Da un po' di tempo non lavoravo più con lo spiculum, però mi venivano spesso ricordati i pezzi che ho fatto in passato usando questa forma, e così mi è tornata la voglia di utilizzarlo. In verità continuavo a utilizzarlo come parte di alcune chiusure, ma qui invece è protagonista assoluto.
giovedì 9 novembre 2017
Uno spiculum per anello
mercoledì 8 aprile 2015
Collana con spiculum
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 3 commenti
Etichette: collane, forgiare, minuteria, perle, pietre dure, quarzo, rame, spiculum
mercoledì 5 novembre 2014
Un'ammonite di rame
Come sono le mie collane preferite? Sicuramente hanno un elemento importante in metallo, o sono realizzate tutte in metallo. Anche se è difficile rinunciare a qualche bella pietra, a un tocco di colore. Per molto tempo sono stata in un impasse con le collane, incapace di fare le lunghe collanone incatenate che sembrano piacere tanto in genere, non trovavo qualcosa che davvero mi piacesse. Poi ho iniziato ad usare le pietre insieme ad elementi importanti in metallo, e allora è cambiato tutto. Come qui, dove una chiocciola in rame lavorata a foldforming è montata insieme ad un filo di diaspro nei toni del verde.
Non ho aggiunto molto altro, non volevo una collana lunga, volevo usare tutto il filo di rondelle sfaccettate e lasciare la chiocciola come unica decorazione. Come al solito ho coperto la parte terminale del cavetto e gli schiaccini con delle strisce di rame di recupero, e poi ho solo aggiunto la chiusura, semplice ma particolare. Una chiusura a T, composta da un anello in filo di rame squadrato a mano e da uno spiculum che si inserisce all'interno.

La forma della spirale, nella sua perfezione, mi affascina da molto e chi mi legge da tempo lo sa bene. In quest'ultimo periodo ho realizzato diverse cose che hanno come segno distintivo questa forma, sono tornata alle origini, alle spirali che facevo tanti anni fa, ma adesso si è aggiunta la tridimensionalià, nuove tecniche, un nuovo approccio.
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Rame, diaspro
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 6 commenti
Etichette: collane, fold forming, foldforming, forgiare, metallo, pietre dure, rame, spiculum
lunedì 7 aprile 2014
Una collana di baccelli
Forgiare non significa solo dar forma. Forgiare il metallo è una sensazione unica, ne cambia la forma e la dimensione e, se sai dove colpire e come, tutto avviene velocemente, quasi senza sforzi. Sembra che il metallo sappia da sé cosa fare, si muove naturalmente verso i punti di minor resistenza, fa come l'acqua che riempie dove trova spazio. So che è fisica, ma a volte sembra magia.
Lo spiculum è una di queste forme che prende vita quasi da sola, perfetta per trattenere qualcosa di prezioso al suo interno, come un baccello trattiene i semi e trattiene la vita. Ne ho fatti alcuni, in un momento "no", uno di quelli in cui fai cose senza uno scopo preciso. Su parte della lamina ho impresso una texture ruvida.
Poi li ho messi insieme, questi lunghi baccelli di rame, con quelle aperture irregolari, che anche vuoti guardandoli hai la sensazione che all'interno nascondano qualcosa. E quindi, perché non mettere davvero all'interno qualcosa, un tocco di luce, incastonare delle perle dalle forme imperfette (le mie preferite) in modo che la lamina di rame ne seguisse i contorni?
Una collana sicuramente particolare. Rame e perle coltivate, una forma che sembra del tutto naturale ma che non è rassicurante e familiare come altre. Adesso la forgiatura deve andare oltre e portarmi ad altro.
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Collana con pendente in rame e perle coltivate
lunedì 3 marzo 2014
Ottone in verde per una collana
Non che il verde sia mai stato fra i miei colori preferiti. Però apro le mie scatole di pietre e ci trovo tante tonalità di verde: il tenue colore dell'amazzonite, il verde vivo del peridoto, le trasparenze della prehnite... L'ho usato e continuo ad usarlo moltissimo, e mi sono chiesta se sia soltanto perché sta tanto bene coi metalli che uso, soprattutto con il rame. Forse senza saperlo ho iniziato ad amare questo colore, che ritrovo nei miei boschi, nelle mie camminate, che mi da' tranquillità. Me ne circondo inconsapevolmente.
Questo filo di diaspro pieno di venature e quasi grezzo, fa parte del bottino dell'ultima edizione di Creattiva (la fiera della creatività di Bergamo). Preso proprio perché le rondelle erano poco lucide, e il colore molto bello e non uniforme. Mentre la storia degli elementi in metallo che compongono questa collana è quella che già avete sentito raccontare tante volte...
Volevo provare a lavorare a foldforming l'ottone similoro e così avevo realizzato questi pezzi, lasciati poi nella scatola dei nonsocosafarci per tantissimo tempo. Un giorno mi sono decisa a patinarli per vedere se la patina poteva venire bene, patina che si è formata direttamente sul colore lasciato dalle ricotture. E dato che sì, era venuta proprio bene!, ci ho passato su almeno una settimana per decidere come montarli.
La particolarità di questa collana è che può essere indossata in due diversi modi, è un gioco che mi intriga sempre. La chiusura è una variante della T-clasp, realizzata utilizzando proprio gli anelli formati dai pezzi lavorati a foldforming (chiusi da rivetti) e da uno spiculum, sempre in ottone similoro. Anche qui, come nelle mezze coppette che ho intervallato alle pietre, il colore è solo quello della ricottura, un rosso scuro davvero molto bello.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 10:11:00 15 commenti
Etichette: chiusure, cold connections, collane, Colori, Creattiva, fold forming, foldforming, forgiare, metallo, ottone, patina, pietre dure, rivetti, similoro, spiculum
lunedì 19 agosto 2013
Spiculum
Spiculum: strano nome, latino, per una forma che è in pratica una punta, una spina, un corpo a forma di lancia. Si tratta di una forma cava, una specie di tubo, nel nostro caso di metallo, appuntito alle estremità. Quest'inverno ho provato per la prima volta a farne qualcuno, ed è molto divertente devo dire, una di quelle cose che mi riprometto di esplorare a fondo.
Il risultato dei miei esperimenti sono stati una serie di questi "tubicini" appuntiti, di varie dimensioni, un paio li avete già visti montati sulla collana con la labradorite che vi ho mostrato a fine maggio. Gli altri hanno trovato posto in una collana di genere molto diverso.
Volutamente sono lasciati aperti, anzi, li ho proprio modellati in questo modo. In questo periodo sono sempre più affascinata dalle forme cave, forse ve ne sarete accorti anche voi, e sempre di più mi piace realizzarle. I quattro elementi in rame sono fissati a freddo su un anello in argento 925.
Tutti i piccoli particolari che completano la collana, sono in argento e fatti a mano, mentre il girocollo è in cuoio.
















