lunedì 30 maggio 2011

Perle a lume: il problema del foro

Mi piacciono moltissimo le perle a lume, le trovo affascinanti anche se fino a poco tempo fa non le avevo mai usate. Poi, come forse saprete, sono stata omaggiata di alcune bellissime perline artigianali e nel provare ad utilizzarle mi sono scontrata col problema principale di questo tipo di perle: l'ampiezza del foro. Le perle a lume hanno in genere dei fori larghi perché vengono create attorno a dei mandrini di una certa consistenza (ho postato poco tempo fa dei video molto belli sulla creazione delle perle a lume). Poiché sono perle artigianali non saranno mai perfettamente identiche le une alle altre, e dunque imparare a montarle correttamente non solo le valorizza ma previene future possibili rotture o lesioni delle perle e degli altri componenti montati vicino.
E poi non c'è nulla di più brutto di una perla che si muove sul filo, che non è perfettamente centrata e ferma. Per rimediare a questo inconveniente è possibile usare diverse soluzioni:

~ inserire all'interno del foro delle perline di conteria di dimensione adatta a fermare la perla;
~ montare vicine ai fori delle perline tonde che si inseriscano parzialmente nel foro, o dei bicono;
~ riutilizzare tutti quei pezzetti di tubo di plastica che di solito vengono inseriti tra una pietra e l'altra quando vengono vendute in filo (specialmente le gocce e le briolette), oppure usare allo stesso scopo i fermini per orecchini;
~ utilizzare la gomma crepla (moosgummi), tagliarne un pezzettino e infilarlo sul filo fino all'interno della perla.

           Sweet Pea, rame lavorato a mano e perle a lume artigianali.

Qualunque soluzione possa andar bene per voi il tutto dovrà poi essere coperto, ed è per questo che di solito vedrete le perle a lume montate con gran sfoggio di separatori e coppette. Personalmente preferisco le coppette lisce, commerciali o, ancora meglio, artigianali perché la decorazione non rubi la scena alla bellezza delle perle. Altra soluzione che mi piace molto è fare un'asola chiusa con avvolgimenti doppi, in modo che il foro rimanga comunque coperto: in questo modo si ottiene un aspetto più "rustico" e informale.


Negli orecchini Sweet Pea ho utilizzato entrambe le mie soluzioni preferite, e cioè sia la coppetta liscia che l'avvolgimento doppio dell'asola. Le coppette invece le ho fatte a mano una ad una, un lavoretto faticoso perché sono molto piccole ma ripagato sicuramente dall'aspetto finale: riescono proprio a dare quel tocco in più!

mercoledì 25 maggio 2011

Trends+DIY= Rope jewelry

Uno dei trend della stagione è legato all'uso di corde per creare bijoux, corde variamente intrecciate e coloratissime che danno vita a gioielli particolari e che di certo non passeranno inosservati. Se vi dicessi Proenza Schouler?

 Collana di Proenza Schouler, foto di Net-a-Porter.com

Oppure Marni, Phillip Lim, Missoni, Burberry?... Date un'occhiata a questa pagina
del magazine di Net-a-Porter.com:

E poi un'altra occhiata a questi bracciali, facili e portabilissimi, scovati grazie al Lonnymag
Bracciali di Tanya Aguiñiga, su A+R Store.

E adesso eccovi le versioni fai da te per realizzare questi bijoux, con tutorial passo passo:

~ per il bracciale intrecciato ci viene in soccorso Etsy con il tutorial semplicissimo per realizzare questo intreccio che si chiama Sailor's knot: Etsy How-Tuesday
~ per la collana ispirata a Proenza Schouler ecco il tutorial di Honestly...WTF


lunedì 23 maggio 2011

Un bracciale al cubo

Ormai la rinata passione per i bracciali è conclamata... Oggi vi mostro un bracciale completamente fatto a mano con una maglia molto semplice da realizzare e due cubi in ceramica.


La maglia come potete vedere è una classica maglia a 8 che presenta un'asola più grande una più piccola: l'ho trovata divertente da realizzare e molto pratica da indossare. Penso di utilizzarla ancora, mi piacerebbe provare a montare una collana con questo tipo di catena.

Anche la chiusura è fatta a mano e il tutto è realizzato con filo di rame anticato piuttosto spesso per garantire la massima tenuta dei links e della chiusura a gancio.



mercoledì 18 maggio 2011

Flossy Bangle tutorial

Il tutorial che vi propongo oggi spiega come realizzare un coloratissimo bangle e vi mostra come fare nei minimi particolari anche grazie ad un video. E' un'idea colorata, divertente ed estiva, perfetta per riciclare un vecchio bangle in plastica o legno che non ci piace più ricoprendolo con cotone colorato (ma in versione invernale si può utilizzare della lana).

Le istruzioni complete in questo post.

Il video che spiega meglio la realizzazione del bracciale:

What I Wore: DIY Flossy Bangle from Jessica Quirk on Vimeo
 
 

lunedì 16 maggio 2011

Al collo di una regina

Quando ho finito questa collana e l'ho provata per fotografarla ho pensato che sarebbe stata bene al collo di una regina... una regina come noi eh! una donna che ami i toni tenui e delicati, che conosca il valore di una forma, che non insegua un materiale "prezioso" ma che ami oggetti discreti e unici.

 Il colore delle pietre che si amalgama al colore caldo del rame anticato...

Ogni piccolo particolare messo in risalto: il filo che si avvolge attorno alle rondelle, le martellate che imprimono segni unici sulla materia, la luce che si riflette sulle sfaccettature delle pietre e di ogni elemento. Guardando poi le foto al momento di editarle mi ha molto colpita la mia stessa ricerca ossessiva dei particolari, una caratteristica che spesso voi mettete in risalto nei vostri commenti e nelle vostre mail (di cui come sempre vi ringrazio di cuore!!). Ho sempre pensato che la "perfezione" (quel poco di perfezione che noi esseri umani, per definizione perfettibili, possiamo sperare di creare) stia nei particolari, che sia un insieme di piccole cose apparentemente poco importanti se prese singolarmente a fare di un oggetto qualcosa di unico. Sono le piccole cose a distinguerci ed è la cura che mettiamo anche in queste a dimostrare l'amore per quello che facciamo.


mercoledì 11 maggio 2011

Egyptian coil: cos'è e come si fa


Ultimamente mi sono divertita con questi strani links e, mostrandovi i risultati, vi ho parlato dell'Egyptian coil, ovvero il tipo di catena da cui derivano i links che ho realizzato. E' una catena classica che nella sua versione originale a me non piace molto, la trovo pesante e "ingombrante". Imparare a realizzarla però può essere interessante per molti e quindi eccomi qui con un paio di liks che possono esservi utili:

Marie Christine Jewelry







Handmade Jewelry club, un tutorial più completo

lunedì 9 maggio 2011

Un po' di oriente...

La cura, la semplicità, l'essenzialità che gli orientali sanno esprimere mi colpiscono sempre. Quante volte vi ho tediati con la storia della semplicità? Per me è cruciale: cercare il cuore e metterlo a nudo, esaltare un materiale o una forma, sfrondare fino a lasciare solo un segno. Non è facile, e non è "semplice". Per ottenere quell'apparente semplicità bisogna imparare a disciplinarsi, a togliere, cercare un equilibrio.

Questo equilibrio si esprime in geometrie e linee interrotte, in materia che porta i segni di un passaggio, in armonia di vuoti e pieni. 

La semplicità di un tessuto appeso su un muro bianco...
Il movimento dei panni stesi al vento...
Una forma aperta, in divenire.

[Da tempo avevo pronti questi orecchini, e un'elegia alla perfezione giapponese che me li ha ispirati, poi è successo che la terra e il mare si sono portati via la vita, e che l'uomo ottuso ha fatto il resto. Ho avuto pudore ad esporli in un momento in cui tutto era "dedicato" al Giappone]

domenica 8 maggio 2011

[Condiviso su Facebook]: i links della scorsa settimana

Comincio questa carrellata di links con un sito che vi renderà la vita più bella e più difficile, difficile nel senso che non riuscirete più a staccarvi, è veramente una droga! Si chiama Pinterest ed è sulla bocca di tutti in questo periodo. Che cos'è Pinterest? ve lo lascio dire da chi l'ha creato:

Think of Pinterest as a virtual pinboard — a place where you can create collections of things you love and "follow" collections created by people with great taste.
People use Pinterest to collect and share all sorts of things -- wedding inspiration, favorite T-shirts, DJ equipment. You name it, people are pinning it.
We know you have great taste in something. Our mission is to make Pinterest the best place for you to share your taste with the world.
Pensate a Pinterest come ad una grande  bacheca virtuale dove potrete collezionare tutte le cose che vi piacciono, condividerle e seguire le collezioni create da altre persone di gusto. La gente usa Pinterest per raccogliere e condividere tutto ciò che ama: ispirazione, progetti, immagini: qualunque cosa possiate pensare qualcuno l'ha già appuntata sulla propria bacheca. In poche parole un modo per condividere il proprio (buon) gusto col mondo.


Una rivista che ho trovato proprio grazie a Pinterest, gratuita e sfogliabile a piacere: decor e ispirazione su House of Fifty.



Chi non conosce questi poster? e tutte le loro varianti? li ho visti migliaia di volte ma non ne conoscevo la storia e il valore. Ho letto tutto qui.









Tricotin o caterinetta che dir si voglia, perchè comprarla quando possiamo realizzarla con le nostre mani riciclando materiali che abbiamo già in casa? Il tutorial si trova su Le Kose di Kalinta.

venerdì 6 maggio 2011

Il tutorial da scaricare: il fiore Ume

Ricordate gli Eco-Bangles? e i fiorellini che li decoravano? Sono un progetto perfetto per la primavera e un accessorio divertente da realizzare che completerà con freschezza qualunque outfit. Eccovi il tutorial da consultare scaricare o stampare direttamente! Se potete evitate di stampare e, se proprio dovete, usate la seconda facciata di un foglio di riciclo!!! (grazie Nicoletta per avermi ricordato questa importante questione!)

{Prima di utilizzare il tutorial leggete le note sul copyright, grazie!}

mercoledì 4 maggio 2011

Eco-craft: tutto con le T-shirts

Chissà quante di voi odieranno come me il cambio di stagione... E' un incubo ogni volta tirare fuori dagli armadi e risistemare, ma di anno in anno mi pesa sempre di più vedere quante cose rimangono inutilizzate nonostante noi siamo abbastanza parchi e acquistiamo cose nuove solo quando è strettamente necessario.
Ecco, da un po' di tempo avevo voglia di riutilizzare alcune magliette che giacciono tristi in un angolo del mio cestino del riciclo già da un po'. Ho voglia di fare qualcosa per me, di nuovo per la primavera e pensavo ad una sciarpa (dato che sono una sciarpa-girl, mai senza qualcosa attorno al collo!) e stamattina mi sono messa a cercare qualche idea.
E a parte le famose collane alla Necklush (viste anche sulla passerella di Armani l'anno scorso) ho trovato altre idee, come questa collana di Annekata per Whipup:


Collane intrecciate in questo tutorial:

Un'altra cosa che farò sicuramente è questa fantastica e facilissima borsa per la spesa: non richiede alcun intervento di cucito! Devo solo trovare la maglietta giusta... da Leethal.net

Il tutorial per realizzare una sciarpa di P.s.-I made this... è tutto in una immagine:
Io penso che farò una semplice sciarpa ad anello per cominciare, magari abbellita da una bella spilla. Un po' come questa azzurra ma senza le frange...

lunedì 2 maggio 2011

Aegean, not Egyptian

Perché a me i links dell'Egyptian coil in questa versione, ampia e ariosa, ricordano più i capitelli dei templi greci, e la materia così plasmata ha più la forza delle colonne scanalate che ne costituivano la struttura. Ecco, chissà perché poi si chiama egiziana questa catena...

            Aegean, orecchini in rame completamente lavorati a mano e vetro


La luce evidenzia le martellate che poi la patina ha ulteriormente messo in risalto. C'è qualcosa di forte e di antico che emana da queste forme...

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