martedì 10 luglio 2012

Blu come il rame

Non avevo mai fatto caso che la parola rame fosse l'anagramma di mare. Io sono una creatura d'acqua. Almeno ho pensato questo per tanta parte della mia vita. Perché stare in acqua mi fa sentire al sicuro e libera, il mare è perdersi, è trovarsi, lasciarsi andare, fidarsi delle proprie forze. Vivevo in un posto dove ogni mattina dovevo solo fare pochi passi, aprire le persiane e respirare il mare. Dove lo sguardo poteva andare lontano e perdersi. Quando sto male, quando mi sento persa, vado sempre in un posto dove c'è l'acqua. La sento scorrere, cerco le sue creature, respiro i suoi profumi, anche se adesso sono tanto diversi. 
Crescendo e allontanandomi da quei luoghi, ho scoperto di me che ogni elemento della natura mi è familiare e mi dà gioia. Ogni scenario e ogni posto in cui la natura è viva e padrona mi fa sentire a casa. Ne ho bisogno.

Ma oggi, cercando il titolo per questo post, sento il mare, vedo il blu, scrivo rame e leggo mare.

Pendente in rame e cuoio con patina blu, foldforming
                                   Pozze. Rame, cuoio. Patina blu, Foldforming.

Il rame che si colora di queste sfumature. Accoglie la patina che si forma sulla sua superficie in piccole pozze che il mio martello ha disegnato sulla lastra. Il rame si increspa e il colore scorre sulla sua superficie in modi imprevisti, simile ad un rivolo d'acqua sul retro, incrostato come il sale al sole sul davanti.

Pendente in rame con patina blu, foldforming

Poco cuoio blu notte e una catena completamente fatta a mano. Rame, mare.

10 commenti:

teresa ha detto...

anche io ho lasciato il mare e mi rivedo nelle tue parole.

Anonimo ha detto...

mi hai emozionata. Sono commossa, anche mia madre mi diceva che doveva sempre stare vicino all'acqua. Un abbraccio. bruna

Alessia ha detto...

Teresa, Bruna grazie... grazie a voi per le vostre parole. Un abbraccio

Sara ha detto...

E' proprio vero, con le tue creazioni si vede e si sente il mare! davvero complimenti!

piccola mamma ha detto...

amo anchio il mare.. da piccola facevo tre mesi di vacanza con i miei nonni.. ero felicissima, serena.. il mare mi rilassa, mi fa concentrare.. mi piace cercare nel suo orizzonte la sua fine..

Martina ha detto...

E' una poesia questa tua ultima collana**

Anonimo ha detto...

I tuoi post riescono sempre ad emozionarmi...leggo le tue parole e mi ritrovo a fantasticare...grazie Alessia! Bellissima questra creazione in rame/mare...lo vedo con i tuoi occhi.
Un abbraccio grande
Monica

Virginia Clericetti ha detto...

Stupenda, semplice ma per nulla scontata! Mi fai venire voglia di creare qualcosa. Certo sarà ben difficile avvicinarsi al tuo livello! :)

Greta ha detto...

Sfumature veramente deliziose e suggestive...richiamano le profondità della terra, simboleggiate dal metallo e la spuma del mare.
Bellissima e bravissima!

laragnateladirosita ha detto...

questo post è bellissimo per i contenuti

forse quando lo hai scritto non ti sei resa conto delle emozioni che avrebbero avuto le tue lettrici

anche a me manca tanto il mare proprio come te
ma solo ora mi sono resa conto di quanto sia in me
anche io ho bisogno di andare in un posto dove c'è l'acqua, ma non capivo perchè
ora lo so

figurati per la cucina ho scelto delle mattonelle che con la luce diretta del sole riprendono le sfumature del mare, ed hanno dei color particolari....

grazie per il tuo post peri i tuoi consigli e per i tuoi bellissimi lavori
torno a trovarti più spesso
un abbraccio
Rosita

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