Ma la novità (per me) sta nel fatto che la coppetta in rame è stata reticolata, cioè parzialmente fusa, in modo che sulla sua superficie si formassero dei rilievi, puntini, bolle e che i bordi si arrotondassero naturalmente. E un'altra novità è che una delle due "perle" è di rame (la seconda, più piccolina, è in argento .925). Non ero mai riuscita a fondere una bella pallina di rame da scarti di queste dimensioni o ancora più grande, adesso finalmente eccola qui. Queste fusioni sono questione di calore che riesce a sviluppare il cannello che si utilizza. Ci vuole anche una bella dose di pazienza, ma alla fine sono molto contenta perché, esattamente come per l'argento, la superficie del rame reticolata è affascinante, irregolare e materica.
In questa seconda foto si vede bene il disegno della fascia che fa da base, l'alternarsi di filo di rame e d'argento a sezione squadrata forgiato a mano. Qualche imperfezione nella saldatura, lo so, ma il risultato mi soddisfa abbastanza, nel suo complesso. Ho messo da parte un po' di scarti fusi... Cosa ne verrà fuori?
A_026
Rame, argento .925


Sempre bravissima mia cara :)
RispondiEliminaSpero di vederti lunedì prossimo!
un bacione!
Ciao Giulia! Grazie mille per i complimenti!
RispondiEliminaMa non ho idea di cosa tu stia parlando per lunedì prossimo...
Un abbraccio!
Alessia
ciao alessia volevo prima di tutto complimentarmi per la tua bravura sei capace di piegare i modellare i metalli come fossero di carta...e mi incanto spesso a guardarli...io e da tre anni creo gioielli...ho frequentato una scuola di oreficeria che purtroppo non sono riuscita a completare perché ha chiuso per via della crisi prima del previsto...volevo sapere dove compri l'argento925...lo sto cercando ovunque ma niente...scusa per il disturbo..e grazie in anticipo
RispondiEliminaCiao Gilda, grazie mille! L'argento lo acquisto online di solito, nella pagina dei miei links trovi gli indirizzi dei miei fornitori :)
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