metalli in una forma specifica, ricorrendo ad una forza esterna. La deformazione plastica del metallo (non importa in che forma si trovi, sia esso filo o lastra) si ottiene mediante la compressione esercitata dal martello o da una pressa. Ne risulterà un cambiamento nella forma che ne modificherà anche le caratteristiche fisiche di elasticità e resistenza.
La forgiatura può avvenire a caldo oppure a freddo, ma anche nel caso di forgiatura a freddo non bisogna mai dimenticare un passaggio fondamentale, che è la ricottura del metallo. Durante la lavorazione il metallo progressivamente si incrudisce ed è indispensabile ricuocerlo per evitare rotture o danni dovuti a crepe, e per continuare a lavorarlo.
In questo video si mostra una semplicissima applicazione della forgiatura, che in questo caso non richiede ricottura perchè si tratta di una spirale in filo d'argento che viene opportunamente forgiata per stabilizzarne la forma e migliorarne l'estetica: il metallo si espande sotto i colpi del martello, allargandosi nei punti lavorati.



Trovate una precisa descrizione del processo di forgiatura in questo articolo di Mario Cesari, su Pennabilli.org.
E molto altro potrete leggerlo su Wikipedia alla voce Forging.

[Per iscrivervi alla mailing list dei miei workshop, anche sulla forgiatura e il foldforming: beadsandtricks.ws@gmail.com]

lunedì 2 aprile 2012

Gettoni

L'età... meno male che la cosa non mi crea problemi! Perchè a volte ci ricordiamo cose che ci dicono (fin troppo chiaramente, ahimè...) quanti anni abbiamo. Ad esempio vi potrebbe capitare che mentre forgiate pieghe su un tondino di lamina di rame venga fuori un gettone. E vi dite che se ve li ricordate è di certo perchè c'eravate anche voi... prima delle schede telefoniche, prima che le cabine sparissero dalla circolazione, prima dei cellulari... c'eravamo già!

orecchini cuoio e rame
              Gettoni, Rame e cuoio.

E adesso questi orecchini non riesco a scinderli nella mia mente dall'immagine del buon vecchio gettone telefonico... Ma sono delle lastrine di rame lavorate con la tecnica del foldforming, e poi patinate per far venire fuori questo bel blu. I rilievi che si notano sulla superficie sono proprio le pieghe. Per finirli ho utilizzato un pezzetto di cuoio e li ho rivettati su.


Questa patina blu non finisce di incantami!

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