giovedì 30 maggio 2013

Attrezzi: martello per rivetti swiss style

Lo avete mai visto? E' il martello per rivetti di stile svizzero (Swiss style riveting hammer).

Dalle foto potete capire il mio viscerale amore per gli attrezzi! 

Posso solo dirvi che ne posseggo uno da un paio di settimane e non capisco come ho fatto senza! E' un adorabile piccolo martellino, fatto per rivettare in modo preciso e veloce. Molto leggero, il mio pesa giusto 55 grammi, ha una piccola testa tonda e piatta, e una penna trasversale molto sottile. Le dimensioni contenute e la particolare forma di questo martello lo rendono perfetto per formare al meglio i rivetti partendo dal semplice filo metallico.


La sottile penna è l'ideale per ampliare la testa del filo, anche di piccola sezione, fino all'ampiezza desiderata (ricordatevi di ruotare costantemente il filo mentre fate allargare la testa così che si espanda in tutte le direzioni). Poi ci pensa la testa piatta e tonda a definire il rivetto perfetto: appiattisce, toglie i segni che si erano formati un precedenza e soprattutto, date le dimensioni e il peso "piuma" del martello, consente di lavorare in spazi ristrettissimi, anche in presenza di pietre e perle. Oltre al suo naturale uso, questo martello è adattissimo per piccole forgiature su filo o lamina, in piccoli spazi, ad esempio se ci serve di fermare una perlina o un qualunque altro elemento su un filo metallico. La manegevolezza consente lavori accurati e di precisione.


 Se vi stavate chiedendo invece perchè il mio martello ha una A incisa sul manico la risposta è semplice: da quando faccio i corsi e porto con me i miei attrezzi, ho cercato di segnarli tutti a dovere in modo che non si confondano con quelli eventualmente portati dagli allievi. E' un ottimo metodo per personalizzarli: io ho usato semplicemente uno dei miei punzoni con le lettere dell'alfabeto, poi ho ripassato l'interno con una penna grigia dalla punta sottile.
Happy riveting! :)

lunedì 27 maggio 2013

Orecchini in rame e argento: Vortice

Questi orecchini sono nati mentre studiavo per il workshop sulla lavorazione del metallo e sulla forgiatura. In realtà è nata così la parte in rame, poi è passato un bel po' prima di montarli definitivamente come li vedete, cioè soprattutto decidere come realizzare l'aggancio.
C'erano alcune cose che non avevo mai sperimentato e in quelle giornate passate a mettere su la mia "lezione" ho voluto provare a forgiare la lamina di rame in un modo diverso da come avevo fatto finora, ottenendo sempre un oggetto tridimensionale perfezionato con qualche opportuna manipolazione.

Orecchini forgiati a mano in rame e argento 925

Un vortice alla fine, la lastra di metallo che si incurva, poi aiutata dalle mani a prendere una forma più precisa. E un lungo lavoro di rifinitura del risultato finale per renderlo più armonico, per sistemare le curve, per ingentilire i profili.

Orecchini in rame e argento 925 forgiati

Il gancio in argento 925 è un corpo unico con la parte in rame. All'interno sono visibili ancora, anche se appena accennati, i colpi del martello. Mi piace vederli, che non scompaiano del tutto, perché è così che il metallo si muove e diventa vivo mentre lo lavoro.

Orecchini in rame e argento 925 forgiati a mano

venerdì 24 maggio 2013

Mercatino al Parco Nord - Milano

So che ve lo dico con pochissimo preavviso, ma non volevo rischiare di dover rinunciare all'ultimo momento. Tra l'altro qui nella verde landa di Brianza le temperature di questi giorni fanno pensare all'autunno inoltrato e per niente alla primavera. E poi piove, piove, non fa altro che piovere! Ma sembra, secondo le previsioni, che il maltempo ci darà tregua proprio domenica, perciò io e i miei gioiellini (altrimenti dette "le quattro cose") faremo la nostra prima uscita stagionale.

Domenica, 26 maggio
Parco Nord - Milano
Festa degli Orti presso Orti di via Suzzani

Tutto il giorno nel verde insieme a tante iniziative interessanti, sapori, profumi e racconti per grandi e bimbi. Questa è la locandina:


Spero che il tempo sia bello e che possiate venire in tanti a fare due chiacchiere con me!! Vi aspetto!

Info su come raggiungere il Parco Nord - Milano:
http://www.parconord.milano.it/

lunedì 20 maggio 2013

Il metallo e le pietre: una collana

Amo il metallo, e lavorarlo mi regala una soddisfazione che nessuna altra tecnica o materiale mi dà. Nel corso del tempo mi sono mossa sempre di più verso l'uso del metallo, alla scoperta delle sue forme, delle sue caratteristiche, allontanandomi sempre di più dall'uso di altri materiali, come il vetro ad esempio. Eppure le pietre mi affascinano sempre, la loro luce, i loro riflessi e colori continuano ad attrarmi. Perciò continuo ad usarle, sicuramente meno di quanto chi acquista vorrebbe, ma sono un tocco di colore e di luce a volte proprio irrinunciabile.
Ormai da qualche mese avevo realizzato degli elementi in rame, che mi soddisfacevano moltissimo, ma che volevo montare non utilizzando la catena, che secondo me ne avrebbe sminuito la forza. E così mi sono affidata alle pietre, belle e piccole rondelle di labradorite sfaccettata dai metallici riflessi blu.

Collana in labradorite e rame

Delicate quel tanto che basta per esaltare gli elementi concatenati, i loro bordi irregolari, la texture dalle venature simili al legno, appena accennata.

Gioielli in rame: collana con labradorite

Non è solo la costruzione, l'equilibrio dei vari elementi che compongono la collana che mi soddisfa, ma anche il fatto che possa essere indossata in vari modi perchè ogni anello in rame è utilizzabile come chiusura. Magari su Facebook vi posterò qualche altra foto, intanto eccola qui.

Collana in rame e labradorite, chiusura

venerdì 17 maggio 2013

June Schwarcz: smalto, metallo, sperimentazione, libertà

Ci sono mattine in cui mi metto al pc col mio caffè davanti, con l'idea di leggere le mail e rispondere, e magari cercare qualcosa che mi serve, studiare. E invece inaspettatamente davanti mi si apre un mondo, a me sconosciuto ma così sorprendente e interessante da distogliere la mia attenzione da ogni altra cosa.

Immagine da Craftcouncil. Vessel, June Schwarcz

E ieri mattina Pinterest mi ha regalato questa meraviglia, fatta di metallo, smalti, texture, tagli e cuciture. Impensabili spessori minimi di rame che vengono piegati, stropicciati, tagliuzzati, assemblati a partire da modelli in carta, e pazientemente cuciti insieme con ago e filo di rame sottilissimo. Poi, come una magia, quella fragilissima opera nata dalle mani di questa anziana e meravigliosa signora, prende forza e consistenza grazie ad un processo che si chiama elettroplaccatura. E infine il colore, lo smalto, mezzo espressivo nel quale June Schwarcz è considerata una pioniera, tesoro vivente della California.
Gli oggetti sono per lo più contenitori, quelli che noi chiameremmo vasi o coppe, vessels, non in quanto contenitori o oggetti d'uso, ma per la loro forma. Sono incantata dalla creatività e dal genio di questa donna, ci sono delle parole chiave nelle sue interviste, si leggono lo studio, i tentativi, la mancanza di paura nel provare tecniche e applicarle come mai nessuno aveva fatto prima. I suoi lavori hanno una forza espressiva e una potenza, qualcosa di primitivo che colpisce.
Metallo, tecniche utilizzate in modo innovativo, arte pura.



Intervista e molti pezzi bellissimi spiegati da lei stessa, negli archivi dello Smithsonian.

mercoledì 15 maggio 2013

Attrezzi fai da te: sanding sticks o cabroni smeriglio

Solita domanda: ma quanto è bello che in inglese i nomi degli attrezzi siano così comprensibili? Stamattina mi accingevo a scrivere questo post cercando una valida traduzione in italiano per sanding sticks (stecche/bastoncini abrasivi??) ed ecco che dopo varie ricerche finalmente trovo il corrispettivo tecnico in italiano: "cabrone smeriglio". Yes!
Di cosa si tratta? di un'assicella o listello di legno che può avere diverse forme (a sezione tonda, rettangolare, quadrata ecc.), ricoperta di carta abrasiva. Chiunque abbia utilizzato la carta abrasiva solo strappandone o tagliandone un pezzetto sa quanto sia difficile utilizzarla efficacemente in quel modo, semplicemente tenendola in mano, specie se si vogliono ottenere delle superfici perfettamente lisce, o si lavora per ottenere dei profili ben precisi. Un supporto rigido aiuta tantissimo a regolare la forza usata.

Attrezzi fai da te: sanding sticks cabroni smeriglio

Realizzare da sé una di queste assicelle (eeehmmmm sorry, cabroni!) è veramente semplice, e solo per grande pigrizia non l'avevo ancora fatto. Ma ieri per tutto il giorno mi sono dedicata a mettere a posto i miei attrezzi, fare ordine, levigare le superfici dei martelli che presentavano segni di usura (come vi spiegavo in questo post), fare il dressing a quelli nuovi, e finalmente ho tagliato il mio listello di faggio che giaceva abbandonato da più di un mese in un angolo e adesso i miei sanding sticks sono pronti, anzi li ho già usati e vi dirò che è tutto un altro smerigliare! :)

L'occorrente per realizzare uno di questi indispensabili attrezzi fai da te è minimo:
- un listello di legno da tagliare in pezzi di circa 20 cm.
- carta abrasiva di varie grane che avrete di sicuro già a portata di mano
- un rotolo di nastro adesivo di carta
- un pennarello

Sanding sticks, cabroni smeriglio fai da te

Dopo aver tagliato il listello in vari pezzi da circa 20 cm., ho carteggiato i tagli per evitare di farmi male maneggiandoli. Ho tagliato un pezzo di carta abrasiva rettangolare lungo circa 7/8 cm. meno dell'assicella di legno e l'ho fissato col nastro adesivo di carta. Sul bordo ho scritto la grana della carta per averla sempre sott'occhio mentre lavoro. Nulla di più semplice. Man mano che la carta abrasiva si consumerà basterà strappare via la parte consumata e proseguire fino a che il foglio non sarà tutto usurato. A quel punto basterà sostituirlo con uno nuovo.
Buon lavoro! 

Vi potrebbero interessare tutti i post dedicati alla lavorazione del metallo:
Metallo

[Per iscrivervi alla mailing list dei miei workshop: beadsandtricks.ws@gmail.com]

lunedì 13 maggio 2013

La metafora del mare

{Beads and Tricks & FossalonArt}

A raccontarvi la storia di questi orecchini sarebbe una storia fatta di casualità, di piccole cose che si incastrano perfettamente. Potrei dirvi di come una base troppo grande è diventata quello che vedete: una metafora del mare. Per una volta un oggetto non pensato fin dall'inizio, che non nasce da un disegno o da un'idea precisa, ma è stato "costruito" passo dopo passo partendo da quello che a me sembrava un errore, passando da un'intuizione ad un'altra, aggiungendo ad ogni passaggio un elemento. Quando io e Alberto lavoriamo così è sempre una sorpresa quello che ci si materializza davanti una volta finito.

Orecchini in corda, sabbia, rame con patina e frammenti di conchiglia

Un piccolo oblò blu, con vista su un mosaico di frammenti, che si poggia sulla base di sabbia. Il colore per una volta non mi ha fatta penare, il blu è perfetto tanto da sembrare smalto, proprio come lo volevo, e il colore chiaro della sabbia lo esalta.

Orecchini in corda, rame e sabbia, con patina blu

Evoluzioni dal punto di vista tecnico e ragionamenti infiniti sui limiti dei materiali e delle possibilità da esplorare. Ci stiamo muovendo così, cercando di trovare una strada per esprimere le potenzialità di questi elementi quando si trovano uno accanto all'altro. A volte non è semplice, mentre altre volte non smetteresti di guardare il frutto delle tue fatiche e allora, forse, potresti aver imboccato la strada giusta.

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Per chi non avesse letto della collaborazione fra me e Alberto:
Beads and Tricks & FossalonArt

E per chi fosse interessato ad avere più informazioni:
alessias@email.it
fossalonart@gmail.com

venerdì 10 maggio 2013

Paper Leaf a Monza

Che ve lo dico a fare? Anche oggi nella verde landa di Brianza (verde mica per niente...) piove.
Forse pioverà anche domani, ma io domani mattina ho un appuntamento speciale con una designer speciale, che da Roma sarà a pochi chilometri da me. Posso perdermela??


Paper Leaf, Elisa D'Anna, sarà a Monza presso Villa Mirabello (all'interno del Parco di Monza), con una piccola collezione dei suoi cartagioielli ispirata alla mostra che è in corso nel parco, Dinosauri in carne e ossa.  
Mesozoica Collection, una sfida realizzare gioielli ispirati ai dinosauri, per di più realizzati in carta come tutti i gioielli di Paper Leaf.
Ogni tanto capitano queste occasioni da cogliere al volo, per conoscere finalmente persone che ammiri e segui da tempo e che per qualche caso capitano alla fine a sfiorarci... Non vedo l'ora di ammirare le creature di Elisa dal vivo, la spilla che vedete nella locandina qui sopra secondo me è incredibile, ma voi sapete già della mia immensa passione per le spirali!
Che ne dite di fare un giro al Parco di Monza domani mattina? 

mercoledì 8 maggio 2013

Un anello in rame e argento

In ritardo coi miei soliti tempi "precisini" scrivo oggi, per presentarvi un altro oggetto nato un po' dal caso, e dalla voglia di non buttare nulla di ciò che resta sul mio tavolo dopo aver finito altri progetti. In questo caso a nascere da caso è la base per questo anello, un bel pezzo di filo già con la sua texture, rimasto alla fine di uno dei miei corsi. Il filo spesso è un'ottima base, che si può lavorare in diversi modi, e su questa ho giocato, abbinando una texture a righine con una parte liscia forgiata a sezione rettangolare, e torcendo il filo con quel ricciolo finale.


Poi mi ha aiutato l'argento 800 a dare luce al rame. Ho sovrapposto due tondini imbutiti e li ho fusi. Adoro la casualità del risultato quando l'argento si fonde ai bordi, le forme sono sempre diverse e del tutto imprevedibili, e la patina si insinua nelle pieghe del metallo creando i chiaroscuri che tanto amo.


In effetti questo anello è proprio una bella sintesi di tecniche e risultati che mi piacciono: le due diverse texture sul rame, l'argento, la sua parziale fusione, l'aspetto un po' rude e un po' delicato...


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Parlando di texture sul metallo, ho in programma un'altra giornata intensa di workshop questa domenica, 12 maggio.
Per chi fosse interessato farò il corso base sulla lavorazione del metallo e un altro sulle texture e le rifiniture, sia a mano che con il Dremel (o simili).
Se volete essere inseriti nella mailing list o vi serve qualche informazione scrivetemi:
beadsandtricks.ws@gmail.com

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