venerdì 27 febbraio 2009

Fotografare: un treppiedi di fortuna

Per fotografare soprattutto in modalità macro, quindi molto vicini agli oggetti, per coglierne particolari minuti, è molto importante utilizzare un treppiedi. Il supporto fisso vi permetterà di ottenere immagini nitide, riducendo il rischio che i particolari risultino mossi. L'acquisto di un treppiedi perciò è consigliabile, in particolare se si fotografano oggetti piccoli e in condizioni di luce non ottimali. Io ho comprato il mio treppiedi in un negozio dell'usato, pagandolo meno della metà che in negozio, ma se non avete intenzione di acquistarne uno subito vi segnalo un tutorial per realizzarne uno mini, da portare sempre con voi per sperimentare ovunque vi troviate:
The Super-Small Bottle-Cap Tripod è una originale e intelligente idea per ottenere un treppiedi da tavolo da una semplice bottiglietta d'acqua o bibita! Vi basterà una vite, un bullone e due rondelle da avvitare al tappo, riempire la bottiglia (magari di sabbia per una maggiore stabilità) e il vostro mini treppiedi è pronto. Provate!

martedì 24 febbraio 2009

Trovato su Flickr: Pelpa

Tutte le foto sono tratte dall'album Flickr di Pelpa

Immaginate un mondo colorato e allegro, un mondo in cui la carta si trasforma e prende vita in forme originali e inaspettate... un mondo in cui pezzetti dimenticati di pelle sorreggono collane fantastiche... ecco a voi il mondo di Pelpa!



Marta Oviedo è una ragazza argentina, ha studiato alla scuola d'arte dove le hanno insegnato a creare con poco o addiritura con niente e lei sostiene che è la cosa migliore per due motivi: in primo luogo perchè devi esercitare al massimo la tua creatività per tirare fuori il meglio dai materiali che hai, e poi perchè sai che ogni pezzo sarà unico e irriproducibile. Sposo la sua filosofia in tutto e i risultati li trovo assolutamente fantastici!

lunedì 23 febbraio 2009

Memoriae: un taccuino da tenere sempre con se'

Grazie alla grande Drina ho saputo di questa bella opportunità: la Quo Vadis, storica e prestigiosa azienda francese, offre ai blogger la possibilità di provare uno dei taccuini della serie Memoriae, di toccarne con mano la qualità e poi di recensirlo sui propri blog. Un'occasione da cogliere al volo!
Innamorata da sempre della carta, del suo profumo, delle sensazioni che da' sfogliare le pagine, scrivere e soffermarsi sui propri ricordi non potevo farmela sfuggire!
Ho scritto una mail alla Quo Vadis indicando quale dei dodici taccuini preferivo, e una risposta pressoché immediata mi avverte che riceverò a breve il mio taccuino preferito, I miei sogni. Nel giro di due giorni è tra le mie mani un bellissimo taccuino con copertina in pelle azzurro chiaro e sono stupita: è piccolo (10x15 cm.), la misura perfetta per stare in qualunque borsa e portarlo sempre con sé! E poi è bello, veramente bello: le pagine sono di un tenue beige, la carta è setosa al tatto, un robusto elastico tiene chiusa la copertina e l'interno è perfetto! L'agenda è divisa in due parti: nella prima si può annotare di tutto, pensieri e sogni; la seconda ha diverse rubriche in cui annotare indirizzi, desideri e ben due sono libere e personalizzabili grazie agli stickers allegati. Dulcis in fundo nella parte interna della copertina c'è una comoda busta per contenere biglietti e appunti che nelle nostre borse svolazzano spesso perdendosi!
Mi ha molto impressionato (ormai mi conoscete, per me il fattore ecologico è importante!) anche il marchio Imprim'Vert che certifica che l'azienda è impegnata nella tutela dell'ambiente, non utilizza materiali tossici e smaltisce in modo sicuro i rifiuti pericolosi, ed inoltre il legno impiegato nella produzione della carta proviene da foreste gestite per durare.
Se proprio dovessi trovare una pecca (ma piccola piccola) ad un prodotto così ben fatto direi che, almeno per me, manca soltanto il posto per la matita! La mia si perde regolarmente nel cambio borsa: anche se cerco di tenere una matitina dell'Ikea in ogni borsa alla fine mi ritrovo sempre senza quando serve!

venerdì 20 febbraio 2009

Orecchini "ballerina"

La forma di questi orecchini mi fa pensare ad una ballerina che volteggia con il suo tutù... Sono realizzati in vetro e mezzi cristalli, le monachelle sono state accorciate per renderle più semplici.

mercoledì 18 febbraio 2009

Maglia: modelli gratis su Flickr

Non sempre è facile trovare i modelli gratuiti da realizzare a maglia o a crochet. Bisogna girare tanto di link in link e spesso si perde solo tempo.
Oltre ai grandi siti che vi ho già segnalato qui e qui, un'altra enorme risorsa è Flickr.
Su Flickr esistono tantissi gruppi sui lavori a maglia, ma ve ne segnalo due in particolare, dove potrete trovare modelli gratuiti con il vantaggio di vedere il modello già realizzato e poter cliccare solo su ciò che vi piace.

Free Knit and crochet patterns


Free pattern links (qui ci sono anche modelli per cucito, ricamo e vari)

lunedì 16 febbraio 2009

Yarn love: pendente lana e vetro


Come ho confessato più volte ormai i filati mi hanno conquistata totalmente! E' stato un avvicinamento lento, cominciato una mattina dei primi di settembre, avvolta in una torrida alba palermitana, quando ho scoperto i bracciali ricoperti di lana di Elizabeth Yarborough... La passione è andata crescendo, con i primi lavoretti ai ferri, la sensazione di calore che mi trasmette lavorare con la lana e la piacevole scoperta che i filati si possono anche facilmente riciclare.
E il passo successivo, la più naturale conseguenza, era non soltanto usarli in maniera canonica, con gli strumenti tradizionali, ma ovviamente farli entrare di diritto nei miei bijoux. Dopo la spilla nata per decorare lo scaldacollo, frutto di un mix fra vari materiali, ecco un altro esperimento.


Un pendente il lana e vetro, decorato con piccole perline di conteria, vecchie perline in ottone e coppette a simulare i fiori. Alla base di tutto (il riciclo sempre...) ci sono delle semplici rondelle da ferramenta in misure diverse, poi ricoperte di lana misto cammello. Il tutto assemblato con filo metallico per rinforzare la struttura, che risulta però invisibile.


Particolare dell'anellino creato con filo metallico e ricoperto di lana

venerdì 13 febbraio 2009

Babbucce jeans


Ancora babbucce, mi è piaciuto troppo il paio rosa, mi sono divertita a farle e a decorarle, perciò perchè non farne ancora? Scopro che anche le babbucce sono a rischio addiction!
Queste blu sono in misto lana e acrilico completamente riciclata, molto morbida. Il "nastrino" non è che la cucitura di una camicia riciclata anch'essa, of course! e il fiorellino zakka style è fatto con la stessa stoffa a quadretti. La foglia è in denim (avanzo di un orlo).

{Per fare il fiore potrete utilizzare il mio tutorial}

mercoledì 11 febbraio 2009

Trovato su Flickr: Wednesday's

Tutte le foto sono di Wednesday's

Appena li ho visti me ne sono innamorata. Gironzolavo per gruppi su Flickr e mi hanno colpito questi orecchini innovativi nella loro geniale semplicità, pieni di colore e calore!
Un po' di lana cardata coloratissima, un pezzetto di filo metallico, qualche mezzo cristallo e il gioco è fatto...




{Il link al Flickr di Wednesday's}

lunedì 9 febbraio 2009

Beads, Baubles and Jewels... again!

Creazione di Katie Hacker per Beadalon

Un bel po' di tempo fa vi avevo parlato di una trasmissione televisiva americana, Beads, Baubles and Jewels, tutta dedicata alla creazione di bijoux e se siete andate a vedere il link vi sarete accorte che adesso per scaricare i documenti dovreste registrarvi. Ma c'è una succosa novità... Sul sito della Beadalon (produttore di fili, attrezzi e tutto quanto serve alla creazione di bijoux) si trovano tutte, dico proprio tutte, le puntate delle ben 8 serie di Beads, Baubles and Jewels. Sotto ad ogni video troverete la trascrizione integrale, che è sempre ottimo per noi foreigners a cui facilmente sfugge qualcosa...
Consiglio le prime due serie a chi sta cominciando perchè potrete vedere dal vivo quanto è semplice creare con le vostre mani, con pochi semplici gesti, i vostri primi bijoux. Il limite è solo la vostra fantasia e non vi fermerete più!

giovedì 5 febbraio 2009

Il modello dello scaldacollo fucsia

Come promesso eccovi le istruzioni per realizzare uno scaldacollo come il mio.

Scaldacollo con fiore/Flower brooch neckwarmer


COLLO:
{Tenete presente che la mia lana era pittosto grossa e che l'ho lavorata con ferri un po' più grossi di quelli consigliati perchè cercavo un effetto particolarmente morbido}

Montate 50 maglie e lavorate i primi 4 ferri a grana di riso (1° ferro: 1 m. dir, 1 m. rov; 2° ferro: 1 m. rov., 1 m. dir.). Proseguite per 18 ferri (o più, a seconda delle vostre preferenze) a maglia rasata; terminate con altri 4 ferri a grana di riso. Chiudete il lavoro cercando di non stringere troppo. Bloccate il pezzo col vapore e cucite lungo i lati corti.

FIORE:
Il fiore è realizzato con un lungo i-cord (cioè un tubolare di maglia fatto con una coppia di ferri a doppia punta in questo modo: montate 3 maglie e lavorate a dritto, non voltate il lavoro come fareste normalmente, ma fatelo scorrere all'altra estremità del ferro e continuate a lavorare a dritto. Proseguite in questo modo finchè il tubolare non avrà raggiunto la lunghezza desiderata.)
Alla fine del tubolare lavorate in questo modo per formare la pallina che farà da centro al fiore:
(aumentate a 5 le maglie lavorandone due davanti e dietro)
1° ferro (dir. del lavoro): 1 m. passata, 3 dir., girate il lavoro lasciando la maglia rimanente non lavorata;
2° ferro (rov. del lavoro): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
3°ferro (dir.): 3 m. dir., girate lasciando una maglia non lavorata;
4° ferro (rov.): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
5° ferro (dir.): 4 m. dir.
6° ferro (rov.): 2 m. insieme rov., 1 m. rov., 2 m. insieme rov. (3 maglie)
7° ferro (dir.): 1 m. dir., 2 m. insieme dir., accavallare la prima maglia sulla seconda lasciando così una sola maglia sul ferro. Chiudere.

FOGLIA:
Montare 3 maglie (io ho creato un picciolo per poterle cucire più agevolmente, lavorando per circa 4 ferri le tre maglie iniziali)
1° ferro (rovescio del lavoro): 1 m. lavorata a rov. davanti e dietro, 1 m. dir., 1 m. rov. davanti e dietro (5 maglie)
2°ferro (dritto del lavoro): 2 m. dir., 1 m. gettata, 1 m. dir., 1 m. gettata, 2 m. dir. (7 maglie)
Tutti i ferri dispari, dal 3° al 15°, tutto a rovescio.
4° ferro: 3 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 3 m. dir. (9 maglie)
6° ferro: 4 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 4 m. dir. (11 maglie)
8° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 7 m. dir., 2 m. insieme dir. (9 maglie)
10° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 5 m. dir., 2 m. insieme dir. (7 maglie)
12° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 3 m. dir., 2 m. insieme dir. (5 maglie)
14° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 1 m. dir., 2 m. insieme dir. (3 maglie)
16° ferro: 1 m. passata, 2 insieme dir., accavallare la maglia passata, chiudere.

Spero che vi divertirete anche voi a creare foglie e fiori, non fatevi scoraggiare, io sono una principiante ma seguendo le istruzioni coi ferri in mano tutto sarà più semplice di quanto non sembri! E fatemi vedere i risultati!

If anyone needs the pattern in English, please email me! I'll be happy to send you the translated pattern.

martedì 3 febbraio 2009

Lana, perline, feltro...

Tre passioni insieme... cosa ne verrà fuori?
Ecco, ne è venuta fuori una spilla a forma di fiore in lana, con foglie in lana e feltro e arricchita da qualche perlina! L'idea è nata un po' alla volta: innanzi tutto avevo fatto un super collo caldissimo con la lana avanzata da una delle sciarpe natalizie. Poi volevo decorarlo in qualche modo, ma avevo anche questa idea della spilla che mi frullava in testa da un po' di tempo. Così una mattina mi ritrovo a tempo perso a fare un i-cord e mi dico che potrei farci un fiore. L'idea si evolve cammin facendo, e dopo un po' di ricerchine su nonna-rete, e riesco a rifinire l'i-cord con una specie di nocciolina che costituirà il centro del fiore. Poi passo alle foglie e non voglio assolutamente abbandonare l'idea del feltro... ma se provassi anche a fare due foglioline di lana? Il risultato è questo, abbellito dalle perline per unire insieme le mie tre (per adesso...) passioni!



{Nel prossimo post il modello per realizzare il collo, il fiore e le foglie}

domenica 1 febbraio 2009

Circondata dai gomitoli...

Questa settimana in un grande negozio di hobbistica (per chi è delle mie parti o della provincia di Milano: Il filo di Arianna, sulla statale Vimercate-Trezzo, vicino al centro commerciale Globo) ho trovato tantissima lana in offerta!
E' stato come trovarmi nel paese dei balocchi, non sapevo cosa scegliere, avrei voluto comprare tutto!! Ma date le mie limitate capacità ed esperienza ho preferito comprare pochi gomitoli, per fare dei piccoli lavori. Se vi capita di passare da quelle parti le offerte sono da 1 € sui gomitoli da 50 g. e 2 € su quelli da 100 g.

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