Quando, per qualunque motivo, per un po' di tempo rimango ferma senza lavorare, alla ripresa sono assalita da una specie di panico. Mi capita sempre e in questi giorni lo sto sperimentando per l'ennesima volta.
A parte la fatica che faccio a rimettermi a produrre, sento come se avessi il cervello completamente vuoto. Mi chiedo come facevo a fare quella determinata cosa e la risposta è il nulla! E quell'altra? niente, sembra che la memoria dei processi, dei passaggi, delle tecniche, mi sia stata cancellata.
Ad un certo punto mi costringo a prendere gli attrezzi e a cominciare. E lì avviene il vero miracolo. Una specie di miracolo, almeno... Se per un attimo smetto di pensare le mani iniziano a fare. Prendono, tagliano, bucano, limano. Misurano centimetri e millimetri con una sapienza che non mi appartiene, e i pezzi prendono forma senza che io ancora consapevolmente sappia come.
Le mani ricordano. Sempre.




















