mercoledì 3 marzo 2010

Maglia in italiano: il metodo continentale

I principali modi, o "stili" per lavorare a maglia si differenziano principalmente per la mano che tiene il filo: nel metodo English il filo con cui si lavora viene tenuto dalla mano destra, mentre nel metodo continentale il filo con cui si lavora viene tenuto dalla mano sinistra.
Come dicono bene i nomi, il metodo English ha origine nelle isole britanniche, mentre continentale sta per "Europa continentale" ed ha origine in Germania, viene infatti detto anche German knitting. Quest'ultimo viene largamente utilizzato nei paesi dell'Europa centro-settentrionale, mentre il metodo English è, per intenderci, quello che ci hanno insegnato le nostre nonne, con un ferro fermo sotto l'ascella e l'altro libero.
La diffusione del metodo continentale è diminuita in modo consistente durante la seconda guerra mondiale, essendo associato alla Germania, ed è stato riportato in auge nel mondo anglosassone grazie al lavoro di Elizabeth Zimmermann e alla diffusione sempre maggiore dei ferri circolari.
In effetti questo metodo si presta molto bene ad essere usato coi ferri circolari che sono corti e devono essere tenuti con entrambe le mani, rendendo scomodo il cosiddetto throwing, cioè il gesto di gettare il filo sul ferro destro tipico del metodo English. Il metodo continentale ha invece il suo gesto tipico nel picking, cioè nel prendere il filo (tenuto in tensione con la mano sinistra) con il ferro stesso, lo stesso gesto che si compie utilizzando l'uncinetto.
C'è in giro l'errato convincimento che i due metodi diano risultati diversi, cioè tessuti dalla diversa consistenza. Questo può accadere se non si esegue in modo corretto il punto. Eseguito correttamente ogni gesto il metodo continentale da' origine alla stessa identica maglia del metodo English, con il vantaggio di essere notevolmente più veloce e meno affaticante per i polsi e le spalle.
Per tutti i curiosi, per chi vuole cimentarsi e imparare ad usare questa tecnica, ci viene in aiuto un video finalmente in italiano di Yards of Yarn che mostra come eseguire il diritto (knit stitch) in maniera corretta col metodo continentale.


Diritto Continental (Tecniche Base) - Yards of Yarn from Yards of Yarn on Vimeo.

Fatemi sapere cosa ne pensate, che metodo usate voi e le vostre impressioni!

20 commenti:

Enri ha detto...

grazie del link! finora ho sempre guardato video in inglese, è bello seguire anche nella nostra lingua madre :-)
io sono una di quelle che usa il metodo inglese perchè così mi è stato insegnato e devo dire che hai proprio ragione,dopo un po' la schiena chiede pietà.
Adesso sto provando a imparare il metodo continentale anche se mi scoccia perchè non sono ancora ben pratica e mi ci vuole un sacco di tempo,e poi le maglie non mi vengono ancora del tutto uguali..immagino che il segreto sia tanta,tanta pratica :-)
grazie di tutte le risorse che metti sempre a disposizione!

Alessia Spalma ha detto...

Enri, grazie per il contributo! Anche io ho imparato col metodo English come mi ha insegnato mia nonna mille anni fa... Poi ho comprato il mio primo paio di ferri circolari e non andava più bene per niente perchè ogni volta per gettare il filo dovevo lasciare il ferro destro. Così ho cercato di imparare il metodo continentale e devo dire che lo trovo veramente più comodo e veloce. Questo ovviamente vale per me, però avere una scelta anche a seconda degli strumenti che si usano di volta in volta può essere comodo!

Val_ ha detto...

Va beh dai, è ufficiale che non ho più scuse... Visto da qui, sembra così facile, che davvero mi viene voglia di rimmettere le mani sui miei preziosissimi ferri circolari del Lidl. ;)
Buona giornata Ale.
Vale

Enri ha detto...

si sono d'accordo con te! Infatti ho comprato anch'io i ferri circolari e sto appunto provando con quelli,l'unica cosa è che quelli che si trovano qui dalle mie parte hanno un orrendo filo rigido che si arrotola e devo sempre stare attenta a come sistemo le maglie per non arrotolare tutto il lavoro (stavo provando con dei guanti).
Ma immagino che anche questo sia un problema di pratica ed esperienza, dovrei magari dedicargli più tempo,oltre ad attrezzarmi meglio :-)

Anonimo ha detto...

Ciao cara, c'è un premio per te! Passa dal mio blog!! ^-^

Micicuta ha detto...

Ciao Alessia! Grazie per aver postato il video!!! ^_^

gra ha detto...

ma, io quando uso i ferri circolari uso comunque il metodo inglese, infatti ci impiego una vita.....
bisognerebbe provare a cambiare.

AbcHobby.it ha detto...

io metodo english... pensa che non sapevo esistesse un nome e differenti tecniche!! mi fa strano pensare di tenere il filo con la mano sinistra... anche con i circolari tengo il filo con la destra... ormai è abitudine!! però hai ragione, semnra essere più comodo il continental con i circolari... beh, mi metterò d'impegno e ci proverò!!

buona giornata eli

Unknown ha detto...

beh, da orgogliosa mancina non posso che apprezzare questo metodo! io per fortuna ho potuto imparare da piccola con mia nonna, quindi lei mi ha insegnato ovviamente il metodo english, ma devo assolutamente utilizzare questo metodo continental perchè se uso i ferri a doppia punta mi viene sempre da infilarli sotto l'ascella ma non c'arrivano!! ciao ciao e grazie come sempre!!

carmen ha detto...

Ciao Alessia!Ti seguo sempre, il tuo blog mi piace proprio..anch'io sto imparando ad usare i ferri circolari con il metodo continentale e, poichè ho una certa età, faccio un po'fatica ma non mi arrendo..del resto ho sempre usato l'altro sistema per tanti anni! Grazie per tutti i suggerimenti e ancora complimenti

Tibisay ha detto...

Essendo di trieste non potevo che essere un'adepta del metodo continentale dalla nascita... in effetti a me fa molto strano vedere il "vostro" metodo rispetto il mio, eheheheh...

Anonimo ha detto...

anche io come la maggior parte di noi lavora english pero' adesso che hai fatto vedere il metodo nel video ricordo che mia nonna usava un metodo strano che rivedendolo ora penso fosse proprio il continental. Be' e' solo questione di pratica lo provero' e se fa risparmiare in doloretti e praticita' perche' no? Grazie Orn

Unknown ha detto...

Da quando ho scoperto il continental, qualche mese fa, non l'ho più abbandonato, tanto che uso i ferri circolari anche per lavorare in piano. L'unico problema è la tensione del filo quando lavoro il rovescio, ancora non è uniforme. Ma arriverà anche quella, sempre grazie ai tutorial di Y.o.Y.
Vuoi mettere non avere più una spalla bloccata per tenere fermo il ferro e il vantaggio di poter appoggiare la schiena al divano quando lavori?
Ciao e buon lavoro. Elena

Alessia Spalma ha detto...

Carmen grazie del commento! Hai ragione, quando si usa un metodo da tanto tempo è difficile cambiare, però se usi i ferri circolari la differenza è davvero sostanziale, in comodità e relax...

Tibisay, sai che non avevo idea che dalle tue parti si usasse il continental? Interessante, se ti va raccontaci!

Orn, benvenuta! Prova e fammi sapere come ti trovi!

Elena, sapere di essere l'artefice di cotanto cambiamento mi rende molto orgogliosa! E Grazie alle due geniette di YoY che hanno messo a disposizione tante risorse per noi!

Tibisay ha detto...

Mah, guarda... non saprei cosa dirti di più di quello già detto... da noi si usa moltissimo questo metodo perchè... beh, credo per le varie ascendenze austro-tedesche delle sperdute lande del Nord-Est... io ho imparato così dalla mia nonna e molte ragazze che conosco e che sono triestine-triestine lavorano allo stesso modo... anche Luisa, aka Crochetdoll lavora così! Insomma, io mi ci trovo bene, le spalle sono libere e rilassate, potrei (volendo) lavorare per ore senza problemi... e ora che il peso del lavoro con i ferri circolari pesa sulle ginocchia e non sul polso è anche meglio!

Tzugumi ha detto...

Io uso il continentale praticamente da un'annetto a questa parte e mi trovo benissimo, tanto che, come Elena, anch'io tendo ad usare i ferri circolari per le lavorazioni che richiederebbero quelli "tradizionali"; se non lo faccio comincio a patire dei fastidi alla schiena e, vista la mole di cose che tendo a sferruzzare, meglio salvaguardare mani e colonna vertebrale :)

Baci cara!

Gigia ha detto...

Ciao, complimenti per il blog che è originale e interessante. Per mio divertimento sto cercando di mappare tutti i siti che insegnano divertendosi e mi piacerebbe fare menzione del tuo con un link.
Mi autorizzi a farlo? il sito in questione è www.corsidicucito.commercialinelmondo.it e il riferimento che mi interessa è proprio questo post a cui scrivo.
Grazie
Ciao e ancora complimenti.
Elena

Anonimo ha detto...

Ma sai che non sapevo ci fosse un metodo diverso dall'inglese!io ho imparato così fin da piccola. Proverò per curiosità questo metodo così curioso.Grazie per le tue sempre nuove "novità".
ciao
Antosb

Maria ha detto...

Ho appena scoperto il tuo sito e sono davanti al computer con ferri e lana per imparare. Io che già sferruzzavo mi accorgo che prendo in maniera diversa il filo dell'allaccio sia nel dritto che nel rovescio (uso il metodo continentale).
Potrebbe essere comunque giusto?

Su tutto complimenti per il tuo sito: semplicemente bellissimo!

Stefania ha detto...

Ciao! Sono Stefania di Vicenza. Anch'io uso il metodo continentale, mi trovo meglio, non mi affatica per niente. Ho imparato con quello inglese, ma mi stancavo subito. Mia nonna li conosceva entrambi, ma adoperava l'english (forse per quello non riuscivo ad appassionarmi più di tanto e preferivo l'uncinetto...). Dimenticavo: io sono "ambidestra", quindi per me è proprio perfetto! Da quello che so io, in Veneto la maggioranza usa l'english, mentre parte della zona friulana e trentina ha ereditato il continentale - tedesco