Ricordate le linee da seguire, la coerenza e tutti quei discorsi che vi facevo qualche tempo fa? Ecco, cercando di lavorare su questo strada, ho impostato (prima nella teoria e poi anche nella pratica) un percorso da esplorare, nelle sue potenzialità e nelle sfumature.
Tra le cose da tenere nel mio personale bilancio c'era sicuramente (sempre e per sempre innamorata di questa tecnica!) il foldforming. Perchè ti permette di ottenere forme "organiche", perchè i risultati sono sempre diversi, perchè puoi realizzare oggetti complessi, ma anche sorprendentemente semplici, valorizzando le potenzialità del metallo. Perchè di recente ho scoperto che non sono solo gli attrezzi a fare il lavoro e ad ottenere le forme: i nostri migliori attrezzi, le nostre mani, possono e devono giocare un ruolo fondamentale, modellando quei piccoli pezzi di metallo mentre le forme si dispiegano davanti a noi in tutta la loro bellezza.
E allora perchè non giocare coi fiori?
Uno dei miei soggetti preferiti, qui ottenuto dalla lastra opportunamente forgiata e poi montato con filo in argento 925. Mi sorprende sempre, anche dalle foto, vedere l'impressione di morbidezza che danno le pieghe sul metallo.
Piccole leggere corolle, con un punto di luce all'interno. Forgiati su ogni piega, con attenzione perchè lavorare su piccoli pezzi è complicato e richiede maggiore controllo. Ma che soddisfazione!







