Visualizzazione post con etichetta spirale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spirale. Mostra tutti i post

lunedì 22 agosto 2011

Paisley, o il disegno cachemire

Un classico, una di quelle cose che mai passano di moda... Il disegno cachemire, o Paisley nel mondo anglosassone, dalla cittadina scozzese che fece della produzione di tessuti e soprattutto scialli decorati con questi antichi motivi di origine persiana e indiana il suo centro economico.
Una goccia ritorta, un fagiolo, un rene, un mango, una foglia stilizzata, una palma... tutte queste definizioni per descrivere questo motivo che affascina ancora dopo centinaia di anni, e che ancora viene largamente utilizzato nella moda, in gioielleria, nella decorazione d'interni. Un design che si è evoluto nel corso del tempo, per adattarsi ai gusti vittoriani quando venne introdotto in Europa dalla produzione francese e britannica, ma che ha conservato intatto tutto il suo appeal.

Foto da Rue Magazine, July-August 2011, pagg. 18/19

Un motivo che mi affascina perché amo le forme sinuose e stilizzate, ispirate alla natura, e che si è dimostrato perfetto per realizzare una nuova spilla da scialle.

                          Paisley, spilla da scialle completamente realizzata a mano in rame, peridot e ametista.

Lo spillone è decorato da una spirale che va ad inserirsi perfettamente all'interno della spirale che costituisce l'estremità della spilla, sparendo così alla vista e diventando parte integrante del disegno.

Un piccolo anticipo d'autunno...


lunedì 2 maggio 2011

Aegean, not Egyptian

Perché a me i links dell'Egyptian coil in questa versione, ampia e ariosa, ricordano più i capitelli dei templi greci, e la materia così plasmata ha più la forza delle colonne scanalate che ne costituivano la struttura. Ecco, chissà perché poi si chiama egiziana questa catena...

            Aegean, orecchini in rame completamente lavorati a mano e vetro


La luce evidenzia le martellate che poi la patina ha ulteriormente messo in risalto. C'è qualcosa di forte e di antico che emana da queste forme...

lunedì 19 luglio 2010

Pendente cacianfora: che sarà mai??

Qualche tempo fa ho postato le foto di una collana... io me l'ero raccontata come una forma antica, che ricordava le anfore... un'idea abbastanza romantica mi aveva mossa nella realizzazione di quella forma e poi nella decorazione fatta con piccole perline blu, come acqua che scorreva all'interno...
Ma poi un genio dei nomi e delle associazioni mentali me l'aveva fatta vedere da tutt'altro punto di vista, dicendomi che somigliava proprio a un provolone! E in effetti a ben pensare... somigliava molto a un provolone... e siccome ogni provolone è bello a mamma sua eccovi una seconda "cacianfora"!!!

pendente anfora verde
Questa volta con perline verdi... secondo me ugualmente poetica... ma io sono la mammà!!

pendente rame anfora_verde

Anche in questa collana ho sostituito la chiusura commerciale con una fatta a mano, molto più adatta allo stile e soprattutto che mi piace molto di più e che rende la collana davvero e totalmente "fatta a mano"!



venerdì 25 giugno 2010

Della spirale: matematica, natura, arte (e bijoux)

Mi è stato chiesto se era possibile ispirarsi alle "mie spirali"... Come se le avessi inventate io!

E allora mi è venuto in mente di fare una piccola ricerca per dare un'idea di cosa sia la spirale, di quanti mondi abbracci, di come sia presente in natura e nell'arte, ma di come fondamentalmente sia una figura matematica: una spirale è una curva che si avvolge attorno a un determinato punto centrale o asse, avvicinandosi o allontanandosi progressivamente, a seconda di come si percorre la curva. Può essere bidimensionale o tridimensionale.

Tutte le immagini delle spirali sono tratte da Wikipedia

La spirale logaritmica che vedete illustrata sopra è detta anche spirale meravigliosa, o spirale di crescita. Descritta per la prima volta da Cartesio, è il tipo di spirale che ritroviamo in natura ed è caratterizzata dalla progressione geometrica della distanza dei bracci. Pensate ai broccoli romaneschi, alle conchiglie di molti molluschi, alle pigne, alle galassie e agli uragani, al volo del falco, all'orecchio umano...


E questa è invece la spirale archimedea, caratterizzata dalla distanza fissa dei bracci.

E quest'altra è la spirale iperbolica...

Se poi provate a fare una ricerca su un famoso sito che tratta di matematica (Wolfram Mathworld) otterrete una marea di risultati che non sto qui a illustrarvi perché io sono notoriamente una capra in matematica...

L'arte si ispira alla natura, le forme utilizzate sono sempre forme presenti in natura o scaturite dalla mente umana sotto forma di numeri e poi di armonie..

Gustav Klimt, Lebensbaum, particolare. Palazzo Stoclet, Bruxelles

Particolare della facciata barocca della Chiesa di San Matteo al Cassaro (corso Vittorio Emanuele) a Palermo. La foto è mia.

E adesso riprovate un po' a dirmi se potete ispirarvi alle "mie" spirali!

{Le fonti che ho usato indegnamente in questo post sono Wikipedia e una meravigliosa tesina di maturità che ho trovato in rete: grazie a Lucio De Fusco, l'autore. Vi consiglio di leggerla e rendere merito alla bravura di questo ragazzo!}